• Spero vadano tutti in Galera. Ma finirà purtroppo a vin santo e tarallucci!!!
    Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso
    Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro.

    Si è dimesso Guido Scorza, il componente del collegio del Garante della Privacy indagato insieme agli altri tre membri del collegio con l’accusa di peculato e corruzione. Scorza avrebbe comunicato al Presidente, ai colleghi e al segretario generale Luigi Montuori la sua decisione.

    Scorza era stato nominato nel 2020 su indicazione dei Cinque Stelle, fu l’unico membro del Collegio a non votare la famosa multa a Report da 150mila euro, da cui è partita la slavina delle inchieste giornalistiche condotte da Report e dal Fatto. E tuttavia è stato travolto lo stesso per la sospetta contiguità tra il suo ruolo di Garante e lo studio legale E-Lex che lui stesso aveva fondato, per via di pratiche e istruttorie per reclami di clienti dello studio presso il quale lavora ancora la moglie.

    “Ho deciso di fare un passo indietro – scrive sulla bacheca Fb – nell’interesse dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Sono stati cinque anni e mezzo bellissimi dalla parte giusta del mondo. Per ora grazie a tutte e a tutti ma arrivederci dalla stessa parte, quella dei diritti, delle libertà e della democrazia. In questo video le ragioni di una scelta difficile e sofferta”.

    Da regolamento il Collegio può operare anche con tre soli membri, ma già lunedì il presidente Stanzione e il segretario Montuori dovranno notificare ai presidenti di Camera e Senato per avviare le dimissioni di Scorza e per avviare l’iter per la nomina di un quarto membro da integrare al suo posto. E dunque, cosa faranno gli altri?

    Da quanto apprende il Fatto, Scorza prima dell’annuncio e delle comunicazioni ufficiali aveva avvertito telefonicamente tutti i colleghi della sua decisione, ma alla sua comunicazione non sono seguite analoghe decisioni. E questo vuol dire che probabilmente non si dimetteranno, non a breve.

    E questo dipenderà molto dalle strategie suggerite nelle scorse ore dai rispettivi legali, che hanno tentato rapidamente di valutare le accuse e se rispetto a queste sono più tutelati rimanendo nell’incarico o lasciando. I legali della vice presidente Cerrina Feroni, contattati a caldo da Fatto, dicono che “allo stato non è cambiato nulla” e che ne parleranno nei prossimi giorni.

    Nel suo discorso di dimissioni, Scorza descrive la scelta di fare un passo indietro come “giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione”, pur ammettendo senza remore che si tratta di una delle decisioni “più sofferte della mia vita”. La motivazione principale “è la necessità di preservare la credibilità dell’Ente”. Scorza afferma che il Paese ha bisogno di un Garante che possieda “autorevolezza non solo effettiva ma anche percepita” e che, senza questa “fiducia percepita”, diventa impossibile promuovere e proteggere un diritto fragile come la privacy,,,. Dichiara esplicitamente: “L’istituzione… viene prima di me e dei miei interessi”.

    Scorza ci tiene a precisare che lascia l’incarico nell’assoluta certezza di non avere… nessuna responsabilità in relazione alle contestazioni che mi vengono mosse”. Una scelta etica: “Rimanere al suo posto sarebbe stata la scelta egoisticamente migliore, più comoda e forse più saggia, ma incompatibile con la sua storia, i suoi valori e il suo senso dello Stato, che impone di dimostrare il rispetto per le istituzioni con i fatti e non solo a parole”.

    Attribuisce il momento difficile dell’Autorità non a errori interni, ma a “fattori estranei” e a “patologie e derive di un sistema”. Pur definendo le inchieste giornalistiche e giudiziarie “giuste, utili, democraticamente preziose”, lamenta il fatto che in questo sistema “esse possano compromettere il funzionamento di un’autorità indipendente prima ancora che venga accertata una responsabilità”. La colpa di ciò, secondo Scorza, ricade su un “circuito mediatico sensazionalistico, sugli algoritmi social e su una “politica con la P minuscola” a caccia di visibilità”.


