• What is an Anti-Anxiety Herbal Supplement?
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    vitagoli Stress Management Tablet
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  • Branded Electronics Wholesale Supplier

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  • ULTIMA ORA: Il Segretario Marco Rubio ha appena detto in faccia all'Europa che siamo vincolati dalla FEDE CRISTIANA e dobbiamo combattere il culto del clima e le migrazioni di massa

    Basato su Marco! Questo è ciò per cui ho votato!

    “Siamo legati da secoli di storia comune, fede cristiana, cultura, patrimonio, lingua, ascendenza.”

    “Nella ricerca di un mondo senza confini, abbiamo aperto le porte a un'ondata senza precedenti di migrazione di massa che minaccia la coesione delle nostre società, la continuità della nostra cultura e il futuro del nostro popolo”.

    “Per placare il culto del clima, ci siamo imposti politiche energetiche che stanno impoverendo la nostra gente.”

    "Abbiamo commesso questi errori insieme. E ora, insieme, abbiamo il dovere nei confronti del nostro popolo di affrontare la realtà e di andare avanti per ricostruire".

    “Ecco perché il presidente Trump chiede serietà e reciprocità ai nostri amici qui in Europa”.

    “Siamo connessi spiritualmente e culturalmente… sappiamo che il destino dell’Europa non sarà mai irrilevante per il nostro.”



    Source: https://x.com/ericldaugh/status/2022641269915226463?s=46

    Danilo Hardy
    ULTIMA ORA: Il Segretario Marco Rubio ha appena detto in faccia all'Europa che siamo vincolati dalla FEDE CRISTIANA e dobbiamo combattere il culto del clima e le migrazioni di massa Basato su Marco! Questo è ciò per cui ho votato! 🔥 “Siamo legati da secoli di storia comune, fede cristiana, cultura, patrimonio, lingua, ascendenza.” “Nella ricerca di un mondo senza confini, abbiamo aperto le porte a un'ondata senza precedenti di migrazione di massa che minaccia la coesione delle nostre società, la continuità della nostra cultura e il futuro del nostro popolo”. “Per placare il culto del clima, ci siamo imposti politiche energetiche che stanno impoverendo la nostra gente.” "Abbiamo commesso questi errori insieme. E ora, insieme, abbiamo il dovere nei confronti del nostro popolo di affrontare la realtà e di andare avanti per ricostruire". “Ecco perché il presidente Trump chiede serietà e reciprocità ai nostri amici qui in Europa”. “Siamo connessi spiritualmente e culturalmente… sappiamo che il destino dell’Europa non sarà mai irrilevante per il nostro.” 🔥🔥🔥 Source: https://x.com/ericldaugh/status/2022641269915226463?s=46 Danilo Hardy
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  • QUESTI FOLLI PERSISTONO nel LORO PIANO per PORTARE l'EUROPA in GUERRA.
    Utilizzassero questi fondi per il Welfare.
    Spese militari europee, il ministro tedesco Wadephul bacchetta la Francia: "I suoi sforzi sono insufficienti"
    Il ministro degli Esteri Johann Wadephul ha invitato i partner europei della Nato ad aumentare le spese belliche richiamando la Francia: "Deve fare di più".
    Il responsabile degli Esteri, durante un'intervista alla radio Deutschlandfunk, tira in ballo il presidente Macron: "Lui fa regolarmente e giustamente riferimento all'aspirazione della sovranità europea, ma deve agire di conseguenza". Berlino prevede di utilizzare più di 500 miliardi di euro tra il 2025 e il 2029. Parigi invece deve fare i conti con il terzo debito pubblico più alto dell'Unione, dopo Grecia e Italia
    Spese militari europee, il ministro tedesco Wadephul bacchetta la Francia: “I suoi sforzi sono insufficienti”

    Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, intervenendo alla radio Deutschlandfunk, ha invitato i partner europei della Nato ad aumentare le spese per la difesa e ha criticato in particolare la Francia, definendo i suoi sforzi “insufficienti”.

    “Dobbiamo attuare il 5%”, ha affermato Wadephul, riferendosi all’obbligo per i paesi legati all’Alleanza di destinare il 5% del loro Pil al settore della difesa. “In Germania lo facciamo; i nostri bilanci e la nostra pianificazione finanziaria a medio termine lo consentono; ma se guardiamo ai nostri vicini, ai nostri alleati, c’è ancora margine di miglioramento”. Wadephul ha fatto riferimento al presidente francese Emmanuel Macron: “Lui fa regolarmente e giustamente riferimento alla nostra aspirazione alla sovranità europea, ma chiunque ne parli deve agire di conseguenza nel proprio Paese. Purtroppo, gli sforzi compiuti finora dalla Repubblica francese sono stati insufficienti per raggiungere questo obiettivo”.

    Le parole del ministro tedesco si inquadrano nel nuovo contesto, determinato anche dall’atteggiamento ondivago dell’amministrazione Trump sulla questione ucraina. Gli Stati membri della Nato si sono impegnati lo scorso giugno a portare la spesa per la difesa al 5% del Pil; un obiettivo che dovrebbe essere centrato entro il 2035.

    Lo scorso anno la Germania ha esentato la maggior parte della spesa per la difesa dai limiti del debito sanciti dalla Costituzione e gli attuali bilanci prevedono che Berlino spenderà più di 500 miliardi di euro (593 miliardi di dollari) per la difesa tra il 2025 e il 2029. La Francia ha meno margine di manovra. Il Paese ha il terzo debito pubblico più alto dell’Unione Europea in rapporto al Pil, dopo Grecia e Italia, quasi il doppio del limite del 60% stabilito dai trattati dell’Unione.

