• Extracción De Muelas Del Juicio

    Realizamos extracción de muelas del juicio con técnicas avanzadas para minimizar molestias y acelerar la recuperación.

    About Company:-
    Ubicados en el Barrio de Salamanca, junto a Castellana (Madrid), somos una clínica dental de referencia en alta estética y rehabilitaciones completas, ofreciendo un enfoque exclusivo para pacientes que buscan la máxima calidad y un servicio totalmente personalizado. Dirigidos por el Dr. Alejandro Prieto, reconocido a nivel internacional en implantología avanzada, rehabilitación oral completa y diseño de sonrisas, nuestro equipo combina la última tecnología con la excelencia artesanal para lograr resultados naturales y personalizados según las facciones de cada paciente.

    Haga clic aquí para obtener más información: https://alejandroprietodental.com/tratamientos-dentales/cirugia-oral/extraccion-muelas-juicio/
    Extracción De Muelas Del Juicio Realizamos extracción de muelas del juicio con técnicas avanzadas para minimizar molestias y acelerar la recuperación. About Company:- Ubicados en el Barrio de Salamanca, junto a Castellana (Madrid), somos una clínica dental de referencia en alta estética y rehabilitaciones completas, ofreciendo un enfoque exclusivo para pacientes que buscan la máxima calidad y un servicio totalmente personalizado. Dirigidos por el Dr. Alejandro Prieto, reconocido a nivel internacional en implantología avanzada, rehabilitación oral completa y diseño de sonrisas, nuestro equipo combina la última tecnología con la excelencia artesanal para lograr resultados naturales y personalizados según las facciones de cada paciente. Haga clic aquí para obtener más información: https://alejandroprietodental.com/tratamientos-dentales/cirugia-oral/extraccion-muelas-juicio/
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  • In azione nel conflitto in Ucraina il nuovo Geran-5 russo

    In azione nel conflitto in Ucraina il nuovo Geran-5 russo
    12 Gennaio 2026 di Maurizio Sparacino in News




    La Russia ha utilizzato per la prima volta a inizio gennaio il drone kamikaze Geran-5, secondo quanto affermato dalla Direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino (HUR).

    L’apparizione di questo drone sul teatro operativo ucraino segna un salto tecnologico e dottrinale significativo per le Forze Aerospaziali russe. A differenza dei precedenti modelli della famiglia Geran caratterizzati da una bassa velocità e da una struttura a delta, il Geran-5 adotta uno schema aerodinamico convenzionale e una propulsione a reazione che ne incrementa drasticamente le prestazioni cinematiche.

    Con una lunghezza di 6 metri e una gittata stimata di 1000 km, questo vettore che secondo le fonti ucraine si baserebbe sul drone iraniano Karrar, non si limita a trasportare una testata bellica da 90 kg, ma introduce una versatilità d’impiego finora inedita per questa classe di armamenti.



    Il drone ha un’elevata standardizzazione per i componenti chiave con altre versioni di “Geran”. Ad esempio è dotato di un radar a 12 elementi “Comet”, di un tracciatore basato su un microcomputer Raspberry e di un modem 3G/4G, oltre che di un motore a reazione Telefly con una maggiore spinta.

    Ma l’aspetto più dirompente e innovativo dell’impiego del Geran-5 risiede nella sua potenziale integrazione con i velivoli d’attacco al suolo Su-25. Questa sinergia potrebbe restituire rilevanza tattica a un aereo che le moderne e prestanti difese aeree hanno progressivamente confinato a compiti marginali.

    Trasformando il Su-25 in una piattaforma di lancio per droni a lungo raggio, l’Aviazione russa potrebbe colpire obiettivi sensibili nelle retrovie ucraine rimanendo a debita distanza dai sistemi missilistici terra-aria nemici.

    Tale strategia – come suggeriva recentemente l’analista militare russo Vladimir Khrustalev a proposito del possibile impiego in Ucraina dei Su-25 nordcoreani rimodernati – non solo preserva l’integrità dei piloti e delle macchine, ma riduce sensibilmente i costi operativi rispetto all’uso di missili da crociera convenzionali.

