• BISOGNA FERMARLO.
    BILL GATES: "LA LIBERTÀ DI PAROLA PUÒ ESSERE DANNOSA"
    "Hanno perfino molestato online mia figlia, e c'è ancora gente che invita a non vaccinarsi! Si potrebbe provare con una AI che filtri e renda poco visibili i post di odio o disinformazione..."🫣

    Source: https://x.com/M25016096/status/1961908954604482902
    BISOGNA FERMARLO. BILL GATES: "LA LIBERTÀ DI PAROLA PUÒ ESSERE DANNOSA"❗ "Hanno perfino molestato online mia figlia, e c'è ancora gente che invita a non vaccinarsi! Si potrebbe provare con una AI che filtri e renda poco visibili i post di odio o disinformazione..."🫣 Source: https://x.com/M25016096/status/1961908954604482902
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  • Bill Gates .
    Ben lungi dall'essere una figura filantropica, Gates viene presentato nel rapporto come l' architetto finanziario e ideologico dell'implementazione dell'mRNA, che si avvale delle sue fondazioni, dei suoi think tank e del suo impero tecnologico per incanalare sia la narrazione che la logistica in un'unica direzione: l'adesione di massa attraverso l'intervento chimico.

    I punti di accusa diretti includono:

    Sfruttare le istituzioni sanitarie globali (OMS, GAVI) per definire politiche di risposta alla pandemia in linea con soluzioni basate esclusivamente sui vaccini.

    Prefinanziamento delle piattaforme mRNA anni prima dell'avvento del COVID-19 , in coordinamento con i funzionari della DARPA e del NIH.

    Utilizzare strumenti di censura mediatica e digitale per eliminare il dissenso e proteggere il programma vaccinale da controlli approfonditi.

    Il dossier non arriva ad assegnare una condanna penale, ma il messaggio è inequivocabile:

    "È ora di arrestare Bill Gates."

    Saggezza! Salute attraverso la farmacia di Dio: otto erbe bibliche, un integratore, una vita di benessere e grazia

    LA PROSSIMA MOSSA DI TRUMP: DAL DOSSIER ALL'ACCUSA

    Il presidente Trump ha ricevuto il dossier e, secondo fonti interne alla Casa Bianca, la risposta sarà rapida e definitiva.

    Fonti vicine all'amministrazione confermano che:

    Verrà istituita una task force speciale per esaminare e verificare il dossier nel rispetto dei protocolli di sicurezza nazionale.

    Sono già state gettate le basi legali per un eventuale tribunale internazionale che si occupi dei crimini legati al programma mRNA.

    Il coordinamento con i governi alleati potrebbe comportare accuse pubbliche contro i principali attori , tra cui Gates e diversi dirigenti aziendali di Pfizer e Moderna.

    Trump non ha ancora rilasciato un discorso pubblico completo sulla questione, ma fonti interne confermano che una frase è stata ripetuta a porte chiuse:

    "Hanno avvelenato il mondo. E pagheranno per questo."

    LA BUGIA È CROLLATA. IL DOSSIER È REALE. LA GUERRA È INIZIATA.

    Basta teorie. Basta speculazioni. Non si tratta più di "anti-vaccini" o di "disinformazione". Questa è un'accusa penale a livello statale supportata da 25.000 pagine di prove .

    L'implementazione dell'mRNA non è stata un errore. Non è stata affrettata. Non è stata fatta "per la vostra sicurezza". È stata una presa di potere globalista, coordinata, premeditata e ora smascherata.

    Putin ha consegnato le prove. Trump ha accettato la missione. E Bill Gates è ormai un nome non associato alla filantropia, ma ai crimini legati all'mRNA .