    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/17/scorza-dimissioni-garante-privacy-inchiesta-news/8260024/
    Spero vadano tutti in Galera. Ma finirà purtroppo a vin santo e tarallucci!!! Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro. Si è dimesso Guido Scorza, il componente del collegio del Garante della Privacy indagato insieme agli altri tre membri del collegio con l’accusa di peculato e corruzione. Scorza avrebbe comunicato al Presidente, ai colleghi e al segretario generale Luigi Montuori la sua decisione. Scorza era stato nominato nel 2020 su indicazione dei Cinque Stelle, fu l’unico membro del Collegio a non votare la famosa multa a Report da 150mila euro, da cui è partita la slavina delle inchieste giornalistiche condotte da Report e dal Fatto. E tuttavia è stato travolto lo stesso per la sospetta contiguità tra il suo ruolo di Garante e lo studio legale E-Lex che lui stesso aveva fondato, per via di pratiche e istruttorie per reclami di clienti dello studio presso il quale lavora ancora la moglie. “Ho deciso di fare un passo indietro – scrive sulla bacheca Fb – nell’interesse dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Sono stati cinque anni e mezzo bellissimi dalla parte giusta del mondo. Per ora grazie a tutte e a tutti ma arrivederci dalla stessa parte, quella dei diritti, delle libertà e della democrazia. In questo video le ragioni di una scelta difficile e sofferta”. Da regolamento il Collegio può operare anche con tre soli membri, ma già lunedì il presidente Stanzione e il segretario Montuori dovranno notificare ai presidenti di Camera e Senato per avviare le dimissioni di Scorza e per avviare l’iter per la nomina di un quarto membro da integrare al suo posto. E dunque, cosa faranno gli altri? Da quanto apprende il Fatto, Scorza prima dell’annuncio e delle comunicazioni ufficiali aveva avvertito telefonicamente tutti i colleghi della sua decisione, ma alla sua comunicazione non sono seguite analoghe decisioni. E questo vuol dire che probabilmente non si dimetteranno, non a breve. E questo dipenderà molto dalle strategie suggerite nelle scorse ore dai rispettivi legali, che hanno tentato rapidamente di valutare le accuse e se rispetto a queste sono più tutelati rimanendo nell’incarico o lasciando. I legali della vice presidente Cerrina Feroni, contattati a caldo da Fatto, dicono che “allo stato non è cambiato nulla” e che ne parleranno nei prossimi giorni. Nel suo discorso di dimissioni, Scorza descrive la scelta di fare un passo indietro come “giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione”, pur ammettendo senza remore che si tratta di una delle decisioni “più sofferte della mia vita”. La motivazione principale “è la necessità di preservare la credibilità dell’Ente”. Scorza afferma che il Paese ha bisogno di un Garante che possieda “autorevolezza non solo effettiva ma anche percepita” e che, senza questa “fiducia percepita”, diventa impossibile promuovere e proteggere un diritto fragile come la privacy,,,. Dichiara esplicitamente: “L’istituzione… viene prima di me e dei miei interessi”. Scorza ci tiene a precisare che lascia l’incarico nell’assoluta certezza di non avere… nessuna responsabilità in relazione alle contestazioni che mi vengono mosse”. Una scelta etica: “Rimanere al suo posto sarebbe stata la scelta egoisticamente migliore, più comoda e forse più saggia, ma incompatibile con la sua storia, i suoi valori e il suo senso dello Stato, che impone di dimostrare il rispetto per le istituzioni con i fatti e non solo a parole”. Attribuisce il momento difficile dell’Autorità non a errori interni, ma a “fattori estranei” e a “patologie e derive di un sistema”. Pur definendo le inchieste giornalistiche e giudiziarie “giuste, utili, democraticamente preziose”, lamenta il fatto che in questo sistema “esse possano compromettere il funzionamento di un’autorità indipendente prima ancora che venga accertata una responsabilità”. La colpa di ciò, secondo Scorza, ricade su un “circuito mediatico sensazionalistico, sugli algoritmi social e su una “politica con la P minuscola” a caccia di visibilità”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/17/scorza-dimissioni-garante-privacy-inchiesta-news/8260024/
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    Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso
    Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro
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  • “GLI UOMINI POSSONO RIMANERE INCINTI?”. E CI SI RIFIUTA DI RISPONDERE. QUESTO È IL LIVELLO DI FOLLIA A CUI È ARRIVATO L’OCCIDENTE

    Questo non è cinema. Questo surreale scambio è avvenuto alla Commissione Salute del Senato americano. Il senatore repubblicano Josh Hawley ha posto una domanda semplice, elementare direi, alla dottoressa Nisha Verma:
    “Gli uomini possono rimanere incinti?”. Domanda a cui la dottoressa si è rifiutata di rispondere. Non perché non conoscesse la risposta. Ma perché oggi, nel 2026, affermare che un uomo non può rimanere incinto è diventato “problematico”, ossia discriminatorio. Il progressismo pretende di ribaltare la biologia.
    Il tutto nasce dal fatto che la dottoressa aveva definito i tentativi di limitare i farmaci abortivi come una questione “politica” più che scientifica. A quel punto Hawley ha incalzato: se parliamo di scienza, allora restiamo nella scienza. E la scienza dice una cosa chiarissima: i maschi NON possono restare incinti. Punto.
    E invece no. Per la sinistra, la biologia è un’opinione, i generi sono fluidi, i sessi intercambiabili.
    Questo video non è comico. Vi prego di non riderne. È inquietante: mostra fin dove può arrivare una cultura quando decide di sacrificare la verità sull’altare dell’ideologia.
    E tutto questo lo stiamo vivendo…