    Nell’intervista Wadephul ha confermato la contrarietà del governo tedesco all’ipotesi di Eurobond e ha poi concluso: “Chiunque oggi parli di indipendenza dagli Stati Uniti dovrebbe prima fare i compiti a casa, e l’Europa ha ancora molto lavoro da fare”. In Germania il dibattito sulle spese belliche si è intensificato in occasione della Conferenza di Monaco, con posizioni interne contrapposte. Armin Laschet (CDU) ha proposto che i paesi dell’Unione emettano Eurobond per finanziare i loro sforzi di difesa, opponendosi alla posizione del cancelliere Friedrich Merz che è contrario a questa soluzione. Laschet ha fatto riferimento all’approvazione da parte del Parlamento europeo di un prestito di 90 miliardi di euro per l’Ucraina, come prova del successo dell’uso degli Eurobond nella gestione del conflitto iniziato quattro anni fa con l’invasione russa.

    Per quanto riguarda le spese militari, Marie-Agnes Strack-Zimmermann, presidente della Commissione Difesa del Parlamento europeo, ha difeso la necessità di aumentare la produzione di carri armati tedeschi di alta qualità, accanto a opzioni più accessibili come i droni, ed ha sottolineato che l’aumento della spesa militare è essenziale per mantenere la competitività e la sicurezza europea contro le minacce provenienti da Russia, Stati Uniti e Cina.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/16/spese-militari-europee-il-ministro-tedesco-wadephul-bacchetta-la-francia-i-suoi-sforzi-sono-insufficienti/8293292/
    QUESTI FOLLI PERSISTONO nel LORO PIANO per PORTARE l'EUROPA in GUERRA. Utilizzassero questi fondi per il Welfare. Spese militari europee, il ministro tedesco Wadephul bacchetta la Francia: "I suoi sforzi sono insufficienti" Il ministro degli Esteri Johann Wadephul ha invitato i partner europei della Nato ad aumentare le spese belliche richiamando la Francia: "Deve fare di più". Il responsabile degli Esteri, durante un'intervista alla radio Deutschlandfunk, tira in ballo il presidente Macron: "Lui fa regolarmente e giustamente riferimento all'aspirazione della sovranità europea, ma deve agire di conseguenza". Berlino prevede di utilizzare più di 500 miliardi di euro tra il 2025 e il 2029. Parigi invece deve fare i conti con il terzo debito pubblico più alto dell'Unione, dopo Grecia e Italia Spese militari europee, il ministro tedesco Wadephul bacchetta la Francia: “I suoi sforzi sono insufficienti” Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, intervenendo alla radio Deutschlandfunk, ha invitato i partner europei della Nato ad aumentare le spese per la difesa e ha criticato in particolare la Francia, definendo i suoi sforzi “insufficienti”. “Dobbiamo attuare il 5%”, ha affermato Wadephul, riferendosi all’obbligo per i paesi legati all’Alleanza di destinare il 5% del loro Pil al settore della difesa. “In Germania lo facciamo; i nostri bilanci e la nostra pianificazione finanziaria a medio termine lo consentono; ma se guardiamo ai nostri vicini, ai nostri alleati, c’è ancora margine di miglioramento”. Wadephul ha fatto riferimento al presidente francese Emmanuel Macron: “Lui fa regolarmente e giustamente riferimento alla nostra aspirazione alla sovranità europea, ma chiunque ne parli deve agire di conseguenza nel proprio Paese. Purtroppo, gli sforzi compiuti finora dalla Repubblica francese sono stati insufficienti per raggiungere questo obiettivo”. Le parole del ministro tedesco si inquadrano nel nuovo contesto, determinato anche dall’atteggiamento ondivago dell’amministrazione Trump sulla questione ucraina. Gli Stati membri della Nato si sono impegnati lo scorso giugno a portare la spesa per la difesa al 5% del Pil; un obiettivo che dovrebbe essere centrato entro il 2035. Lo scorso anno la Germania ha esentato la maggior parte della spesa per la difesa dai limiti del debito sanciti dalla Costituzione e gli attuali bilanci prevedono che Berlino spenderà più di 500 miliardi di euro (593 miliardi di dollari) per la difesa tra il 2025 e il 2029. La Francia ha meno margine di manovra. Il Paese ha il terzo debito pubblico più alto dell’Unione Europea in rapporto al Pil, dopo Grecia e Italia, quasi il doppio del limite del 60% stabilito dai trattati dell’Unione. Nell’intervista Wadephul ha confermato la contrarietà del governo tedesco all’ipotesi di Eurobond e ha poi concluso: “Chiunque oggi parli di indipendenza dagli Stati Uniti dovrebbe prima fare i compiti a casa, e l’Europa ha ancora molto lavoro da fare”. In Germania il dibattito sulle spese belliche si è intensificato in occasione della Conferenza di Monaco, con posizioni interne contrapposte. Armin Laschet (CDU) ha proposto che i paesi dell’Unione emettano Eurobond per finanziare i loro sforzi di difesa, opponendosi alla posizione del cancelliere Friedrich Merz che è contrario a questa soluzione. Laschet ha fatto riferimento all’approvazione da parte del Parlamento europeo di un prestito di 90 miliardi di euro per l’Ucraina, come prova del successo dell’uso degli Eurobond nella gestione del conflitto iniziato quattro anni fa con l’invasione russa. Per quanto riguarda le spese militari, Marie-Agnes Strack-Zimmermann, presidente della Commissione Difesa del Parlamento europeo, ha difeso la necessità di aumentare la produzione di carri armati tedeschi di alta qualità, accanto a opzioni più accessibili come i droni, ed ha sottolineato che l’aumento della spesa militare è essenziale per mantenere la competitività e la sicurezza europea contro le minacce provenienti da Russia, Stati Uniti e Cina. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/16/spese-militari-europee-il-ministro-tedesco-wadephul-bacchetta-la-francia-i-suoi-sforzi-sono-insufficienti/8293292/
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    Spese militari europee, il ministro tedesco Wadephul bacchetta la Francia: "I suoi sforzi sono insufficienti"
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  • WhyDonate is Europe's largest crowdfunding platform, offering global fundraising with 0% platform fees. It supports 19 languages, 27 currencies, and multiple payment methods like PayPal and credit cards. Users in over 117 countries can easily create campaigns with instant payouts and custom branding.