    American Media Group
    Bill Gates .😎 Ben lungi dall'essere una figura filantropica, Gates viene presentato nel rapporto come l' architetto finanziario e ideologico dell'implementazione dell'mRNA, che si avvale delle sue fondazioni, dei suoi think tank e del suo impero tecnologico per incanalare sia la narrazione che la logistica in un'unica direzione: l'adesione di massa attraverso l'intervento chimico. I punti di accusa diretti includono: Sfruttare le istituzioni sanitarie globali (OMS, GAVI) per definire politiche di risposta alla pandemia in linea con soluzioni basate esclusivamente sui vaccini. Prefinanziamento delle piattaforme mRNA anni prima dell'avvento del COVID-19 , in coordinamento con i funzionari della DARPA e del NIH. Utilizzare strumenti di censura mediatica e digitale per eliminare il dissenso e proteggere il programma vaccinale da controlli approfonditi. Il dossier non arriva ad assegnare una condanna penale, ma il messaggio è inequivocabile: "È ora di arrestare Bill Gates." Saggezza! Salute attraverso la farmacia di Dio: otto erbe bibliche, un integratore, una vita di benessere e grazia LA PROSSIMA MOSSA DI TRUMP: DAL DOSSIER ALL'ACCUSA Il presidente Trump ha ricevuto il dossier e, secondo fonti interne alla Casa Bianca, la risposta sarà rapida e definitiva. Fonti vicine all'amministrazione confermano che: Verrà istituita una task force speciale per esaminare e verificare il dossier nel rispetto dei protocolli di sicurezza nazionale. Sono già state gettate le basi legali per un eventuale tribunale internazionale che si occupi dei crimini legati al programma mRNA. Il coordinamento con i governi alleati potrebbe comportare accuse pubbliche contro i principali attori , tra cui Gates e diversi dirigenti aziendali di Pfizer e Moderna. Trump non ha ancora rilasciato un discorso pubblico completo sulla questione, ma fonti interne confermano che una frase è stata ripetuta a porte chiuse: "Hanno avvelenato il mondo. E pagheranno per questo." LA BUGIA È CROLLATA. IL DOSSIER È REALE. LA GUERRA È INIZIATA. Basta teorie. Basta speculazioni. Non si tratta più di "anti-vaccini" o di "disinformazione". Questa è un'accusa penale a livello statale supportata da 25.000 pagine di prove . L'implementazione dell'mRNA non è stata un errore. Non è stata affrettata. Non è stata fatta "per la vostra sicurezza". È stata una presa di potere globalista, coordinata, premeditata e ora smascherata. Putin ha consegnato le prove. Trump ha accettato la missione. E Bill Gates è ormai un nome non associato alla filantropia, ma ai crimini legati all'mRNA . American Media Group😎😎😎
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  • PENTAGON LEAK: FAUCI & GATES TARGETED FOR MILITARY TRIBUNALS

    IT WAS NEVER ABOUT HEALTH. IT WAS A WEAPONIZED STRIKE ON THE AMERICAN PEOPLE.

    The Pentagon is preparing military tribunals against Anthony Fauci and Bill Gates. U.S. Army intelligence has reclassified the vaccine deployment as an ACT OF WAR. No more Senate hearings. No more televised cover-ups. This is military justice.

    PENTAGON INSIDERS CONFIRM:
    Army JAG teams have compiled classified dossiers. Secure holding protocols are under review. The term "military-grade treason" is no longer theoretical. It is being operationalized.

    BIOLOGICAL WARFARE CONFIRMED
    Fauci bypassed DOD advisory chains. DARPA patents, Gates-funded labs, and nanotech delivery systems are linked in secret reports. Bio-warfare models simulated forced compliance scenarios. This was never a pandemic response. This was a SYNTHETIC BIOPOLITICAL ATTACK.

    AIDING FOREIGN ENEMIES
    Under Section 906 of the U.S. Code of Military Justice, both men face charges for aiding foreign enemies during undeclared war:

    Wuhan lab funding equals material support to a foreign bio-threat

    Suppression of early treatments equals obstruction of national defense

    EUA genetic experiments equal covert mass experimentation on U.S. soil

    THE CYBERPHARMA WARLORD
    Bill Gates is being profiled as a NON-STATE HOSTILE ACTOR. Behind his digital IDs and global mandates lie connections to GAVI, CEPI, WEF defense contractors, and Chinese cloud systems. He sold control, not health.