    MOVIMENTO DELLE BANDIERE
    “GLI UOMINI POSSONO RIMANERE INCINTI?”. E CI SI RIFIUTA DI RISPONDERE. QUESTO È IL LIVELLO DI FOLLIA A CUI È ARRIVATO L’OCCIDENTE Questo non è cinema. Questo surreale scambio è avvenuto alla Commissione Salute del Senato americano. Il senatore repubblicano Josh Hawley ha posto una domanda semplice, elementare direi, alla dottoressa Nisha Verma: “Gli uomini possono rimanere incinti?”. Domanda a cui la dottoressa si è rifiutata di rispondere. Non perché non conoscesse la risposta. Ma perché oggi, nel 2026, affermare che un uomo non può rimanere incinto è diventato “problematico”, ossia discriminatorio. Il progressismo pretende di ribaltare la biologia. Il tutto nasce dal fatto che la dottoressa aveva definito i tentativi di limitare i farmaci abortivi come una questione “politica” più che scientifica. A quel punto Hawley ha incalzato: se parliamo di scienza, allora restiamo nella scienza. E la scienza dice una cosa chiarissima: i maschi NON possono restare incinti. Punto. E invece no. Per la sinistra, la biologia è un’opinione, i generi sono fluidi, i sessi intercambiabili. Questo video non è comico. Vi prego di non riderne. È inquietante: mostra fin dove può arrivare una cultura quando decide di sacrificare la verità sull’altare dell’ideologia. E tutto questo lo stiamo vivendo… MOVIMENTO DELLE BANDIERE
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  • What Body Part is Most Painful to Liposuction?
    Pain is one of the most common concerns people have before deciding on liposuction. While liposuction surgery is generally well tolerated, pain remains the least concern for patients; discomfort can vary based on the body area treated, the technique used, and individual healing responses. This blog will explain what influences pain, help set realistic expectations, and reduce unnecessary fear.
    Visit: https://www.apsense.com/article/873889-what-body-part-is-most-painful-to-liposuction.html
    What Body Part is Most Painful to Liposuction? Pain is one of the most common concerns people have before deciding on liposuction. While liposuction surgery is generally well tolerated, pain remains the least concern for patients; discomfort can vary based on the body area treated, the technique used, and individual healing responses. This blog will explain what influences pain, help set realistic expectations, and reduce unnecessary fear. Visit: https://www.apsense.com/article/873889-what-body-part-is-most-painful-to-liposuction.html
    WWW.APSENSE.COM
    What Body Part is Most Painful to Liposuction?
    Pain is one of the most common concerns people have before deciding on liposuction. While liposuction surgery is generally well tolerated, pain remains the least concern for patients; discomfort can vary based on the body area treated, the technique used, and individual healing responses. This ...
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  • Natural Body Scrubs for Healthy Skin

    Are you searching for high-quality natural body scrubs that gently exfoliate and nourish your skin. Tea-licious Skincare offers carefully crafted body scrubs made with plant-based ingredients, botanical extracts, and antioxidant-rich teas. Our natural body scrubs help remove dead skin cells, improve texture, and support a healthy glow without harsh chemicals or artificial additives. Designed for all skin types, each formula promotes hydration, smoothness, and relaxation as part of your self-care routine.

    https://fliparticle.com/how-to-choose-the-best-natural-body-scrubs-according-to-your-skin-type/

    #NaturalBodyScrubs #TealiciousSkincare #CleanBeauty #NaturalSkincare #BodyExfoliation #HerbalSkincare #PlantBasedBeauty #GlowNaturally #SelfCareEssentials
    Natural Body Scrubs for Healthy Skin Are you searching for high-quality natural body scrubs that gently exfoliate and nourish your skin. Tea-licious Skincare offers carefully crafted body scrubs made with plant-based ingredients, botanical extracts, and antioxidant-rich teas. Our natural body scrubs help remove dead skin cells, improve texture, and support a healthy glow without harsh chemicals or artificial additives. Designed for all skin types, each formula promotes hydration, smoothness, and relaxation as part of your self-care routine. https://fliparticle.com/how-to-choose-the-best-natural-body-scrubs-according-to-your-skin-type/ #NaturalBodyScrubs #TealiciousSkincare #CleanBeauty #NaturalSkincare #BodyExfoliation #HerbalSkincare #PlantBasedBeauty #GlowNaturally #SelfCareEssentials
    FLIPARTICLE.COM
    How to Choose the Best Natural Body Scrubs According to Your Skin Type?
    In today’s world of skincare, taking care of your skin goes beyond simply moisturizing or cleansing. Exfoliation is a crucial step in maintaining healthy, glowing skin, and natural body scrubs have become a favorite choice for many. However, choosing the right scrub can be overwhelming because skin types vary widely. Whether you have dry, oily,
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  • From Mixology to Flair: The Evolution of Bartenders in India

    The role of bartenders in India has changed dramatically over the last two decades. Once viewed primarily as service staff responsible for pouring drinks, today’s professionals are creators, performers, and experience designers. From refined mixology to high-energy flair performances, the modern bartender in India reflects the country’s growing exposure to global hospitality trends and rising expectations around events and nightlife.
    This evolution mirrors broader cultural shifts—urbanization, international travel, social media influence, and a new generation of consumers who value experiences as much as products. Understanding how bartending has evolved helps event hosts, brands, and hospitality professionals appreciate why bartenders now play a central role in premium celebrations.
    Early Days: Functional Bar Service
    Traditionally, bartending in India was largely functional. At hotels, clubs, and events, the focus was on speed and availability rather than creativity or interaction. Menus were limited, presentation was basic, and personalization was rare.
    In most social gatherings, alcohol service was handled by caterers or hotel staff with minimal training. The idea of a bartender in India as a specialist profession had not yet taken shape. Guests expected drinks, not experiences.
    The Arrival of Mixology Culture
    The first major shift came with the introduction of mixology. As international hotel chains, fine-dining restaurants, and global bar concepts entered the Indian market, they brought structured bartending techniques with them.
    Mixology introduced:
    Precision in measurements