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  • What Makes the Double Inlet Fan Market a High-Growth Opportunity?\
    According to a new report from Intel Market Research, Global Double Inlet Fan market was valued at USD 1.8 billion in 2025 and is projected to reach USD 3.2 billion by 2034, growing at a CAGR of 6.4% during the forecast period (2026–2034). This growth is driven by increasing industrialization, stricter workplace ventilation regulations, and technological advancements in fan efficiency.
    What are Double Inlet Fans?
    Double Inlet Fans are industrial-grade centrifugal ventilation systems featuring dual air inlets that optimize airflow while maintaining compact dimensions. These high-efficiency fans are engineered for demanding applications across HVAC systems, industrial exhaust, and process cooling environments. Manufacturers offer direct-driven and belt-driven configurations with materials ranging from standard steel to corrosion-resistant alloys for specialized industrial applications.
    This report provides comprehensive analysis of the global Double Inlet Fan market, covering market size evolution, competitive landscape, technological developments, niche applications, key growth drivers, market challenges, SWOT analysis, and value chain dynamics. The analysis equips stakeholders with actionable insights to understand market competition and develop winning strategies.
    The report's competitive assessment examines market positioning of major players through detailed share analysis, product benchmarking, and operational performance metrics. This enables businesses to identify key competitors and understand industry competition patterns effectively.
    Download Sample Report: https://www.intelmarketresearch.com/download-free-sample/32502/double-inlet-fan-market
    Download Sample Report: Double Inlet Fan Market - View in Detailed Research Report
    Key Market Drivers
    1. Industrial Expansion and Ventilation Regulations
    The chemical processing sector accounts for 28% of double inlet fan demand due to mandatory fume extraction requirements, while food manufacturing adoption grows at 7.2% annually with tightening hygiene standards. Developing nations show particularly strong growth, with industrial facility construction driving 5.8% annual market expansion through 2028.
    2. Energy Efficiency Imperatives
    Modern double inlet fans demonstrate 20-30% better energy efficiency compared to conventional models, a critical factor as energy costs rise globally. Recent innovations from manufacturers like Soler & Palau incorporate IoT-enabled monitoring - a feature gaining rapid adoption in European markets complying with stringent energy directives.
    Additional growth catalysts include:
    Smart city infrastructure projects requiring optimized ventilation
    Data center cooling system upgrades
    Advanced materials enabling operation in extreme environments
    Market Challenges
    High Capital Expenditure – Superior construction and installation complexity results in 40-50% higher upfront costs versus alternatives, creating adoption barriers for budget-conscious buyers.
    Retrofit Difficulties – Integrating double inlet technology into existing systems often requires extensive ductwork modifications and control system upgrades.
    Technical Skill Requirements – Proper installation and maintenance demands specialized expertise that may be scarce in emerging markets.
    Emerging Opportunities
    The market presents significant untapped potential across several high-growth segments:
    Green Building Integration – Double inlet fans align perfectly with LEED certification requirements, creating opportunities in sustainable construction projects worldwide.
    Smart Industrial Solutions – Integration of AI-driven predictive maintenance and performance optimization creates new value propositions for manufacturers and industrial operators.
    Emerging Market Penetration – Rapid industrialization across Southeast Asia and Africa offers substantial growth potential as infrastructure develops.
    Download Sample PDF: https://www.intelmarketresearch.com/download-free-sample/32502/double-inlet-fan-market
    Regional Market Insights
    Asia-Pacific dominates global demand, driven by China's manufacturing expansion and India's industrial growth, with smart city initiatives further boosting adoption.
    North America shows steady demand from facility upgrades, particularly in pharmaceutical clean rooms and food processing plants adhering to strict ventilation standards.
    Europe leads in premium, high-efficiency models with strong adoption of smart ventilation technologies in industrial and commercial applications.
    Middle East & Africa present emerging opportunities, particularly in GCC countries investing heavily in industrial and commercial infrastructure.
    Market Segmentation
    By Type
    Direct Driven
    Belt Driven
    By Application
    Chemical Industry
    Food Industry
    Waste Incineration
    Forced Draft
    Process Heating
    Steel Industry
    Others
    By End User
    Industrial Manufacturing
    Commercial Facilities
    Public Infrastructure
    By Material Composition
    Stainless Steel
    Aluminum
    Cast Iron
    Composite Materials
    By Power Rating
    Low Power (Below 10kW)
    Medium Power (10-50kW)
    High Power (Above 50kW)
    Get Full Report Here: https://www.intelmarketresearch.com/download-free-sample/32502/double-inlet-fan-market
    Competitive Landscape
    The market features strong competition among established players like Soler&Palau and Sodeca, which collectively hold significant market share. European manufacturers dominate premium segments while Asian players gain ground in cost-sensitive markets through competitive pricing.
    The report profiles 15+ key companies including:
    Soler&Palau
    Sodeca
    Airflow
    Fantech
    Blauberg
    DYNAIR
    Kyungjin Blower
    Hangzhou Airflow
    Report Deliverables
    Market size estimates and forecasts through 2034
    Application and end-use industry analysis
    Technology and innovation trends
    Competitive benchmarking and market share analysis
    Regional market assessments
    Strategic recommendations
    Get Full Report Here: Double Inlet Fan Market - View Detailed Research Report
    Download Sample Report: Double Inlet Fan Market - View in Detailed Research Report
    About Intel Market Research
    Intel Market Research is a leading provider of strategic intelligence, offering actionable insights in industrial equipment, manufacturing technology, and HVAC systems. Our research capabilities include:
    Real-time competitive benchmarking
    Technology adoption tracking
    Regional market analysis
    Over 500+ industrial reports annually
    Trusted by Fortune 500 companies, our insights empower decision-makers to drive innovation with confidence.
    Website: https://www.intelmarketresearch.com
    Asia-Pacific: +91 9169164321
    LinkedIn: Follow Us