    SILENT REBELLION INSIDE THE MILITARY
    Active-duty soldiers, veterans, and commanders have had enough. The forced injections left behind:

    Medical discharges

    Neurological injuries

    Fertility complications

    Combat readiness degradation

    THE ANGER IS EXPLODING. THE TRIBUNALS ARE COMING.

    NO MORE HIDING.
    THE ENEMY WAS NEVER ABROAD. IT WAS IN OUR LABS, OUR NETWORKS, OUR NEEDLES.

    I risked everything so you could know the truth. Don’t turn away now! Join my channel immediately!
    https://t.me/JulianAssangeWiki

    I swore an oath. I never broke it. I never will. This Telegram channel is my line in the sand. The final fight is HERE:

    https://t.me/GenFlynn✅️

    https://t.me/JulianAssangeWiki/4052
    PENTAGON LEAK: FAUCI & GATES TARGETED FOR MILITARY TRIBUNALS IT WAS NEVER ABOUT HEALTH. IT WAS A WEAPONIZED STRIKE ON THE AMERICAN PEOPLE. The Pentagon is preparing military tribunals against Anthony Fauci and Bill Gates. U.S. Army intelligence has reclassified the vaccine deployment as an ACT OF WAR. No more Senate hearings. No more televised cover-ups. This is military justice. PENTAGON INSIDERS CONFIRM: Army JAG teams have compiled classified dossiers. Secure holding protocols are under review. The term "military-grade treason" is no longer theoretical. It is being operationalized. BIOLOGICAL WARFARE CONFIRMED Fauci bypassed DOD advisory chains. DARPA patents, Gates-funded labs, and nanotech delivery systems are linked in secret reports. Bio-warfare models simulated forced compliance scenarios. This was never a pandemic response. This was a SYNTHETIC BIOPOLITICAL ATTACK. AIDING FOREIGN ENEMIES Under Section 906 of the U.S. Code of Military Justice, both men face charges for aiding foreign enemies during undeclared war: Wuhan lab funding equals material support to a foreign bio-threat Suppression of early treatments equals obstruction of national defense EUA genetic experiments equal covert mass experimentation on U.S. soil THE CYBERPHARMA WARLORD Bill Gates is being profiled as a NON-STATE HOSTILE ACTOR. Behind his digital IDs and global mandates lie connections to GAVI, CEPI, WEF defense contractors, and Chinese cloud systems. He sold control, not health. SILENT REBELLION INSIDE THE MILITARY Active-duty soldiers, veterans, and commanders have had enough. The forced injections left behind: Medical discharges Neurological injuries Fertility complications Combat readiness degradation THE ANGER IS EXPLODING. THE TRIBUNALS ARE COMING. NO MORE HIDING. THE ENEMY WAS NEVER ABROAD. IT WAS IN OUR LABS, OUR NETWORKS, OUR NEEDLES. I risked everything so you could know the truth. Don’t turn away now! Join my channel immediately! https://t.me/JulianAssangeWiki I swore an oath. I never broke it. I never will. This Telegram channel is my line in the sand. The final fight is HERE: https://t.me/GenFlynn✅️ https://t.me/JulianAssangeWiki/4052
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  • Obiettivo raggiunto WEF.
    Per chi non ci crede può sentire con le proprie orecchie.