    L’innovazione non si ferma però alla sola capacità d’attacco al suolo, poiché l’ipotesi di equipaggiare questi droni con missili aria-aria R-73 (Codice NATO AA-11 Archer), dopo quanto già constatato per i Geran-2 dotati dei missili aria-aria leggeri R-60 (AA-8 Aphid), apre scenari inquietanti per la difesa aerea di Kiev.

    Un drone a reazione capace di agire come intercettore darebbe vita a una forma di difesa aerea distribuita e sacrificabile in grado di contrastare sia i velivoli pilotati che altri droni nemici. L’utilizzo dei suddetti componenti civili come i microcomputer Raspberry e i modem commerciali, integrati con sistemi militari sofisticati come l’antenna anti-jamming Kometa, dimostra inoltre una capacità di adattamento industriale che punta sulla produzione di massa e sulla facilità di aggiornamento tecnologico.



    È interessante notare infine, che, oltre al “Geran-5”, fonti d’intelligence ucraine affermano di conseguenza l’esistenza del “Geran-4”, più simile nella sua struttura al suo progenitore Shahed-238.

    Il mistero che circonda finora il Geran-4 riflette la complessità della moderna intelligence militare dove la classificazione di un’arma precede spesso la sua apparizione pubblica definitiva. A differenza delle versioni 1, 2 e 3, ampiamente documentate dai resti recuperati sul campo di battaglia, le notizie sul quarto modello della serie provengono principalmente dai rapporti del GUR ucraino e dagli analisti che sorvegliano il polo industriale di Alabuga.

    Nonostante l’assenza di una “prova regina” come un relitto intatto che ne confermi inequivocabilmente le specifiche, l’esistenza di questa variante viene ipotizzata come un passaggio necessario nell’evoluzione della famiglia Geran.

    Dal punto di vista tecnologico, il Geran-4 potrebbe inserirsi come un raffinamento strutturale dei modelli a reazione precedenti. Se il Geran-3 ha rappresentato il debutto della propulsione turbojet sulla cellula ereditata dallo Shahed-238, il Geran-4 viene descritto come la versione “matura” e ottimizzata per la produzione industriale russa. In questo contesto, l’apparente contraddizione numerica potrebbe spiegarsi con la logica del perfezionamento: il Geran-4 dovrebbe mantenere la forma dell’ala a delta ma introdurrebbe materiali compositi avanzati come la fibra di carbonio e di vetro, per rendere la struttura più leggera e performante rispetto ai primi prototipi a reazione.



    La difficoltà nel reperire prove fotografiche certe potrebbe dipendere da una sovrapposizione nelle segnalazioni sul campo, dove molti droni a reazione abbattuti vengono genericamente catalogati come Geran-3. In realtà, il Geran-4 potrebbe rappresentare un salto qualitativo invisibile esternamente ma fondamentale sotto la scocca, fungendo da banco di prova per i nuovi sistemi di guida inerziale russi e per le evoluzioni dell’antenna anti-jamming Kometa. Si tratterebbe dunque dell’apice evolutivo del design a delta, l’ultimo stadio di perfezionamento di una forma ormai iconica prima del radicale cambio di architettura introdotto dal Geran-5, che adotta invece una configurazione aerodinamica tradizionale.

    Molte di queste informazioni circolano su canali Telegram specializzati in analisi militare o vengono riprese da agenzie di stampa ucraine che citano briefing riservati del Ministero della Difesa. È molto probabile che, come accaduto per i modelli precedenti, la conferma definitiva arriverà solo quando un esemplare cadrà in mani ucraine in condizioni sufficientemente integre da permetterne lo smontaggio e la catalogazione ufficiale dei componenti interni.