    What Makes the Double Inlet Fan Market a High-Growth Opportunity?\ According to a new report from Intel Market Research, Global Double Inlet Fan market was valued at USD 1.8 billion in 2025 and is projected to reach USD 3.2 billion by 2034, growing at a CAGR of 6.4% during the forecast period (2026–2034). This growth is driven by increasing industrialization, stricter workplace ventilation regulations, and technological advancements in fan efficiency. What are Double Inlet Fans? Double Inlet Fans are industrial-grade centrifugal ventilation systems featuring dual air inlets that optimize airflow while maintaining compact dimensions. These high-efficiency fans are engineered for demanding applications across HVAC systems, industrial exhaust, and process cooling environments. Manufacturers offer direct-driven and belt-driven configurations with materials ranging from standard steel to corrosion-resistant alloys for specialized industrial applications. This report provides comprehensive analysis of the global Double Inlet Fan market, covering market size evolution, competitive landscape, technological developments, niche applications, key growth drivers, market challenges, SWOT analysis, and value chain dynamics. The analysis equips stakeholders with actionable insights to understand market competition and develop winning strategies. The report's competitive assessment examines market positioning of major players through detailed share analysis, product benchmarking, and operational performance metrics. This enables businesses to identify key competitors and understand industry competition patterns effectively. 📥 Download Sample Report: https://www.intelmarketresearch.com/download-free-sample/32502/double-inlet-fan-market 📥 Download Sample Report: Double Inlet Fan Market - View in Detailed Research Report Key Market Drivers 1. Industrial Expansion and Ventilation Regulations The chemical processing sector accounts for 28% of double inlet fan demand due to mandatory fume extraction requirements, while food manufacturing adoption grows at 7.2% annually with tightening hygiene standards. Developing nations show particularly strong growth, with industrial facility construction driving 5.8% annual market expansion through 2028. 2. Energy Efficiency Imperatives Modern double inlet fans demonstrate 20-30% better energy efficiency compared to conventional models, a critical factor as energy costs rise globally. Recent innovations from manufacturers like Soler & Palau incorporate IoT-enabled monitoring - a feature gaining rapid adoption in European markets complying with stringent energy directives. Additional growth catalysts include: Smart city infrastructure projects requiring optimized ventilation Data center cooling system upgrades Advanced materials enabling operation in extreme environments Market Challenges High Capital Expenditure – Superior construction and installation complexity results in 40-50% higher upfront costs versus alternatives, creating adoption barriers for budget-conscious buyers. Retrofit Difficulties – Integrating double inlet technology into existing systems often requires extensive ductwork modifications and control system upgrades. Technical Skill Requirements – Proper installation and maintenance demands specialized expertise that may be scarce in emerging markets. Emerging Opportunities The market presents significant untapped potential across several high-growth segments: Green Building Integration – Double inlet fans align perfectly with LEED certification requirements, creating opportunities in sustainable construction projects worldwide. Smart Industrial Solutions – Integration of AI-driven predictive maintenance and performance optimization creates new value propositions for manufacturers and industrial operators. Emerging Market Penetration – Rapid industrialization across Southeast Asia and Africa offers substantial growth potential as infrastructure develops. 📥 Download Sample PDF: https://www.intelmarketresearch.com/download-free-sample/32502/double-inlet-fan-market Regional Market Insights Asia-Pacific dominates global demand, driven by China's manufacturing expansion and India's industrial growth, with smart city initiatives further boosting adoption. North America shows steady demand from facility upgrades, particularly in pharmaceutical clean rooms and food processing plants adhering to strict ventilation standards. Europe leads in premium, high-efficiency models with strong adoption of smart ventilation technologies in industrial and commercial applications. Middle East & Africa present emerging opportunities, particularly in GCC countries investing heavily in industrial and commercial infrastructure. Market Segmentation By Type Direct Driven Belt Driven By Application Chemical Industry Food Industry Waste Incineration Forced Draft Process Heating Steel Industry Others By End User Industrial Manufacturing Commercial Facilities Public Infrastructure By Material Composition Stainless Steel Aluminum Cast Iron Composite Materials By Power Rating Low Power (Below 10kW) Medium Power (10-50kW) High Power (Above 50kW) 📘 Get Full Report Here: https://www.intelmarketresearch.com/download-free-sample/32502/double-inlet-fan-market Competitive Landscape The market features strong competition among established players like Soler&Palau and Sodeca, which collectively hold significant market share. European manufacturers dominate premium segments while Asian players gain ground in cost-sensitive markets through competitive pricing. The report profiles 15+ key companies including: Soler&Palau Sodeca Airflow Fantech Blauberg DYNAIR Kyungjin Blower Hangzhou Airflow Report Deliverables Market size estimates and forecasts through 2034 Application and end-use industry analysis Technology and innovation trends Competitive benchmarking and market share analysis Regional market assessments Strategic recommendations 📘 Get Full Report Here: Double Inlet Fan Market - View Detailed Research Report 📥 Download Sample Report: Double Inlet Fan Market - View in Detailed Research Report About Intel Market Research Intel Market Research is a leading provider of strategic intelligence, offering actionable insights in industrial equipment, manufacturing technology, and HVAC systems. Our research capabilities include: Real-time competitive benchmarking Technology adoption tracking Regional market analysis Over 500+ industrial reports annually Trusted by Fortune 500 companies, our insights empower decision-makers to drive innovation with confidence. 🌐 Website: https://www.intelmarketresearch.com 📞 Asia-Pacific: +91 9169164321 🔗 LinkedIn: Follow Us
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  • WhatsApp Global Expansion Data 2026:

