• https://www.fitness.com/en/forum/threads/burn-peak-2026-review-natural-fat-burner-that-works.1959592/
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    Burn Peak 2026 Review: Natural Fat Burner That Works
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  • https://www.fitness.com/en/forum/threads/burn-peak-formula-2026-fast-fat-burn-energy-boost.1959593/
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    Burn Peak Formula 2026: Fast Fat Burn & Energy Boost
    Burn Peak is gaining popularity in 2026 as a reliable fat-burning supplement designed to help people lose weight naturally. The formula supports thermogenesis, which helps the body burn calories faster while improving energy levels. Many users notice reduced hunger, better digestion, and...
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  • https://www.fitness.com/en/forum/threads/flash-burn-review-2026-my-real-fat-loss-journey.1959602/
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    Flash Burn Review 2026: My Real Fat Loss Journey
    Flash Burn truly surprised me with the results I experienced in 2026. I started using it because I was struggling with stubborn fat, low energy, and slow metabolism. Within a few weeks, I noticed my body feeling lighter, my energy levels improving, and cravings reducing naturally. What I liked...
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  • ACCADE ANCHE QUESTO!
    Morto Bruno Savoia: aveva perso la mano per un petardo fatto in casa a Capodanno
    Il 43enne era ricoverato in gravi condizioni. La compagna: "Ho chiamato l'ambulanza 18 volte, non arrivava mai.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/incidente-petardo-vercelli-capodanno-morte-notizie/8260624/
    ACCADE ANCHE QUESTO! Morto Bruno Savoia: aveva perso la mano per un petardo fatto in casa a Capodanno Il 43enne era ricoverato in gravi condizioni. La compagna: "Ho chiamato l'ambulanza 18 volte, non arrivava mai. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/incidente-petardo-vercelli-capodanno-morte-notizie/8260624/
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  • IL LORO INTENTO è CHIARO RIVERSARE le COLPE di UN ASSASSINO sulla SCUOLA!
    BISOGNA RIMPATRIARLI, RIMANDARLI a CASA LORO. E' l'UNICA SOLUZIONE!

    Protesta per lo studente ucciso a La Spezia: "La scuola dovrebbe essere sicura"
    Amici e parenti di Abanoub Youssef manifestano davanti all'obitorio: "La scuola è complice, abbiamo paura di tornare"
    E ALLORA TORNATE a CASA VOSTRA. SPERO che A QUESTO RAGAZZO diano l'ERGASTOLO!
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/studente-ucciso-la-spezia-protesta-video/8260647/

    Ecco la VERITA':
    Quando Zouhair Atif disse “mi piacerebbe uccidere una persona”. Il padre: “Voglio chiedere scusa, il coltello non lo ha preso a casa”
    di Redazione Cronaca
    La Spezia - Secondo quanto riferito da alcuni compagni di scuola e testimoni, l'insegnante avrebbe chiesto agli studenti di esprimere un sogno durante un incontro in classe. Quando fu il turno di Zouhair, l’adolescente avrebbe pronunciato una frase che ha lasciato tutti senza parole
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/omicidio-spezia-zouhair-atif-dichiarazione-notizie/8260478/


    IL LORO INTENTO è CHIARO RIVERSARE le COLPE di UN ASSASSINO sulla SCUOLA! BISOGNA RIMPATRIARLI, RIMANDARLI a CASA LORO. E' l'UNICA SOLUZIONE! Protesta per lo studente ucciso a La Spezia: "La scuola dovrebbe essere sicura" Amici e parenti di Abanoub Youssef manifestano davanti all'obitorio: "La scuola è complice, abbiamo paura di tornare" E ALLORA TORNATE a CASA VOSTRA. SPERO che A QUESTO RAGAZZO diano l'ERGASTOLO! https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/studente-ucciso-la-spezia-protesta-video/8260647/ Ecco la VERITA': Quando Zouhair Atif disse “mi piacerebbe uccidere una persona”. Il padre: “Voglio chiedere scusa, il coltello non lo ha preso a casa” di Redazione Cronaca La Spezia - Secondo quanto riferito da alcuni compagni di scuola e testimoni, l'insegnante avrebbe chiesto agli studenti di esprimere un sogno durante un incontro in classe. Quando fu il turno di Zouhair, l’adolescente avrebbe pronunciato una frase che ha lasciato tutti senza parole https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/omicidio-spezia-zouhair-atif-dichiarazione-notizie/8260478/
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    Protesta per lo studente ucciso a La Spezia: "La scuola dovrebbe essere sicura"
    Amici e parenti di Abanoub Youssef manifestano davanti all'obitorio: "La scuola è complice, abbiamo paura di tornare"
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  • Hai mai sentito parlare di occlusione dei vasi della retina?
    È una condizione in cui il sangue fa più fatica a scorrere nei piccoli vasi dell'occhio, portando possibilmente ad annebbiamento o perdita improvvisa della vista.