    Foto: HUR

    https://www.analisidifesa.it/2026/01/in-azione-nel-conflitto-in-ucraina-il-nuovo-geran-5-russo
    In azione nel conflitto in Ucraina il nuovo Geran-5 russo In azione nel conflitto in Ucraina il nuovo Geran-5 russo 12 Gennaio 2026 di Maurizio Sparacino in News La Russia ha utilizzato per la prima volta a inizio gennaio il drone kamikaze Geran-5, secondo quanto affermato dalla Direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino (HUR). L’apparizione di questo drone sul teatro operativo ucraino segna un salto tecnologico e dottrinale significativo per le Forze Aerospaziali russe. A differenza dei precedenti modelli della famiglia Geran caratterizzati da una bassa velocità e da una struttura a delta, il Geran-5 adotta uno schema aerodinamico convenzionale e una propulsione a reazione che ne incrementa drasticamente le prestazioni cinematiche. Con una lunghezza di 6 metri e una gittata stimata di 1000 km, questo vettore che secondo le fonti ucraine si baserebbe sul drone iraniano Karrar, non si limita a trasportare una testata bellica da 90 kg, ma introduce una versatilità d’impiego finora inedita per questa classe di armamenti. Il drone ha un’elevata standardizzazione per i componenti chiave con altre versioni di “Geran”. Ad esempio è dotato di un radar a 12 elementi “Comet”, di un tracciatore basato su un microcomputer Raspberry e di un modem 3G/4G, oltre che di un motore a reazione Telefly con una maggiore spinta. Ma l’aspetto più dirompente e innovativo dell’impiego del Geran-5 risiede nella sua potenziale integrazione con i velivoli d’attacco al suolo Su-25. Questa sinergia potrebbe restituire rilevanza tattica a un aereo che le moderne e prestanti difese aeree hanno progressivamente confinato a compiti marginali. Trasformando il Su-25 in una piattaforma di lancio per droni a lungo raggio, l’Aviazione russa potrebbe colpire obiettivi sensibili nelle retrovie ucraine rimanendo a debita distanza dai sistemi missilistici terra-aria nemici. Tale strategia – come suggeriva recentemente l’analista militare russo Vladimir Khrustalev a proposito del possibile impiego in Ucraina dei Su-25 nordcoreani rimodernati – non solo preserva l’integrità dei piloti e delle macchine, ma riduce sensibilmente i costi operativi rispetto all’uso di missili da crociera convenzionali. L’innovazione non si ferma però alla sola capacità d’attacco al suolo, poiché l’ipotesi di equipaggiare questi droni con missili aria-aria R-73 (Codice NATO AA-11 Archer), dopo quanto già constatato per i Geran-2 dotati dei missili aria-aria leggeri R-60 (AA-8 Aphid), apre scenari inquietanti per la difesa aerea di Kiev. Un drone a reazione capace di agire come intercettore darebbe vita a una forma di difesa aerea distribuita e sacrificabile in grado di contrastare sia i velivoli pilotati che altri droni nemici. L’utilizzo dei suddetti componenti civili come i microcomputer Raspberry e i modem commerciali, integrati con sistemi militari sofisticati come l’antenna anti-jamming Kometa, dimostra inoltre una capacità di adattamento industriale che punta sulla produzione di massa e sulla facilità di aggiornamento tecnologico. È interessante notare infine, che, oltre al “Geran-5”, fonti d’intelligence ucraine affermano di conseguenza l’esistenza del “Geran-4”, più simile nella sua struttura al suo progenitore Shahed-238. Il mistero che circonda finora il Geran-4 riflette la complessità della moderna intelligence militare dove la classificazione di un’arma precede spesso la sua apparizione pubblica definitiva. A differenza delle versioni 1, 2 e 3, ampiamente documentate dai resti recuperati sul campo di battaglia, le notizie sul quarto modello della serie provengono principalmente dai rapporti del GUR ucraino e dagli analisti che sorvegliano il polo industriale di Alabuga. Nonostante l’assenza di una “prova regina” come un relitto intatto che ne confermi inequivocabilmente le specifiche, l’esistenza di questa variante viene ipotizzata come un passaggio necessario nell’evoluzione della famiglia Geran. Dal punto di vista tecnologico, il Geran-4 potrebbe inserirsi come un raffinamento strutturale dei modelli a reazione precedenti. Se il Geran-3 ha rappresentato il debutto della propulsione turbojet sulla cellula ereditata dallo Shahed-238, il Geran-4 viene descritto come la versione “matura” e ottimizzata per la produzione industriale russa. In questo contesto, l’apparente contraddizione numerica potrebbe spiegarsi con la logica del perfezionamento: il Geran-4 dovrebbe mantenere la forma dell’ala a delta ma introdurrebbe materiali compositi avanzati come la fibra di carbonio e di vetro, per rendere la struttura più leggera e performante rispetto ai primi prototipi a reazione. La difficoltà nel reperire prove fotografiche certe potrebbe dipendere da una sovrapposizione nelle segnalazioni sul campo, dove molti droni a reazione abbattuti vengono genericamente catalogati come Geran-3. In realtà, il Geran-4 potrebbe rappresentare un salto qualitativo invisibile esternamente ma fondamentale sotto la scocca, fungendo da banco di prova per i nuovi sistemi di guida inerziale russi e per le evoluzioni dell’antenna anti-jamming Kometa. Si tratterebbe dunque dell’apice evolutivo del design a delta, l’ultimo stadio di perfezionamento di una forma ormai iconica prima del radicale cambio di architettura introdotto dal Geran-5, che adotta invece una configurazione aerodinamica tradizionale. Molte di queste informazioni circolano su canali Telegram specializzati in analisi militare o vengono riprese da agenzie di stampa ucraine che citano briefing riservati del Ministero della Difesa. È molto probabile che, come accaduto per i modelli precedenti, la conferma definitiva arriverà solo quando un esemplare cadrà in mani ucraine in condizioni sufficientemente integre da permetterne lo smontaggio e la catalogazione ufficiale dei componenti interni. Foto: HUR https://www.analisidifesa.it/2026/01/in-azione-nel-conflitto-in-ucraina-il-nuovo-geran-5-russo
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  • https://youtu.be/Hd0xuOUM5OA?si=5xSCNxyvGFQfOswM
    Messaggio di Mohammed Konarè.
    Ad un certo punto dice -perché non fermate i migranti? Mandateli indietro. A casa mia non faccio entrare chiunque-
    https://youtu.be/Hd0xuOUM5OA?si=5xSCNxyvGFQfOswM Messaggio di Mohammed Konarè. Ad un certo punto dice -perché non fermate i migranti? Mandateli indietro. A casa mia non faccio entrare chiunque-
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  • Implantes Dentales