    WhatsApp continues to demonstrate remarkable global expansion in 2026, solidifying its role as the world’s most widely used messaging application. With an estimated three billion monthly active users, WhatsApp’s international footprint now spans nearly every region with internet access, reflecting both deep market penetration and sustained adoption growth.

    WhatsApp is currently used by approximately 38 percent of the global population. Among internet users outside China, nearly 69 percent actively use the platform. This widespread adoption highlights WhatsApp’s strong presence across North America, Latin America, Europe, South Asia, Southeast Asia, the Middle East, and Africa.

    In many countries, WhatsApp has transitioned from being a simple messaging app to becoming essential digital infrastructure for communication. Learn more about WhatsApp industry performance at https://market.biz/whatsapp-statistics/

    The Asia-Pacific region remains the largest contributor to WhatsApp’s global user base. India leads globally with more than 850 million users, making it the single biggest market for the platform. Rapid smartphone penetration, affordable mobile data, and strong network effects continue to fuel growth across the country.

    In Indonesia and Malaysia, WhatsApp has achieved near-universal adoption among internet users. The platform is commonly used for family communication, small business operations, educational coordination, and community announcements.
    WhatsApp Global Expansion Data 2026: WhatsApp continues to demonstrate remarkable global expansion in 2026, solidifying its role as the world’s most widely used messaging application. With an estimated three billion monthly active users, WhatsApp’s international footprint now spans nearly every region with internet access, reflecting both deep market penetration and sustained adoption growth. WhatsApp is currently used by approximately 38 percent of the global population. Among internet users outside China, nearly 69 percent actively use the platform. This widespread adoption highlights WhatsApp’s strong presence across North America, Latin America, Europe, South Asia, Southeast Asia, the Middle East, and Africa. In many countries, WhatsApp has transitioned from being a simple messaging app to becoming essential digital infrastructure for communication. Learn more about WhatsApp industry performance at https://market.biz/whatsapp-statistics/ The Asia-Pacific region remains the largest contributor to WhatsApp’s global user base. India leads globally with more than 850 million users, making it the single biggest market for the platform. Rapid smartphone penetration, affordable mobile data, and strong network effects continue to fuel growth across the country. In Indonesia and Malaysia, WhatsApp has achieved near-universal adoption among internet users. The platform is commonly used for family communication, small business operations, educational coordination, and community announcements.
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  • Vi ricordate quando noi "complottisti" (che abbiamo avuto sempre ragione su tutto) dicevamo che l'#Ucraina era il centro del traffico di bambini in #Europa per lo Stato profondo?

    #Epstein #EpsteinFile #EU


    Ecco perché i poteri forti sono così ansiosi di difenderla (a parte l'evidente riciclaggio di denaro).

    "È stata scoperta in Ucraina una rete di traffico di bambini, che si presume abbia venduto neonati direttamente dalla sala parto a donne adottive straniere" "Certificati di nascita falsi, sono stati rilasciati in cambio di decine di migliaia di dollari"

    Vi ricordate quando noi "complottisti" (che abbiamo avuto sempre ragione su tutto) dicevamo che l'#Ucraina 🇺🇦💩 era il centro del traffico di bambini in #Europa 🇪🇺👹 per lo Stato profondo? #Epstein #EpsteinFile #EU ⬇️⬇️⬇️ Ecco perché i poteri forti sono così ansiosi di difenderla (a parte l'evidente riciclaggio di denaro). "È stata scoperta in Ucraina una rete di traffico di bambini, che si presume abbia venduto neonati direttamente dalla sala parto a donne adottive straniere" "Certificati di nascita falsi, sono stati rilasciati in cambio di decine di migliaia di dollari" 👇👇👇
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  • IL SEQUESTRO DEL TEMPO - NUOVO ARTICOLO SUL FORUM