    Understanding of flavor balance


    Use of fresh ingredients and syrups


    Knowledge of classic and contemporary cocktails


    A trained bartender in India began to resemble a chef—experimenting with ingredients, developing recipes, and refining presentation.
    Local Ingredients, Global Techniques
    One of the most exciting aspects of this evolution has been the blending of global techniques with Indian flavors. Bartenders began experimenting with regional ingredients such as kokum, jamun, ginger, tulsi, and spices.
    This fusion helped create a unique identity for Indian bartending. Instead of copying international menus, bartenders started telling local stories through drinks. This approach resonated strongly with guests seeking authenticity alongside sophistication.
    The Rise of Private Events and Experiential Celebrations
    As disposable incomes increased and celebrations became more personalized, private events started demanding higher-quality bar experiences. Weddings, house parties, and corporate events began treating the bar as a focal point rather than a side service.
    This demand pushed the bartender in India into a more visible, interactive role. Hosts wanted:
    Customized drink menus


    Smooth guest interaction


    Clean, stylish bar setups


    Consistent service even at large gatherings


    Bartenders now had to manage both service and experience seamlessly.
    Enter Flair Bartending: Performance Meets Hospitality
    The next stage in evolution was flair bartending. Bottle flips, stylish pours, and rhythmic movements added a performance element to bar service. While flair had existed globally for years, its adoption in India marked a turning point.
    Flair bartending:
    Increased guest engagement


    Turned bars into entertainment zones


    Created visual appeal for photos and videos


    Helped events feel energetic and modern


    A bartender in India was no longer just serving drinks—they were entertaining guests.
    Social Media and the Visual Factor
    Social media accelerated this transformation. Platforms like Instagram and YouTube turned cocktails into visual content. Smoke effects, unique garnishes, and flair moves gained popularity because they looked good on camera.
    Bartenders adapted quickly, focusing on:
    Presentation and aesthetics


    Interactive moments for guests


    Storytelling through drinks


    The bar became one of the most photographed areas at events, reinforcing the importance of skilled bartenders.
    Professional Training and Career Recognition
    With growing demand came better training opportunities. Bartending schools, workshops, and certifications helped standardize skills. Bartending began to be seen as a legitimate career path rather than a temporary job.
    Today, a professional bartender in India often invests years in:
    Learning classic cocktail foundations


    Understanding guest psychology


    Practicing speed and accuracy


    Developing a personal style


    This professionalism has raised overall service standards across the industry.
    Corporate Events and Brand Alignment
    Brands also recognized the value of bartenders in shaping perception. At product launches and corporate gatherings, bartenders now align drink presentation with brand identity.
    Custom cocktails named after products or themes help create subtle brand recall. In such settings, the bartender in India acts as an extension of the brand experience, not just a service provider.
    Responsible and Inclusive Bartending
    Modern bartending also emphasizes responsibility. Today’s bartenders are trained to:
    Serve balanced, measured drinks


    Offer refined non-alcoholic options


    Maintain hygiene and safety standards


    Mocktails, infused waters, and wellness beverages are now integral to bar menus. This inclusive approach reflects maturity in the profession.
    Technology and Innovation at the Bar
    Innovation continues to shape bartending. Tools such as smoke guns, molecular mixology kits, LED bar counters, and digital menus have enhanced both efficiency and creativity.
    For the modern bartender in India, staying updated with trends is essential. Innovation is no longer optional—it’s expected.
    The Future of Bartending in India
    Looking ahead, bartending in India is likely to become even more specialized. We can expect:
    Greater focus on sustainability


    Deeper regional flavor exploration


    More experiential and interactive formats


    Stronger integration with event design


    As expectations rise, bartenders will continue evolving as experience creators.
    Conclusion
    The journey from basic drink service to refined mixology and dynamic flair highlights how far the bartender in India has come. Today’s bartenders balance creativity, performance, and professionalism, shaping the mood and memory of modern celebrations. Their evolution reflects changing consumer expectations and a growing appreciation for experiential hospitality.In this context, approaches followed by brands like kocktailkraftbar often illustrate how contemporary bartending blends skill with thoughtful service—showing why bartenders are now central to premium events rather than working quietly in the background.
    This content is written with the help of AI tools and researched using AI. After writing, SEO experts of SERP Monsters have optimized this content for clarity, relevance, and search engine performance.
    https://kocktailkraftbar.com/bartender-in-delhi/