    Regeneración Ósea Tratamientos avanzados para recuperar el hueso dental y preparar tu boca para implantes con total seguridad y sujeción

    About Us:
    Ubicados en el Barrio de Salamanca, junto a Castellana (Madrid), somos una clínica dental de referencia en alta estética y rehabilitaciones completas, ofreciendo un enfoque exclusivo para pacientes que buscan la máxima calidad y un servicio totalmente personalizado. Dirigidos por el Dr. Alejandro Prieto, reconocido a nivel internacional en implantología avanzada, rehabilitación oral completa y diseño de sonrisas, nuestro equipo combina la última tecnología con la excelencia artesanal para lograr resultados naturales y personalizados según las facciones de cada paciente.

    Haga clic aquí para obtener más información: https://alejandroprietodental.com/tratamientos-dentales/cirugia-oral/regeneracion-hueso-dental/
    Implantes Dentales Regeneración Ósea Tratamientos avanzados para recuperar el hueso dental y preparar tu boca para implantes con total seguridad y sujeción About Us: Ubicados en el Barrio de Salamanca, junto a Castellana (Madrid), somos una clínica dental de referencia en alta estética y rehabilitaciones completas, ofreciendo un enfoque exclusivo para pacientes que buscan la máxima calidad y un servicio totalmente personalizado. Dirigidos por el Dr. Alejandro Prieto, reconocido a nivel internacional en implantología avanzada, rehabilitación oral completa y diseño de sonrisas, nuestro equipo combina la última tecnología con la excelencia artesanal para lograr resultados naturales y personalizados según las facciones de cada paciente. Haga clic aquí para obtener más información: https://alejandroprietodental.com/tratamientos-dentales/cirugia-oral/regeneracion-hueso-dental/
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  • Questo racconto di una guardia giurata venezuelana fedele a Nicolás Maduro è assolutamente agghiacciante e spiega molto sul perché il tono in America Latina sia improvvisamente cambiato.