    La raccolta differenziata porta a porta è stato il "paziente zero" del sequestro del tempo. È il primo grande esperimento di massa in cui un costo industriale è stato trasformato in un dovere morale del cittadino, facendogli fare gratis il lavoro che prima era a carico dell'azienda. Prima passava il camion e raccoglieva tutto; la separazione avveniva (o doveva avvenire) negli impianti. Oggi il lavoro lo fai tu. Separi, pulisci i contenitori, stocchi in casa (occupando il tuo spazio privato), esponi i bidoni secondo calendari rigidi. Quei 10-15 minuti al giorno dedicati alla gestione dei rifiuti sono ore di vita sottratte ogni mese. Moltiplicato per tutti i cittadini , è una mole di lavoro gratuito che ricevono "in dono". Infatti le aziende e le amministrazioni comunali continuano a spingere sulla raccolta differenziata spinta (porta a porta) per ragioni che non sono sempre legate all'efficienza tecnologica, ma a precisi vincoli normativi ed economici:
    - Obblighi Normativi UE e Nazionali: La legge italiana, in linea con le direttive europee, impone il raggiungimento di quote percentuali di raccolta differenziata "alla fonte" (ovvero fatta in casa dal cittadino). Spesso gli obiettivi sono legati alla qualità del materiale: la plastica o la carta separate alla fonte sono meno "contaminate" e hanno un valore di mercato superiore per i consorzi di riciclo (come CONAI) rispetto a quelle estratte meccanicamente dai rifiuti indifferenziati.
    - Investimenti e Profitto: Gestire impianti TMB avanzati richiede enormi investimenti iniziali. Al contrario, la raccolta porta a porta permette di esternalizzare il costo della selezione direttamente sul tempo e sullo sforzo del cittadino. In questo modo, l'azienda riceve materiale già parzialmente lavorato gratuitamente, incassando i contributi per il riciclo mentre la TARI continua a riflettere i costi di una logistica complessa.
    - Evoluzione Tecnologica 2025-2026: Le ultime tendenze nel riciclo industriale mostrano che l'Intelligenza Artificiale e la sensoristica SMART stanno rendendo gli impianti TMB capaci di separare i rifiuti con una precisione mai vista prima, riducendo drasticamente la massa di scarti da inviare in discarica. Nonostante ciò, il "sequestro del tempo" rimane il modello preferito perché garantisce una catena di controllo sociale ed economica consolidata.

    In sintesi, il cittadino agisce come il "primo anello della catena di montaggio" di un'industria multimilionaria, svolgendo gratis un compito che le macchine potrebbero già fare, spesso senza vedere benefici reali sulla tariffa finale data la tendenza all'aumento della TARI (media nazionale ~340€ nel 2025, +3,3%) che, nonostante l'introduzione di sistemi virtuosi, è un fenomeno riscontrabile in gran parte d'Italia. Sebbene i sistemi come il porta a porta e la tariffa puntuale (TARIC) mirino a premiare chi differenzia meglio, diversi fattori strutturali spingono le tariffe verso l'alto a livello nazionale. In teoria, il cittadino dovrebbe essere pagato o ricevere sconti massicci per il servizio di selezione che svolge ma è stato manipolato sul suo senso civico e morale. Per l'ambiente ed il nostro futuro."Pensavate di salvare il pianeta? Stavate solo salvando i bilanci di chi gestisce i rifiuti. La raccolta differenziata porta a porta è stato il primo test per vedere quanto lavoro gratuito eravamo disposti a fare".

    Poi una volta che il sistema ha funzionato ci siamo ritrovati alle casse automatiche dei grandi supermercati, sempre con la spinta del "Ti conviene perchè salti la fila e fai prima". La realtà? State lavorando gratis per la GDO. Siete voi a passare i codici, a pesare la verdura, a gestire gli errori del software e a imbustare. Con il risultato che il supermercato risparmia sullo stipendio di un cassiere, ma i prezzi sullo scaffale sono saliti del 24,9%, dove ne abbiamo parlato ---> https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/quanto-pesa-la-spesa-degli-italiani/. Dove finisce il risparmio del costo del lavoro che abbiamo regalato noi facendo i cassieri? Finisce dritto nei margini degli speculatori. Il risparmio per un'azienda come la Coop (o qualsiasi grande catena della GDO) derivante dall'eliminazione di una singola postazione di cassa servita non si limita al solo stipendio, ma comprende una serie di "costi accessori" che l'automazione azzera completamente. Analizzando i dati del settore retail per il 2025-2026, ecco una stima realistica del risparmio annuale per ogni cassiere "sostituito" dalle macchine. Un cassiere full-time (livello medio CCNL Commercio) costa all'azienda molto più di quanto percepisca in busta paga:
    - Retribuzione Annua Lorda (RAL): circa 22.000€ - 26.000€.
    - Oneri previdenziali e assistenziali (INPS/INAIL): circa il 30% della RAL.
    - Accantonamento TFR e ratei (13ª e 14ª): circa il 15-20% della RAL.
    - Totale costo annuo per addetto: tra i 35.000€ e i 42.000€.
    Se prima servivano 4 cassieri per 4 casse (costo totale: ~160.000€), ora serve 1 solo addetto alla vigilanza per le stesse 4 casse automatiche (costo: ~40.000€).
    - Risparmio netto per blocco di casse: circa 120.000€ l'anno.

    L'automazione elimina variabili umane che pesano sul bilancio:
    - Malattie, ferie e permessi: La macchina non si assenta mai.
    - Formazione e sicurezza: Costi fissi obbligatori per ogni dipendente fisico.
    - Errori di cassa e ammanchi: La precisione digitale riduce le perdite monetarie dirette.