    From Mixology to Flair: The Evolution of Bartenders in India The role of bartenders in India has changed dramatically over the last two decades. Once viewed primarily as service staff responsible for pouring drinks, today’s professionals are creators, performers, and experience designers. From refined mixology to high-energy flair performances, the modern bartender in India reflects the country’s growing exposure to global hospitality trends and rising expectations around events and nightlife. This evolution mirrors broader cultural shifts—urbanization, international travel, social media influence, and a new generation of consumers who value experiences as much as products. Understanding how bartending has evolved helps event hosts, brands, and hospitality professionals appreciate why bartenders now play a central role in premium celebrations. Early Days: Functional Bar Service Traditionally, bartending in India was largely functional. At hotels, clubs, and events, the focus was on speed and availability rather than creativity or interaction. Menus were limited, presentation was basic, and personalization was rare. In most social gatherings, alcohol service was handled by caterers or hotel staff with minimal training. The idea of a bartender in India as a specialist profession had not yet taken shape. Guests expected drinks, not experiences. The Arrival of Mixology Culture The first major shift came with the introduction of mixology. As international hotel chains, fine-dining restaurants, and global bar concepts entered the Indian market, they brought structured bartending techniques with them. Mixology introduced: Precision in measurements Understanding of flavor balance Use of fresh ingredients and syrups Knowledge of classic and contemporary cocktails A trained bartender in India began to resemble a chef—experimenting with ingredients, developing recipes, and refining presentation. Local Ingredients, Global Techniques One of the most exciting aspects of this evolution has been the blending of global techniques with Indian flavors. Bartenders began experimenting with regional ingredients such as kokum, jamun, ginger, tulsi, and spices. This fusion helped create a unique identity for Indian bartending. Instead of copying international menus, bartenders started telling local stories through drinks. This approach resonated strongly with guests seeking authenticity alongside sophistication. The Rise of Private Events and Experiential Celebrations As disposable incomes increased and celebrations became more personalized, private events started demanding higher-quality bar experiences. Weddings, house parties, and corporate events began treating the bar as a focal point rather than a side service. This demand pushed the bartender in India into a more visible, interactive role. Hosts wanted: Customized drink menus Smooth guest interaction Clean, stylish bar setups Consistent service even at large gatherings Bartenders now had to manage both service and experience seamlessly. Enter Flair Bartending: Performance Meets Hospitality The next stage in evolution was flair bartending. Bottle flips, stylish pours, and rhythmic movements added a performance element to bar service. While flair had existed globally for years, its adoption in India marked a turning point. Flair bartending: Increased guest engagement Turned bars into entertainment zones Created visual appeal for photos and videos Helped events feel energetic and modern A bartender in India was no longer just serving drinks—they were entertaining guests. Social Media and the Visual Factor Social media accelerated this transformation. Platforms like Instagram and YouTube turned cocktails into visual content. Smoke effects, unique garnishes, and flair moves gained popularity because they looked good on camera. Bartenders adapted quickly, focusing on: Presentation and aesthetics Interactive moments for guests Storytelling through drinks The bar became one of the most photographed areas at events, reinforcing the importance of skilled bartenders. Professional Training and Career Recognition With growing demand came better training opportunities. Bartending schools, workshops, and certifications helped standardize skills. Bartending began to be seen as a legitimate career path rather than a temporary job. Today, a professional bartender in India often invests years in: Learning classic cocktail foundations Understanding guest psychology Practicing speed and accuracy Developing a personal style This professionalism has raised overall service standards across the industry. Corporate Events and Brand Alignment Brands also recognized the value of bartenders in shaping perception. At product launches and corporate gatherings, bartenders now align drink presentation with brand identity. Custom cocktails named after products or themes help create subtle brand recall. In such settings, the bartender in India acts as an extension of the brand experience, not just a service provider. Responsible and Inclusive Bartending Modern bartending also emphasizes responsibility. Today’s bartenders are trained to: Serve balanced, measured drinks Offer refined non-alcoholic options Maintain hygiene and safety standards Mocktails, infused waters, and wellness beverages are now integral to bar menus. This inclusive approach reflects maturity in the profession. Technology and Innovation at the Bar Innovation continues to shape bartending. Tools such as smoke guns, molecular mixology kits, LED bar counters, and digital menus have enhanced both efficiency and creativity. For the modern bartender in India, staying updated with trends is essential. Innovation is no longer optional—it’s expected. The Future of Bartending in India Looking ahead, bartending in India is likely to become even more specialized. We can expect: Greater focus on sustainability Deeper regional flavor exploration More experiential and interactive formats Stronger integration with event design As expectations rise, bartenders will continue evolving as experience creators. Conclusion The journey from basic drink service to refined mixology and dynamic flair highlights how far the bartender in India has come. Today’s bartenders balance creativity, performance, and professionalism, shaping the mood and memory of modern celebrations. Their evolution reflects changing consumer expectations and a growing appreciation for experiential hospitality.In this context, approaches followed by brands like kocktailkraftbar often illustrate how contemporary bartending blends skill with thoughtful service—showing why bartenders are now central to premium events rather than working quietly in the background. This content is written with the help of AI tools and researched using AI. After writing, SEO experts of SERP Monsters have optimized this content for clarity, relevance, and search engine performance. https://kocktailkraftbar.com/bartender-in-delhi/
    KOCKTAILKRAFTBAR.COM
    Bartender in Delhi
    Book professional bartender in Delhi for any event. Kocktail Kraft offers mobile bar setups, mixologists & cocktail catering across NCR.
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  • Best Injury Attorney in Tennessee

    Top Accidents And Injuries Lawyers in Tennessee Are Ready to Answer Your Questions. Ask Best Accidents And Injuries Attorneys in Tennessee, About Your Cases. If you’ve been injured in a car accident, workplace incident, slip-and-fall, or any negligence-related case, Tennessee’s top accident and injury lawyers are ready to help you understand your rights and recover the compensation you deserve. These experienced attorneys handle a wide range of cases, including wrongful death, truck accidents, medical malpractice, and product liability. With a strong understanding of Tennessee’s personal injury laws, they provide professional legal guidance, personalized strategies, and strong courtroom representation. Every client receives individual attention and dedicated support throughout the claims process, ensuring fair outcomes for medical expenses, lost wages, pain, and emotional suffering. Tennessee’s leading accident and injury attorneys combine experience, compassion, and determination to fight for justice on behalf of victims and their families. Whether you need help negotiating a settlement or pursuing a lawsuit, they are committed to achieving the best results for your case. Contact trusted Tennessee accident and injury lawyers today to get the legal support you need for recovery and peace of mind.