    E questo studio scientifico ha analizzato i dati di centinaia di migliaia di persone, confrontando vaccinati e non vaccinati contro il COVID-19, e il risultato è chiaro:
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37130882/
    Nei 2 anni successivi alla vaccinazione, il rischio di occlusione dei vasi della retina risultava più che raddoppiato.
    Hai mai sentito parlare di occlusione dei vasi della retina? È una condizione in cui il sangue fa più fatica a scorrere nei piccoli vasi dell'occhio, portando possibilmente ad annebbiamento o perdita improvvisa della vista. E questo studio scientifico ha analizzato i dati di centinaia di migliaia di persone, confrontando vaccinati e non vaccinati contro il COVID-19, e il risultato è chiaro: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37130882/ Nei 2 anni successivi alla vaccinazione, il rischio di occlusione dei vasi della retina risultava più che raddoppiato.
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  • https://www.databridgemarketresearch.com/reports/europe-rumen-bypass-fat-market

    #EuropeRumenBypassFatMarket #europerumenbypassfatmarketprice #europerumenbypassfatmarketreview #rumenbypassfatmanufacturersinindia #rumenbypassfatmarket #rumenbypassfat #rumenbypassfatpowder #rumanbypassfat #europemeatmarket #europeanimalfeedmarket
    https://www.databridgemarketresearch.com/reports/europe-rumen-bypass-fat-market #EuropeRumenBypassFatMarket #europerumenbypassfatmarketprice #europerumenbypassfatmarketreview #rumenbypassfatmanufacturersinindia #rumenbypassfatmarket #rumenbypassfat #rumenbypassfatpowder #rumanbypassfat #europemeatmarket #europeanimalfeedmarket
    Europe Rumen Bypass Fat Market Size & Share | Industry Growth 2032
    Europe Rumen Bypass Fat Market recorded a value of USD 372.70 Million in 2024 and is likely to attain USD 485.81 Million by 2032, increasing at a CAGR of 3.4% (2025–2032).
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  • Per la prima volta da decenni, l’Antartide ha guadagnato ghiaccio — oltre 100 miliardi di tonnellate in un solo anno. In un mondo abituato a sentire parlare di scioglimento e perdita, questo cambiamento sorprendente ha attirato molta attenzione tra gli scienziati.

    Sebbene un anno positivo non possa invertire le tendenze a lungo termine, è un potente promemoria del fatto che i sistemi terrestri sono complessi e pieni di sorprese.

    La natura non ha ancora finito di insegnarci. #fblifestyle
    Per la prima volta da decenni, l’Antartide ha guadagnato ghiaccio — oltre 100 miliardi di tonnellate in un solo anno. In un mondo abituato a sentire parlare di scioglimento e perdita, questo cambiamento sorprendente ha attirato molta attenzione tra gli scienziati. Sebbene un anno positivo non possa invertire le tendenze a lungo termine, è un potente promemoria del fatto che i sistemi terrestri sono complessi e pieni di sorprese. La natura non ha ancora finito di insegnarci. 🧊🐧 #fblifestyle
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  • Spero vadano tutti in Galera. Ma finirà purtroppo a vin santo e tarallucci!!!
    Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso
    Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro.

    Si è dimesso Guido Scorza, il componente del collegio del Garante della Privacy indagato insieme agli altri tre membri del collegio con l’accusa di peculato e corruzione. Scorza avrebbe comunicato al Presidente, ai colleghi e al segretario generale Luigi Montuori la sua decisione.

    Scorza era stato nominato nel 2020 su indicazione dei Cinque Stelle, fu l’unico membro del Collegio a non votare la famosa multa a Report da 150mila euro, da cui è partita la slavina delle inchieste giornalistiche condotte da Report e dal Fatto. E tuttavia è stato travolto lo stesso per la sospetta contiguità tra il suo ruolo di Garante e lo studio legale E-Lex che lui stesso aveva fondato, per via di pratiche e istruttorie per reclami di clienti dello studio presso il quale lavora ancora la moglie.

    “Ho deciso di fare un passo indietro – scrive sulla bacheca Fb – nell’interesse dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Sono stati cinque anni e mezzo bellissimi dalla parte giusta del mondo. Per ora grazie a tutte e a tutti ma arrivederci dalla stessa parte, quella dei diritti, delle libertà e della democrazia. In questo video le ragioni di una scelta difficile e sofferta”.