    Se consideriamo che ogni cliente impiega mediamente 3-5 minuti per fare il "lavoro del cassiere" (passare i prodotti, pesare, pagare), e moltiplichiamo questo tempo per le migliaia di clienti giornalieri di un punto vendita il supermercato riceve in "regalo" dai cittadini circa 30-50 ore di lavoro manuale gratuito al giorno. Al valore della manodopera base, questo è un ulteriore risparmio occulto di circa 15.000€ - 20.000€ annui per punto vendita.

    E dopo aver fatto l'operatore ecologico ed il cassiere di supermercato, si torna a casa a fare il segretario amministrativo. Obbligando i genitori all'uso esclusivo di SPID e CIE per ogni minima comunicazione, le scuole hanno smantellato il servizio di segreteria, ribaltando l'intero onere burocratico sulle famiglie. Oggi siamo noi a dover fare il data-entry, a monitorare portali spesso inefficienti e a risolvere bug informatici nelle nostre ore di riposo. Se il sistema non ci notifica un'assenza, la colpa è nostra: "Doveva vigilare lei". Lo Stato risparmia sul personale e noi paghiamo con il nostro tempo. La digitalizzazione deve essere un servizio, non un modo per trasformare i cittadini in impiegati amministrativi gratuiti. Se moltiplichi 20 minuti a settimana per 26 milioni di famiglie, ottieni una quantità di lavoro gratuito immane che genera risparmio per la PA, ma zero vantaggi per te. Il "sequestro del tempo" è la forma più sottile e pervasiva di prevaricazione burocratica del 2026. Mentre la narrazione ufficiale parla di "semplificazione digitale", la realtà è che lo Stato sta trasferendo l'intero onere lavorativo dell'amministrazione sulle spalle del cittadino ma anche tutte le colpe.

    Siamo di fronte a una forma di sequestro del tempo sistemico. Il tempo è un bene limitato e non riproducibile. Quando un'organizzazione, sia essa pubblica o privata, impone al cittadino di svolgere compiti amministrativi o logistici per proprio conto, sta di fatto prelevando una risorsa privata per ottimizzare i propri bilanci. Il metodo è sempre lo stesso: tu lavori, loro guadagnano e il tuo tempo sparisce. In un mondo che corre per rubarti un secondo di attenzione e trasformarlo in un profitto per qualcun altro, fermarsi a ragionare sui propri diritti è rivoluzionario. Ci hanno tolto il servizio e ci hanno dato il dovere di farlo al posto loro. È ora di riprenderci il nostro tempo.