    https://www.handelonthelaw.com/united-states/tennessee/accidents-and-injuries
    Best Injury Attorney in Tennessee Top Accidents And Injuries Lawyers in Tennessee Are Ready to Answer Your Questions. Ask Best Accidents And Injuries Attorneys in Tennessee, About Your Cases. If you’ve been injured in a car accident, workplace incident, slip-and-fall, or any negligence-related case, Tennessee’s top accident and injury lawyers are ready to help you understand your rights and recover the compensation you deserve. These experienced attorneys handle a wide range of cases, including wrongful death, truck accidents, medical malpractice, and product liability. With a strong understanding of Tennessee’s personal injury laws, they provide professional legal guidance, personalized strategies, and strong courtroom representation. Every client receives individual attention and dedicated support throughout the claims process, ensuring fair outcomes for medical expenses, lost wages, pain, and emotional suffering. Tennessee’s leading accident and injury attorneys combine experience, compassion, and determination to fight for justice on behalf of victims and their families. Whether you need help negotiating a settlement or pursuing a lawsuit, they are committed to achieving the best results for your case. Contact trusted Tennessee accident and injury lawyers today to get the legal support you need for recovery and peace of mind. https://www.handelonthelaw.com/united-states/tennessee/accidents-and-injuries
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  • Looking for the Best Nail Salon Fresno?

    Are you searching for a trusted nail salon Fresno that delivers quality, hygiene, and style. The Little Nail Shop is a top choice for professional nail care, offering manicures, pedicures, nail art, and relaxing spa treatments in a clean and welcoming environment. Our skilled nail technicians use high-quality products and follow strict sanitation standards to ensure safe and long-lasting results.

    https://fliparticle.com/best-nail-salon-in-fresno-for-beautiful-long-lasting-nails/

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    Looking for the Best Nail Salon Fresno? Are you searching for a trusted nail salon Fresno that delivers quality, hygiene, and style. The Little Nail Shop is a top choice for professional nail care, offering manicures, pedicures, nail art, and relaxing spa treatments in a clean and welcoming environment. Our skilled nail technicians use high-quality products and follow strict sanitation standards to ensure safe and long-lasting results. https://fliparticle.com/best-nail-salon-in-fresno-for-beautiful-long-lasting-nails/ #NailSalonFresno #TheLittleNailShop #FresnoNailSalon #BestNailsFresno #ManicureFresno #PedicureFresno #NailCareFresno #CleanNailSalon #ProfessionalNails #FresnoBeauty
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    Best Nail Salon in Fresno for Beautiful, Long-Lasting Nails
    When it comes to finding the perfect nail care experience, choosing the right Nail Salon Fresno can make all the difference. Beautiful, well-maintained nails not only enhance your appearance but also boost your confidence. Whether you’re preparing for a special event or simply want to treat yourself, finding a reliable salon that combines quality, hygiene,
    0 Σχόλια 0 Μοιράστηκε 400 Views
  • Google Willow e il salto quantico: da settilioni di anni a 5 minuti
    Sam Altman assume i coach, Google piega il tempo: le nuove frontiere dell'IA enterprise...

    Il tempo di calcolo necessario per risolvere un problema complesso è appena crollato da dieci settilioni di anni a una manciata di minuti: si tratta di un processo che avrebbe richiesto ai supercomputer più potenti del mondo un'attesa lunga miliardi di volte l'età dell'universo, ma che un nuovo chip di Google ha risolto in meno di cinque minuti. Nei laboratori di Santa Barbara e negli uffici di San Francisco la realtà sta totalmente riscrivendo le gerarchie del potere tecnologico attraverso un doppio binario: da un lato l’assimilazione di competenze umane per rendere l’IA un coach aziendale infallibile, dall’altro il debutto di processori quantistici che sfidano le leggi della fisica classica.

    OpenAI e Convogo: l'intelligenza artificiale impara la leadership
    OpenAI ha aperto il nuovo anno con l'acquisizione del team di Convogo, una mossa che di per se non punta alla tecnologia, piuttosto mira al capitale umano dietro uno strumento nato quasi per scommessa. La genesi di Convogo risiede in un quesito domestico posto dalla madre di uno dei fondatori, una Coach aziendale stanca di dover preparare continuamente dei report: l’obiettivo era automatizzare il lavoro di routine per restituire tempo alla qualità del rapporto umano. Sam Altman ha colto in questa intuizione la chiave per abbattere l’ultimo muro che separa i modelli linguistici dai risultati aziendali tangibili, assumendo esperti di leadership e assessment per trasformare ChatGPT in un consulente capace di dialogare con i vertici delle organizzazioni mondiali.
    Il salto quantico di Google Willow: calcoli impossibili in cinque minuti
    Questa fame di competenze specifiche si scontra con una frontiera tecnologica ancora più estrema, dove è invece Google a primeggiare: recentemente Big G ha mostrato Willow, il chip quantistico racchiuso in una struttura che ricorda un lampadario dorato sospeso nel vuoto. All'interno di questo cilindro, la temperatura viene mantenuta a un millesimo di grado sopra lo zero assoluto, creando l’ambiente più freddo dell’universo conosciuto per permettere ai 105 qubit di operare senza interferenze. Hartmut Neven, a capo della divisione Quantum AI di Google, descrive questa macchina come una chiave universale capace di aprire contemporaneamente mille porte che l’informatica tradizionale deve invece varcare una alla volta.
    Dunque assistiamo a due orizzonti che convergono: l’acquisizione di Convogo da parte di OpenAI suggerisce un’integrazione dell’intelligenza artificiale nel tessuto connettivo della gestione del lavoro, mentre il chip Willow rappresenta il motore che potrebbe rendere tali simulazioni infinitamente più potenti, permettendo di decodificare strutture molecolari o di risolvere crisi climatiche ed energetiche con una velocità precedentemente inimmaginabile.