    Guardia giurata: Il giorno dell'operazione, non sentivamo arrivare nulla. Eravamo di guardia, ma improvvisamente tutti i nostri sistemi radar si sono spenti senza alcuna spiegazione. La cosa successiva che abbiamo visto sono stati dei droni, molti droni, che sorvolavano le nostre posizioni. Non sapevamo come reagire.

    Intervistatore: Quindi cosa è successo dopo? Com'è stato l'attacco principale?

    Guardia giurata: Dopo l'apparizione dei droni, sono arrivati ​​alcuni elicotteri, ma erano pochissimi. Credo appena otto elicotteri. Da quegli elicotteri sono scesi dei soldati, ma in numero molto esiguo. Forse una ventina di uomini. Ma quegli uomini erano tecnologicamente molto avanzati. Non assomigliavano a niente contro cui avevamo combattuto prima.

    Intervistatore: E poi è iniziata la battaglia?

    Guardia giurata: Sì, ma è stato un massacro. Eravamo centinaia, ma non avevamo alcuna possibilità. Sparavano con tale precisione e velocità... sembrava che ogni soldato sparasse 300 colpi al minuto. Non potevamo fare nulla.

    Intervistatore: E le vostre armi? Non vi sono state d'aiuto?

    Guardia di sicurezza: Nessun aiuto. Perché non erano solo le armi. A un certo punto, hanno lanciato qualcosa... non so come descriverlo... è stata come un'onda sonora molto intensa. Improvvisamente ho sentito come se la mia testa stesse esplodendo dall'interno. Abbiamo iniziato tutti a sanguinare dal naso. Alcuni vomitavano sangue. Siamo caduti a terra, incapaci di muoverci.

    Intervistatore: E i vostri compagni? Sono riusciti a resistere?

    Guardia di sicurezza: No, per niente. Quei venti uomini, senza una sola vittima, hanno ucciso centinaia di noi. Non avevamo modo di competere con la loro tecnologia, con le loro armi. Lo giuro, non ho mai visto niente del genere. Non siamo riusciti nemmeno a rialzarci dopo quell'arma sonica o qualunque cosa fosse.

    Intervistatore: Quindi pensa che il resto della regione dovrebbe pensarci due volte prima di affrontare gli americani?

    Guardia giurata: Senza dubbio. Sto lanciando un avvertimento a chiunque pensi di poter combattere gli Stati Uniti. Non hanno idea di cosa siano capaci di fare. Dopo quello che ho visto, non voglio più trovarmi dall'altra parte. Non bisogna scherzare con loro.

    Intervistatore: E ora che Trump ha detto che il Messico è sulla lista, pensa che la situazione cambierà in America Latina?

    Guardia giurata: Certamente. Tutti ne parlano già. Nessuno vuole passare quello che abbiamo passato noi. Ora tutti ci pensano due volte. Quello che è successo qui cambierà molte cose, non solo in Venezuela ma in tutta la regione.

    🗞 New York Post: https://t.me/libertasenzagreenpass/336346

    Verità o propaganda?