    Da regolamento il Collegio può operare anche con tre soli membri, ma già lunedì il presidente Stanzione e il segretario Montuori dovranno notificare ai presidenti di Camera e Senato per avviare le dimissioni di Scorza e per avviare l’iter per la nomina di un quarto membro da integrare al suo posto. E dunque, cosa faranno gli altri?

    Da quanto apprende il Fatto, Scorza prima dell’annuncio e delle comunicazioni ufficiali aveva avvertito telefonicamente tutti i colleghi della sua decisione, ma alla sua comunicazione non sono seguite analoghe decisioni. E questo vuol dire che probabilmente non si dimetteranno, non a breve.

    E questo dipenderà molto dalle strategie suggerite nelle scorse ore dai rispettivi legali, che hanno tentato rapidamente di valutare le accuse e se rispetto a queste sono più tutelati rimanendo nell’incarico o lasciando. I legali della vice presidente Cerrina Feroni, contattati a caldo da Fatto, dicono che “allo stato non è cambiato nulla” e che ne parleranno nei prossimi giorni.

    Nel suo discorso di dimissioni, Scorza descrive la scelta di fare un passo indietro come “giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione”, pur ammettendo senza remore che si tratta di una delle decisioni “più sofferte della mia vita”. La motivazione principale “è la necessità di preservare la credibilità dell’Ente”. Scorza afferma che il Paese ha bisogno di un Garante che possieda “autorevolezza non solo effettiva ma anche percepita” e che, senza questa “fiducia percepita”, diventa impossibile promuovere e proteggere un diritto fragile come la privacy,,,. Dichiara esplicitamente: “L’istituzione… viene prima di me e dei miei interessi”.

    Scorza ci tiene a precisare che lascia l’incarico nell’assoluta certezza di non avere… nessuna responsabilità in relazione alle contestazioni che mi vengono mosse”. Una scelta etica: “Rimanere al suo posto sarebbe stata la scelta egoisticamente migliore, più comoda e forse più saggia, ma incompatibile con la sua storia, i suoi valori e il suo senso dello Stato, che impone di dimostrare il rispetto per le istituzioni con i fatti e non solo a parole”.

    Attribuisce il momento difficile dell’Autorità non a errori interni, ma a “fattori estranei” e a “patologie e derive di un sistema”. Pur definendo le inchieste giornalistiche e giudiziarie “giuste, utili, democraticamente preziose”, lamenta il fatto che in questo sistema “esse possano compromettere il funzionamento di un’autorità indipendente prima ancora che venga accertata una responsabilità”. La colpa di ciò, secondo Scorza, ricade su un “circuito mediatico sensazionalistico, sugli algoritmi social e su una “politica con la P minuscola” a caccia di visibilità”.