    La minaccia alla cybersecurity: il rischio «Harvest Now, Decrypt Later»
    La competizione per il dominio di queste tecnologie sembra ricordare una nuova corsa allo spazio, con implicazioni geopolitiche che vanno ben oltre il settore commerciale: gli Stati Uniti procedono attraverso acquisizioni di talenti e laboratori d'avanguardia, la Cina ha centralizzato i propri sforzi in un’impresa statale, investendo circa quindici miliardi di dollari per superare l'Occidente nella comunicazione quantistica.
    Esiste, inoltre, una preoccupazione concreta legata alla sicurezza globale: la capacità di calcolo di macchine come Willow potrebbe, in un futuro non troppo lontano, rendere obsoleti gli attuali sistemi di crittografia, mettendo a rischio segreti di stato (oltre che quelli personali) e l'intera infrastruttura delle criptovalute. Gli esperti parlano già di una strategia definita «raccogli ora, decripta dopo» (harvest now, decrypt later), secondo la quale agenzie governative archiviano dati oggi indecifrabili in attesa che la potenza quantistica permetta di violarli con facilità.
    In questo scenario, infine, muta il confine tra scienza e filosofia, diventa sempre più impalpabile: Neven ha suggerito che l'incredibile velocità di Willow potrebbe essere spiegata con la capacità del chip di attingere a realtà parallele, una suggestione che richiama la formulazione dei molti mondi della meccanica quantistica…ma anche illustri opere di Asimov.

    L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta preparando il terreno per un’era in cui il concetto stesso di risolvibile verrà completamente ridisegnato: l'integrazione di team specializzati nel coaching umano all'interno di colossi tecnologici indica che, nonostante la potenza di calcolo stia per toccare vette quasi mistiche, la capacità di tradurre questi miracoli tecnologici in benefici tangibili per la società rimane la sfida più complessa e, forse, l'unica che non può essere risolta esclusivamente da un processore a temperature sub-zero.