    Segui

    t.me/ArsenaleKappa
    Questo racconto di una guardia giurata venezuelana fedele a Nicolás Maduro è assolutamente agghiacciante e spiega molto sul perché il tono in America Latina sia improvvisamente cambiato. Guardia giurata: Il giorno dell'operazione, non sentivamo arrivare nulla. Eravamo di guardia, ma improvvisamente tutti i nostri sistemi radar si sono spenti senza alcuna spiegazione. La cosa successiva che abbiamo visto sono stati dei droni, molti droni, che sorvolavano le nostre posizioni. Non sapevamo come reagire. Intervistatore: Quindi cosa è successo dopo? Com'è stato l'attacco principale? Guardia giurata: Dopo l'apparizione dei droni, sono arrivati ​​alcuni elicotteri, ma erano pochissimi. Credo appena otto elicotteri. Da quegli elicotteri sono scesi dei soldati, ma in numero molto esiguo. Forse una ventina di uomini. Ma quegli uomini erano tecnologicamente molto avanzati. Non assomigliavano a niente contro cui avevamo combattuto prima. Intervistatore: E poi è iniziata la battaglia? Guardia giurata: Sì, ma è stato un massacro. Eravamo centinaia, ma non avevamo alcuna possibilità. Sparavano con tale precisione e velocità... sembrava che ogni soldato sparasse 300 colpi al minuto. Non potevamo fare nulla. Intervistatore: E le vostre armi? Non vi sono state d'aiuto? Guardia di sicurezza: Nessun aiuto. Perché non erano solo le armi. A un certo punto, hanno lanciato qualcosa... non so come descriverlo... è stata come un'onda sonora molto intensa. Improvvisamente ho sentito come se la mia testa stesse esplodendo dall'interno. Abbiamo iniziato tutti a sanguinare dal naso. Alcuni vomitavano sangue. Siamo caduti a terra, incapaci di muoverci. Intervistatore: E i vostri compagni? Sono riusciti a resistere? Guardia di sicurezza: No, per niente. Quei venti uomini, senza una sola vittima, hanno ucciso centinaia di noi. Non avevamo modo di competere con la loro tecnologia, con le loro armi. Lo giuro, non ho mai visto niente del genere. Non siamo riusciti nemmeno a rialzarci dopo quell'arma sonica o qualunque cosa fosse. Intervistatore: Quindi pensa che il resto della regione dovrebbe pensarci due volte prima di affrontare gli americani? Guardia giurata: Senza dubbio. Sto lanciando un avvertimento a chiunque pensi di poter combattere gli Stati Uniti. Non hanno idea di cosa siano capaci di fare. Dopo quello che ho visto, non voglio più trovarmi dall'altra parte. Non bisogna scherzare con loro. Intervistatore: E ora che Trump ha detto che il Messico è sulla lista, pensa che la situazione cambierà in America Latina? Guardia giurata: Certamente. Tutti ne parlano già. Nessuno vuole passare quello che abbiamo passato noi. Ora tutti ci pensano due volte. Quello che è successo qui cambierà molte cose, non solo in Venezuela ma in tutta la regione. 🗞 New York Post: https://t.me/libertasenzagreenpass/336346 Verità o propaganda? Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️
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  • Carisoprodol, also marketed under the brand name Buy Soma Online, is a centrally acting skeletal muscle relaxant that aids in the relaxation of muscles impacted by acute painful musculoskeletal disorders or spasms.
    OFFICIAL WEBSITE 🡺 https://usapharmacyhub.com/product/soma-350mg/
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  • E' SCANDALOSO stanno CERCANDO di DEMONIZZARE X perché è per la LIBERTA' di PAROLA e di ESPRESSIONE!
    L'UE e la Von der Leyen vogliono mettere il bavaglio sulla libertà di informazione e di espressione dei cittadini europei!
    TIRA una BRUTTA ARIA di CENSURA.
    L'Europa contro Grok di Musk: "Pedopornografia non è libertà d'espressione"
    L'Ue minaccia interventi contro il chatbot di X accusato di generare deepfake a sfondo sessuale. Indonesia e Malesia bloccano la piattaforma.
    ASPETTIAMOCI una RISPOSTA FERMA da parte degli STATI UNITI.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/13/grok-musk-indagine-europa-pedopornografia-notizie/8253837/
    E' SCANDALOSO stanno CERCANDO di DEMONIZZARE X perché è per la LIBERTA' di PAROLA e di ESPRESSIONE! L'UE e la Von der Leyen vogliono mettere il bavaglio sulla libertà di informazione e di espressione dei cittadini europei! TIRA una BRUTTA ARIA di CENSURA. L'Europa contro Grok di Musk: "Pedopornografia non è libertà d'espressione" L'Ue minaccia interventi contro il chatbot di X accusato di generare deepfake a sfondo sessuale. Indonesia e Malesia bloccano la piattaforma. ASPETTIAMOCI una RISPOSTA FERMA da parte degli STATI UNITI. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/13/grok-musk-indagine-europa-pedopornografia-notizie/8253837/
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    L'Europa contro Grok di Musk: "Pedopornografia non è libertà d'espressione"
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  • How Smart Home Interior Design Improves Everyday Living
    A well-organized home begins with intentional home interior design. Instead of focusing only on décor, effective interior planning emphasizes structure, balance, and everyday usability.
    Rooms designed with proper spacing and clear purpose feel more open and manageable. Living areas benefit from uncluttered layouts that allow easy movement, while bedrooms require thoughtful placement of furniture to maintain comfort and order.
    Kitchens and bathrooms demand precision in planning. Smart home interior design helps streamline daily tasks by improving accessibility and storage efficiency.
    Personal spaces, such as children’s rooms or activity areas, need adaptable layouts that can evolve over time.
    Modern home interior design prioritizes functionality, simplicity, and long-term practicality, ensuring that every part of the home supports a comfortable and organized lifestyle.
    VISIT HERE- https://www.housegyan.com/latest/interior-design
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  • ELON JUST CALLED THE EU'S BLUFF - OPEN SOURCING X'S ALGORITHM IN 6 DAYS