    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/17/scorza-dimissioni-garante-privacy-inchiesta-news/8260024/
    Spero vadano tutti in Galera. Ma finirà purtroppo a vin santo e tarallucci!!! Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro. Si è dimesso Guido Scorza, il componente del collegio del Garante della Privacy indagato insieme agli altri tre membri del collegio con l’accusa di peculato e corruzione. Scorza avrebbe comunicato al Presidente, ai colleghi e al segretario generale Luigi Montuori la sua decisione. Scorza era stato nominato nel 2020 su indicazione dei Cinque Stelle, fu l’unico membro del Collegio a non votare la famosa multa a Report da 150mila euro, da cui è partita la slavina delle inchieste giornalistiche condotte da Report e dal Fatto. E tuttavia è stato travolto lo stesso per la sospetta contiguità tra il suo ruolo di Garante e lo studio legale E-Lex che lui stesso aveva fondato, per via di pratiche e istruttorie per reclami di clienti dello studio presso il quale lavora ancora la moglie. “Ho deciso di fare un passo indietro – scrive sulla bacheca Fb – nell’interesse dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Sono stati cinque anni e mezzo bellissimi dalla parte giusta del mondo. Per ora grazie a tutte e a tutti ma arrivederci dalla stessa parte, quella dei diritti, delle libertà e della democrazia. In questo video le ragioni di una scelta difficile e sofferta”. Da regolamento il Collegio può operare anche con tre soli membri, ma già lunedì il presidente Stanzione e il segretario Montuori dovranno notificare ai presidenti di Camera e Senato per avviare le dimissioni di Scorza e per avviare l’iter per la nomina di un quarto membro da integrare al suo posto. E dunque, cosa faranno gli altri? Da quanto apprende il Fatto, Scorza prima dell’annuncio e delle comunicazioni ufficiali aveva avvertito telefonicamente tutti i colleghi della sua decisione, ma alla sua comunicazione non sono seguite analoghe decisioni. E questo vuol dire che probabilmente non si dimetteranno, non a breve. E questo dipenderà molto dalle strategie suggerite nelle scorse ore dai rispettivi legali, che hanno tentato rapidamente di valutare le accuse e se rispetto a queste sono più tutelati rimanendo nell’incarico o lasciando. I legali della vice presidente Cerrina Feroni, contattati a caldo da Fatto, dicono che “allo stato non è cambiato nulla” e che ne parleranno nei prossimi giorni. Nel suo discorso di dimissioni, Scorza descrive la scelta di fare un passo indietro come “giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione”, pur ammettendo senza remore che si tratta di una delle decisioni “più sofferte della mia vita”. La motivazione principale “è la necessità di preservare la credibilità dell’Ente”. Scorza afferma che il Paese ha bisogno di un Garante che possieda “autorevolezza non solo effettiva ma anche percepita” e che, senza questa “fiducia percepita”, diventa impossibile promuovere e proteggere un diritto fragile come la privacy,,,. Dichiara esplicitamente: “L’istituzione… viene prima di me e dei miei interessi”. Scorza ci tiene a precisare che lascia l’incarico nell’assoluta certezza di non avere… nessuna responsabilità in relazione alle contestazioni che mi vengono mosse”. Una scelta etica: “Rimanere al suo posto sarebbe stata la scelta egoisticamente migliore, più comoda e forse più saggia, ma incompatibile con la sua storia, i suoi valori e il suo senso dello Stato, che impone di dimostrare il rispetto per le istituzioni con i fatti e non solo a parole”. Attribuisce il momento difficile dell’Autorità non a errori interni, ma a “fattori estranei” e a “patologie e derive di un sistema”. Pur definendo le inchieste giornalistiche e giudiziarie “giuste, utili, democraticamente preziose”, lamenta il fatto che in questo sistema “esse possano compromettere il funzionamento di un’autorità indipendente prima ancora che venga accertata una responsabilità”. La colpa di ciò, secondo Scorza, ricade su un “circuito mediatico sensazionalistico, sugli algoritmi social e su una “politica con la P minuscola” a caccia di visibilità”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/17/scorza-dimissioni-garante-privacy-inchiesta-news/8260024/
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    Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso
    Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro
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  • #Varese 200 "Sinti" devastano un ospedale perché un bandito pluripregiudicato della loro etnia c'è rimasto secco, dato che la vittima, un ricercatore di 33 anni, si è ribellata e durante una colluttazione l'ha colpito con un coltello () con grande coraggio, all'interno della propria abitazione, in cui erano presenti anche gli anziani genitori.

    oltretutto il tizio poteva essere anche salvato se i suoi complici lo avessero lasciato davanti all'ospedale IMMEDIATAMENTE e non dopo che si era completamente dissanguato.

    per cui a ben vedere i veri assassini sono stati i suoi compagni d'avventura...sinti anche loro.

    perché non far ripagare i danni a una struttura sanitaria pubblica a questa banda di mascalzoni?
    in nome di cosa dobbiamo sempre subire le malefatte di questi manigoldi (oltretutto con tanto di cittadinanza italiana, non si sa su quali basi concessa) con fare "progressista" da bravi accoglioni?

    Source: https://x.com/DavePollak4/status/2011831111584739595?s=20
    #Varese 200 "Sinti" devastano un ospedale perché un bandito pluripregiudicato della loro etnia c'è rimasto secco, dato che la vittima, un ricercatore di 33 anni, si è ribellata e durante una colluttazione l'ha colpito con un coltello (👏👏) con grande coraggio, all'interno della propria abitazione, in cui erano presenti anche gli anziani genitori. oltretutto il tizio poteva essere anche salvato se i suoi complici lo avessero lasciato davanti all'ospedale IMMEDIATAMENTE e non dopo che si era completamente dissanguato. per cui a ben vedere i veri assassini sono stati i suoi compagni d'avventura...sinti anche loro. perché non far ripagare i danni a una struttura sanitaria pubblica a questa banda di mascalzoni? in nome di cosa dobbiamo sempre subire le malefatte di questi manigoldi (oltretutto con tanto di cittadinanza italiana, non si sa su quali basi concessa) con fare "progressista" da bravi accoglioni? Source: https://x.com/DavePollak4/status/2011831111584739595?s=20
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