    https://www.avvenire.it/rubriche/artifici/google-willow-e-il-salto-quantico-da-settilioni-di-anni-a-5-minuti_103192
    Google Willow e il salto quantico: da settilioni di anni a 5 minuti Sam Altman assume i coach, Google piega il tempo: le nuove frontiere dell'IA enterprise... Il tempo di calcolo necessario per risolvere un problema complesso è appena crollato da dieci settilioni di anni a una manciata di minuti: si tratta di un processo che avrebbe richiesto ai supercomputer più potenti del mondo un'attesa lunga miliardi di volte l'età dell'universo, ma che un nuovo chip di Google ha risolto in meno di cinque minuti. Nei laboratori di Santa Barbara e negli uffici di San Francisco la realtà sta totalmente riscrivendo le gerarchie del potere tecnologico attraverso un doppio binario: da un lato l’assimilazione di competenze umane per rendere l’IA un coach aziendale infallibile, dall’altro il debutto di processori quantistici che sfidano le leggi della fisica classica. OpenAI e Convogo: l'intelligenza artificiale impara la leadership OpenAI ha aperto il nuovo anno con l'acquisizione del team di Convogo, una mossa che di per se non punta alla tecnologia, piuttosto mira al capitale umano dietro uno strumento nato quasi per scommessa. La genesi di Convogo risiede in un quesito domestico posto dalla madre di uno dei fondatori, una Coach aziendale stanca di dover preparare continuamente dei report: l’obiettivo era automatizzare il lavoro di routine per restituire tempo alla qualità del rapporto umano. Sam Altman ha colto in questa intuizione la chiave per abbattere l’ultimo muro che separa i modelli linguistici dai risultati aziendali tangibili, assumendo esperti di leadership e assessment per trasformare ChatGPT in un consulente capace di dialogare con i vertici delle organizzazioni mondiali. Il salto quantico di Google Willow: calcoli impossibili in cinque minuti Questa fame di competenze specifiche si scontra con una frontiera tecnologica ancora più estrema, dove è invece Google a primeggiare: recentemente Big G ha mostrato Willow, il chip quantistico racchiuso in una struttura che ricorda un lampadario dorato sospeso nel vuoto. All'interno di questo cilindro, la temperatura viene mantenuta a un millesimo di grado sopra lo zero assoluto, creando l’ambiente più freddo dell’universo conosciuto per permettere ai 105 qubit di operare senza interferenze. Hartmut Neven, a capo della divisione Quantum AI di Google, descrive questa macchina come una chiave universale capace di aprire contemporaneamente mille porte che l’informatica tradizionale deve invece varcare una alla volta. Dunque assistiamo a due orizzonti che convergono: l’acquisizione di Convogo da parte di OpenAI suggerisce un’integrazione dell’intelligenza artificiale nel tessuto connettivo della gestione del lavoro, mentre il chip Willow rappresenta il motore che potrebbe rendere tali simulazioni infinitamente più potenti, permettendo di decodificare strutture molecolari o di risolvere crisi climatiche ed energetiche con una velocità precedentemente inimmaginabile. La minaccia alla cybersecurity: il rischio «Harvest Now, Decrypt Later» La competizione per il dominio di queste tecnologie sembra ricordare una nuova corsa allo spazio, con implicazioni geopolitiche che vanno ben oltre il settore commerciale: gli Stati Uniti procedono attraverso acquisizioni di talenti e laboratori d'avanguardia, la Cina ha centralizzato i propri sforzi in un’impresa statale, investendo circa quindici miliardi di dollari per superare l'Occidente nella comunicazione quantistica. Esiste, inoltre, una preoccupazione concreta legata alla sicurezza globale: la capacità di calcolo di macchine come Willow potrebbe, in un futuro non troppo lontano, rendere obsoleti gli attuali sistemi di crittografia, mettendo a rischio segreti di stato (oltre che quelli personali) e l'intera infrastruttura delle criptovalute. Gli esperti parlano già di una strategia definita «raccogli ora, decripta dopo» (harvest now, decrypt later), secondo la quale agenzie governative archiviano dati oggi indecifrabili in attesa che la potenza quantistica permetta di violarli con facilità. In questo scenario, infine, muta il confine tra scienza e filosofia, diventa sempre più impalpabile: Neven ha suggerito che l'incredibile velocità di Willow potrebbe essere spiegata con la capacità del chip di attingere a realtà parallele, una suggestione che richiama la formulazione dei molti mondi della meccanica quantistica…ma anche illustri opere di Asimov. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta preparando il terreno per un’era in cui il concetto stesso di risolvibile verrà completamente ridisegnato: l'integrazione di team specializzati nel coaching umano all'interno di colossi tecnologici indica che, nonostante la potenza di calcolo stia per toccare vette quasi mistiche, la capacità di tradurre questi miracoli tecnologici in benefici tangibili per la società rimane la sfida più complessa e, forse, l'unica che non può essere risolta esclusivamente da un processore a temperature sub-zero. https://www.avvenire.it/rubriche/artifici/google-willow-e-il-salto-quantico-da-settilioni-di-anni-a-5-minuti_103192
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    Sam Altman assume i coach, Google piega il tempo: le nuove frontiere dell'IA enterprise
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  • How are safety regulations shaping demand for anti-skid additives across industries?

    Anti-Skid Additives play a crucial role in enhancing surface safety by improving grip and reducing slip hazards when incorporated into coatings and paints.

    Download FREE Sample Report: https://www.24chemicalresearch.com/download-sample/277805/global-antiskid-additives-market-2024-579
    How are safety regulations shaping demand for anti-skid additives across industries? Anti-Skid Additives play a crucial role in enhancing surface safety by improving grip and reducing slip hazards when incorporated into coatings and paints. Download FREE Sample Report: https://www.24chemicalresearch.com/download-sample/277805/global-antiskid-additives-market-2024-579
    Sample Report: Global Anti-Skid Additives Market Research Report 2026(Status and Outlook)
    Download Sample Report PDF : Global Anti-Skid Additives market was valued at USD 420 million in 2024 and is projected to reach USD 580 million by 2030, at a CAGR of 5.5%.
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  • Trump risponde al “globalista” Stammer: “Potrei scegliere tra l’annessione della Groenlandia e la Nato. Russia e Cina non sono spaventate dall'Alleanza se non per la presenza USA. L'Europa sta diventando un luogo molto diverso e si deve dare una regolata”. Traduzione: gli Stati europei, almeno alcuni, stanno scherzando con il fuoco ed il fuoco può bruciare. Messaggi chiari, messaggi feroci. Messaggi di uno che si è stufato dei “giochetti” europei. Nella UE ne vedremo delle belle…


    https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/01/12/trump-potrei-dovrei-scegliere-tra-la-groenlandia-e-la-nato_07e1b872-802c-43fc-8329-68937260f2cb.html
    Trump risponde al “globalista” Stammer: “Potrei scegliere tra l’annessione della Groenlandia e la Nato. Russia e Cina non sono spaventate dall'Alleanza se non per la presenza USA. L'Europa sta diventando un luogo molto diverso e si deve dare una regolata”. Traduzione: gli Stati europei, almeno alcuni, stanno scherzando con il fuoco ed il fuoco può bruciare. Messaggi chiari, messaggi feroci. Messaggi di uno che si è stufato dei “giochetti” europei. Nella UE ne vedremo delle belle… https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/01/12/trump-potrei-dovrei-scegliere-tra-la-groenlandia-e-la-nato_07e1b872-802c-43fc-8329-68937260f2cb.html
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    Trump: 'Potrei dovrei scegliere tra la Groenlandia e la Nato' - Ultima ora - Ansa.it
    Donald Trump potrebbe dover scegliere tra l'annessione della Groenlandia e il mantenimento della Nato. "Potrebbe essere una possibilità", ha dichiarato il presidente americano in un'intervista al New York Times. (ANSA)
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