    @ElonMusk is making X's entire recommendation algorithm public January 17th. Every line of code showing what posts you see and why.

    Then updating it every 4 weeks with developer notes.

    This is a direct response to France classifying X as an "organized gang," the same legal designation they use for drug cartels and mafia, so they could wiretap employee phones and demand algorithm access.

    The EU wants control over what people see online. They fined X $140 million last month, launched probes into "algorithm abuse," and demanded researchers get data access. France wants "experts" to analyze X's code to "uncover the truth" about the platform.

    Elon's response: "You want the algorithm? Here's the algorithm. Everyone gets it."

    This is 4D chess. EU regulators wanted private access to modify and control.

    Instead they're getting public disclosure they can't manipulate. Every competing platform, every researcher, every government on Earth gets the same code at the same time.

    You can't secretly pressure someone to censor when the censorship mechanism is open source.

    My prediction: EU loses its mind, threatens more fines.

    Elon doesn't care. Other platforms forced to follow or look like they're hiding something.

    If that's not a classic Elon, what is?

    Source: ZeroHedge, Epoch Times

    ELON HA APPENA SVELATO IL BLUFF DELL'UE: L'ALGORITMO DI X È OPEN SOURCE IN 6 GIORNI

    @ElonMusk renderà pubblico l'intero algoritmo di raccomandazione di X il 17 gennaio. Ogni riga di codice mostra quali post vengono visualizzati e perché.

    Poi lo aggiornerà ogni 4 settimane con le note degli sviluppatori.

    Questa è una risposta diretta alla Francia che classifica X come "gang organizzata", la stessa definizione legale che usano per i cartelli della droga e la mafia, in modo da poter intercettare i telefoni dei dipendenti e richiedere l'accesso all'algoritmo.

    L'UE vuole il controllo su ciò che le persone vedono online. Il mese scorso ha multato X di 140 milioni di dollari, ha avviato indagini su "abuso di algoritmi" e ha chiesto ai ricercatori di ottenere l'accesso ai dati. La Francia vuole che "esperti" analizzino il codice di X per "scoprire la verità" sulla piattaforma.

    La risposta di Elon: "Volete l'algoritmo? Ecco l'algoritmo. Lo capiscono tutti."

    Questo è scacchi 4D. Le autorità di regolamentazione dell'UE volevano un accesso privato per modificare e controllare.

    Invece ottengono una divulgazione pubblica che non possono manipolare. Ogni piattaforma concorrente, ogni ricercatore, ogni governo sulla Terra riceve lo stesso codice contemporaneamente.

    Non si può fare segretamente pressione su qualcuno per censurare quando il meccanismo di censura è open source.

    La mia previsione: l'UE perde la testa e minaccia altre multe.

    A Elon non importa. Altre piattaforme sono costrette a seguire o a dare l'impressione di nascondere qualcosa.

    Se questo non è un classico Elon, cos'è?

