𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔𝗥𝗘 𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗩𝗢 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗨𝗡 𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗔 𝗔𝗦𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔.
Guardate questa foto.
A sinistra c'è la ragazza che ero.
A destra c'è la donna che sono oggi.
In mezzo non ci sono solo quattro anni.
Ci sono una sedia a rotelle, ricoveri, diagnosi, visite, speranze e una vita completamente riscritta.
Da mesi sto preparando il mio ricorso contro il Ministero della Salute.
Nel frattempo ho aspettato.
Ho sperato che arrivasse una risposta.
Non è arrivata.
Oggi devo prendere una decisione.
Posso andare avanti.
Fare una perizia medico-legale di parte.
Portare tutto davanti a un giudice.
Provare a ottenere giustizia.
Ma c'è una possibilità che mi spaventa.
𝗦𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗻𝗶𝘀𝘀𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗻𝘁𝗼, 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗲𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝟯.𝟬𝟬𝟬 𝗲 𝗶 𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶.
Per qualcuno sono numeri.
Per me significano quasi un anno della persona che aiuta me e la mia famiglia a vivere.
L'alternativa è aspettare ancora.
Continuare a vivere nell'incertezza.
Senza sapere quando arriverà una risposta.
Senza sapere quali aiuti mi resteranno.
Senza sapere se riuscirò mai ad avere giustizia.
E allora oggi non vi chiedo chi ha ragione.
Vi chiedo una cosa molto più semplice.
Voi rischiereste tutto per difendere un vostro diritto?
Perché è questa la scelta che ho davanti.
Non vi chiedo di condividere questo post perché la mia storia è speciale.
Vi chiedo di farlo perché nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra la propria dignità e la possibilità di difendere i propri diritti.
Se questa storia vi ha fatto fermare anche solo un minuto...
Condividetela.
🪽 𝗠𝗶 𝗮𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗲 𝗿𝘂𝗼𝘁𝗲.
𝗠𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗺𝗶 𝘁𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗶.
#Giustizia #Diritti #Disabilità #NessunoIndietro #StoriaVera
🚨 𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔𝗥𝗘 𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗩𝗢 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗨𝗡 𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗔 𝗔𝗦𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔.
Guardate questa foto.
A sinistra c'è la ragazza che ero.
A destra c'è la donna che sono oggi.
In mezzo non ci sono solo quattro anni.
Ci sono una sedia a rotelle, ricoveri, diagnosi, visite, speranze e una vita completamente riscritta.
Da mesi sto preparando il mio ricorso contro il Ministero della Salute.
Nel frattempo ho aspettato.
Ho sperato che arrivasse una risposta.
Non è arrivata.
Oggi devo prendere una decisione.
Posso andare avanti.
Fare una perizia medico-legale di parte.
Portare tutto davanti a un giudice.
Provare a ottenere giustizia.
Ma c'è una possibilità che mi spaventa.
𝗦𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗻𝗶𝘀𝘀𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗻𝘁𝗼, 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗲𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝟯.𝟬𝟬𝟬 𝗲 𝗶 𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶.
Per qualcuno sono numeri.
Per me significano quasi un anno della persona che aiuta me e la mia famiglia a vivere.
L'alternativa è aspettare ancora.
Continuare a vivere nell'incertezza.
Senza sapere quando arriverà una risposta.
Senza sapere quali aiuti mi resteranno.
Senza sapere se riuscirò mai ad avere giustizia.
E allora oggi non vi chiedo chi ha ragione.
Vi chiedo una cosa molto più semplice.
Voi rischiereste tutto per difendere un vostro diritto?
Perché è questa la scelta che ho davanti.
Non vi chiedo di condividere questo post perché la mia storia è speciale.
Vi chiedo di farlo perché nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra la propria dignità e la possibilità di difendere i propri diritti.
Se questa storia vi ha fatto fermare anche solo un minuto...
Condividetela.
🪽 𝗠𝗶 𝗮𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗲 𝗿𝘂𝗼𝘁𝗲.
𝗠𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗺𝗶 𝘁𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗶.
#Giustizia #Diritti #Disabilità #NessunoIndietro #StoriaVera