    SIATE CONSAPEVOLI, SIATE LIBERI

    LEGGI QUI --->https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/il-sequestro-del-tempo/
    IL SEQUESTRO DEL TEMPO - NUOVO ARTICOLO SUL FORUM La raccolta differenziata porta a porta è stato il "paziente zero" del sequestro del tempo. È il primo grande esperimento di massa in cui un costo industriale è stato trasformato in un dovere morale del cittadino, facendogli fare gratis il lavoro che prima era a carico dell'azienda. Prima passava il camion e raccoglieva tutto; la separazione avveniva (o doveva avvenire) negli impianti. Oggi il lavoro lo fai tu. Separi, pulisci i contenitori, stocchi in casa (occupando il tuo spazio privato), esponi i bidoni secondo calendari rigidi. Quei 10-15 minuti al giorno dedicati alla gestione dei rifiuti sono ore di vita sottratte ogni mese. Moltiplicato per tutti i cittadini , è una mole di lavoro gratuito che ricevono "in dono". Infatti le aziende e le amministrazioni comunali continuano a spingere sulla raccolta differenziata spinta (porta a porta) per ragioni che non sono sempre legate all'efficienza tecnologica, ma a precisi vincoli normativi ed economici: - Obblighi Normativi UE e Nazionali: La legge italiana, in linea con le direttive europee, impone il raggiungimento di quote percentuali di raccolta differenziata "alla fonte" (ovvero fatta in casa dal cittadino). Spesso gli obiettivi sono legati alla qualità del materiale: la plastica o la carta separate alla fonte sono meno "contaminate" e hanno un valore di mercato superiore per i consorzi di riciclo (come CONAI) rispetto a quelle estratte meccanicamente dai rifiuti indifferenziati. - Investimenti e Profitto: Gestire impianti TMB avanzati richiede enormi investimenti iniziali. Al contrario, la raccolta porta a porta permette di esternalizzare il costo della selezione direttamente sul tempo e sullo sforzo del cittadino. In questo modo, l'azienda riceve materiale già parzialmente lavorato gratuitamente, incassando i contributi per il riciclo mentre la TARI continua a riflettere i costi di una logistica complessa. - Evoluzione Tecnologica 2025-2026: Le ultime tendenze nel riciclo industriale mostrano che l'Intelligenza Artificiale e la sensoristica SMART stanno rendendo gli impianti TMB capaci di separare i rifiuti con una precisione mai vista prima, riducendo drasticamente la massa di scarti da inviare in discarica. Nonostante ciò, il "sequestro del tempo" rimane il modello preferito perché garantisce una catena di controllo sociale ed economica consolidata. In sintesi, il cittadino agisce come il "primo anello della catena di montaggio" di un'industria multimilionaria, svolgendo gratis un compito che le macchine potrebbero già fare, spesso senza vedere benefici reali sulla tariffa finale data la tendenza all'aumento della TARI (media nazionale ~340€ nel 2025, +3,3%) che, nonostante l'introduzione di sistemi virtuosi, è un fenomeno riscontrabile in gran parte d'Italia. Sebbene i sistemi come il porta a porta e la tariffa puntuale (TARIC) mirino a premiare chi differenzia meglio, diversi fattori strutturali spingono le tariffe verso l'alto a livello nazionale. In teoria, il cittadino dovrebbe essere pagato o ricevere sconti massicci per il servizio di selezione che svolge ma è stato manipolato sul suo senso civico e morale. Per l'ambiente ed il nostro futuro."Pensavate di salvare il pianeta? Stavate solo salvando i bilanci di chi gestisce i rifiuti. La raccolta differenziata porta a porta è stato il primo test per vedere quanto lavoro gratuito eravamo disposti a fare". Poi una volta che il sistema ha funzionato ci siamo ritrovati alle casse automatiche dei grandi supermercati, sempre con la spinta del "Ti conviene perchè salti la fila e fai prima". La realtà? State lavorando gratis per la GDO. Siete voi a passare i codici, a pesare la verdura, a gestire gli errori del software e a imbustare. Con il risultato che il supermercato risparmia sullo stipendio di un cassiere, ma i prezzi sullo scaffale sono saliti del 24,9%, dove ne abbiamo parlato ---> https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/quanto-pesa-la-spesa-degli-italiani/. Dove finisce il risparmio del costo del lavoro che abbiamo regalato noi facendo i cassieri? Finisce dritto nei margini degli speculatori. Il risparmio per un'azienda come la Coop (o qualsiasi grande catena della GDO) derivante dall'eliminazione di una singola postazione di cassa servita non si limita al solo stipendio, ma comprende una serie di "costi accessori" che l'automazione azzera completamente. Analizzando i dati del settore retail per il 2025-2026, ecco una stima realistica del risparmio annuale per ogni cassiere "sostituito" dalle macchine. Un cassiere full-time (livello medio CCNL Commercio) costa all'azienda molto più di quanto percepisca in busta paga: - Retribuzione Annua Lorda (RAL): circa 22.000€ - 26.000€. - Oneri previdenziali e assistenziali (INPS/INAIL): circa il 30% della RAL. - Accantonamento TFR e ratei (13ª e 14ª): circa il 15-20% della RAL. - Totale costo annuo per addetto: tra i 35.000€ e i 42.000€. Se prima servivano 4 cassieri per 4 casse (costo totale: ~160.000€), ora serve 1 solo addetto alla vigilanza per le stesse 4 casse automatiche (costo: ~40.000€). - Risparmio netto per blocco di casse: circa 120.000€ l'anno. L'automazione elimina variabili umane che pesano sul bilancio: - Malattie, ferie e permessi: La macchina non si assenta mai. - Formazione e sicurezza: Costi fissi obbligatori per ogni dipendente fisico. - Errori di cassa e ammanchi: La precisione digitale riduce le perdite monetarie dirette. Se consideriamo che ogni cliente impiega mediamente 3-5 minuti per fare il "lavoro del cassiere" (passare i prodotti, pesare, pagare), e moltiplichiamo questo tempo per le migliaia di clienti giornalieri di un punto vendita il supermercato riceve in "regalo" dai cittadini circa 30-50 ore di lavoro manuale gratuito al giorno. Al valore della manodopera base, questo è un ulteriore risparmio occulto di circa 15.000€ - 20.000€ annui per punto vendita. E dopo aver fatto l'operatore ecologico ed il cassiere di supermercato, si torna a casa a fare il segretario amministrativo. Obbligando i genitori all'uso esclusivo di SPID e CIE per ogni minima comunicazione, le scuole hanno smantellato il servizio di segreteria, ribaltando l'intero onere burocratico sulle famiglie. Oggi siamo noi a dover fare il data-entry, a monitorare portali spesso inefficienti e a risolvere bug informatici nelle nostre ore di riposo. Se il sistema non ci notifica un'assenza, la colpa è nostra: "Doveva vigilare lei". Lo Stato risparmia sul personale e noi paghiamo con il nostro tempo. La digitalizzazione deve essere un servizio, non un modo per trasformare i cittadini in impiegati amministrativi gratuiti. Se moltiplichi 20 minuti a settimana per 26 milioni di famiglie, ottieni una quantità di lavoro gratuito immane che genera risparmio per la PA, ma zero vantaggi per te. Il "sequestro del tempo" è la forma più sottile e pervasiva di prevaricazione burocratica del 2026. Mentre la narrazione ufficiale parla di "semplificazione digitale", la realtà è che lo Stato sta trasferendo l'intero onere lavorativo dell'amministrazione sulle spalle del cittadino ma anche tutte le colpe. Siamo di fronte a una forma di sequestro del tempo sistemico. Il tempo è un bene limitato e non riproducibile. Quando un'organizzazione, sia essa pubblica o privata, impone al cittadino di svolgere compiti amministrativi o logistici per proprio conto, sta di fatto prelevando una risorsa privata per ottimizzare i propri bilanci. Il metodo è sempre lo stesso: tu lavori, loro guadagnano e il tuo tempo sparisce. In un mondo che corre per rubarti un secondo di attenzione e trasformarlo in un profitto per qualcun altro, fermarsi a ragionare sui propri diritti è rivoluzionario. Ci hanno tolto il servizio e ci hanno dato il dovere di farlo al posto loro. È ora di riprenderci il nostro tempo. SIATE CONSAPEVOLI, SIATE LIBERI LEGGI QUI --->https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/il-sequestro-del-tempo/
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    QUANTO PESA LA SPESA DEGLI ITALIANI?
    A causa dei vari movimenti geopolitici (ne abbiamo parlato ---> QUI), tra i primi la "guerra in Ucraina", c'è stato un cospicuo aumento …
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