    Fonte: ZeroHedge, Epoch Times
    🇺🇸 ELON JUST CALLED THE EU'S BLUFF - OPEN SOURCING X'S ALGORITHM IN 6 DAYS @ElonMusk is making X's entire recommendation algorithm public January 17th. Every line of code showing what posts you see and why. Then updating it every 4 weeks with developer notes. This is a direct response to France classifying X as an "organized gang," the same legal designation they use for drug cartels and mafia, so they could wiretap employee phones and demand algorithm access. The EU wants control over what people see online. They fined X $140 million last month, launched probes into "algorithm abuse," and demanded researchers get data access. France wants "experts" to analyze X's code to "uncover the truth" about the platform. Elon's response: "You want the algorithm? Here's the algorithm. Everyone gets it." This is 4D chess. EU regulators wanted private access to modify and control. Instead they're getting public disclosure they can't manipulate. Every competing platform, every researcher, every government on Earth gets the same code at the same time. You can't secretly pressure someone to censor when the censorship mechanism is open source. My prediction: EU loses its mind, threatens more fines. Elon doesn't care. Other platforms forced to follow or look like they're hiding something. If that's not a classic Elon, what is? Source: ZeroHedge, Epoch Times 🇺🇸 ELON HA APPENA SVELATO IL BLUFF DELL'UE: L'ALGORITMO DI X È OPEN SOURCE IN 6 GIORNI @ElonMusk renderà pubblico l'intero algoritmo di raccomandazione di X il 17 gennaio. Ogni riga di codice mostra quali post vengono visualizzati e perché. Poi lo aggiornerà ogni 4 settimane con le note degli sviluppatori. Questa è una risposta diretta alla Francia che classifica X come "gang organizzata", la stessa definizione legale che usano per i cartelli della droga e la mafia, in modo da poter intercettare i telefoni dei dipendenti e richiedere l'accesso all'algoritmo. L'UE vuole il controllo su ciò che le persone vedono online. Il mese scorso ha multato X di 140 milioni di dollari, ha avviato indagini su "abuso di algoritmi" e ha chiesto ai ricercatori di ottenere l'accesso ai dati. La Francia vuole che "esperti" analizzino il codice di X per "scoprire la verità" sulla piattaforma. La risposta di Elon: "Volete l'algoritmo? Ecco l'algoritmo. Lo capiscono tutti." Questo è scacchi 4D. Le autorità di regolamentazione dell'UE volevano un accesso privato per modificare e controllare. Invece ottengono una divulgazione pubblica che non possono manipolare. Ogni piattaforma concorrente, ogni ricercatore, ogni governo sulla Terra riceve lo stesso codice contemporaneamente. Non si può fare segretamente pressione su qualcuno per censurare quando il meccanismo di censura è open source. La mia previsione: l'UE perde la testa e minaccia altre multe. A Elon non importa. Altre piattaforme sono costrette a seguire o a dare l'impressione di nascondere qualcosa. Se questo non è un classico Elon, cos'è? Fonte: ZeroHedge, Epoch Times
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  • The Dark Side of the Moon

    La foto arriva da oltre 1,6 milioni di chilometri di distanza.

    A catturarla è stata una fotocamera della NASA, montata sulla sonda DSCOVR, grazie allo strumento EPIC.

    Nello scatto vediamo la Luna mentre attraversa il volto della Terra, mostrando il suo lato nascosto, quello che non possiamo mai osservare dal nostro pianeta.

    La Luna appare scura perché è illuminata dal Sole alle spalle della sonda, mentre la Terra riflette pienamente la luce.
    The Dark Side of the Moon La foto arriva da oltre 1,6 milioni di chilometri di distanza. 📷 A catturarla è stata una fotocamera della NASA, montata sulla sonda DSCOVR, grazie allo strumento EPIC. Nello scatto vediamo la Luna mentre attraversa il volto della Terra, mostrando il suo lato nascosto, quello che non possiamo mai osservare dal nostro pianeta. La Luna appare scura perché è illuminata dal Sole alle spalle della sonda, mentre la Terra riflette pienamente la luce.
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