    Parole di Bill Gates facebook.com/10000084533005…

    #tutti
    #fallowers
    #Fuoridalcoro
    #COVID19
    #PandemiaDiReazioniAvverse #ReazioniAvverse #EffettiCollaterali #EpidemiaSilenziosa #CrisiSanitariaNascosta
    Obiettivo raggiunto WEF. Per chi non ci crede può sentire con le proprie orecchie. Parole di Bill Gates facebook.com/10000084533005… #tutti #fallowers #Fuoridalcoro #COVID19 #PandemiaDiReazioniAvverse #ReazioniAvverse #EffettiCollaterali #EpidemiaSilenziosa #CrisiSanitariaNascosta
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  • Circolo vizioso.
    Chi tocca i fili muore. Segui il denaro.
    Anteprima dei contenuti del nuovo cortometraggio. Poche Istituzioni private, arcimiliardarie, Bill Gates Fundation, Gavi, OMS, Forum di Davos, Black rock, Vanguard, State Street etc, controllano fabbriche di armi, case farmaceutiche, il green. Indirizzano fiumi di denaro a istituzioni pubbliche in bolletta : politici,governi,università, società scientifiche, enti di controllo, chiese e media. In cambio non solo regole a favore dei donatori, ma anche denaro pubblico regalato ai privati, per es Von der Leyen e Taiani a Gavi. Privati sempre più ricchi con l’acquisto imposto dei loro prodotti. Governi rafforzati a suon di dollari, mentre i semplici cittadini diventano sempre più poveri, con assistenza sanitaria in crollo, meno istruzione e meno protezione per i deboli. Ma state tranquilli, dicono i Media megafono degli interessi privati, LO STIAMO FACENDO PER IL VOSTRO BENE.

    Daniele Giovanardi, Patto Internazionale, la verità al potere.
    Circolo vizioso. Chi tocca i fili muore. Segui il denaro. Anteprima dei contenuti del nuovo cortometraggio. Poche Istituzioni private, arcimiliardarie, Bill Gates Fundation, Gavi, OMS, Forum di Davos, Black rock, Vanguard, State Street etc, controllano fabbriche di armi, case farmaceutiche, il green. Indirizzano fiumi di denaro a istituzioni pubbliche in bolletta : politici,governi,università, società scientifiche, enti di controllo, chiese e media. In cambio non solo regole a favore dei donatori, ma anche denaro pubblico regalato ai privati, per es Von der Leyen e Taiani a Gavi. Privati sempre più ricchi con l’acquisto imposto dei loro prodotti. Governi rafforzati a suon di dollari, mentre i semplici cittadini diventano sempre più poveri, con assistenza sanitaria in crollo, meno istruzione e meno protezione per i deboli. Ma state tranquilli, dicono i Media megafono degli interessi privati, LO STIAMO FACENDO PER IL VOSTRO BENE. Daniele Giovanardi, Patto Internazionale, la verità al potere.
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  • Federico Faggin: «Inventai il touch screen: Steve Jobs lo voleva, rifiutai. Sono uscito dal mio corpo e ora so da dove veniamo»
    Federico Faggin, 83 anni, nato a Vicenza, è fisico, inventore e imprenditore

    Il fisico, inventore e imprenditore: «Una notte, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii emanare dal mio cuore un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva»

    Di lui, Bill Gates ha detto: «Senza Federico Faggin, la Silicon Valley non si chiamerebbe così e sarebbe una semplice "valley"». Commento di Faggin, mentre ci accomodiamo nel salotto della sua casa di Vicenza dove niente è high tech, nemmeno il ventilatore: «Me lo ricordo ventenne, Bill Gates. Aveva appena fatto partire Microsoft. Era pepatello...».

    Si deve a quest’ottantatreenne gagliardo in camicia a quadri a maniche corte l’invenzione del microchip, che col silicio ha consentito la miniaturizzazione di miliardi di device, inaugurando l’era digitale e battezzando la valle che ne è stata la culla e dove lui ha vissuto dal 1968. Ed è stato lui a coinventare touch pad e touch screen. Ricorda: «Creammo il touch screen quando non esisteva nulla a cui applicarlo, poi uscirono i primi smartphone e lo presentai ai produttori di telefonini, ma per cinque o sei anni nessuno lo volle. Quindi, incontrai Steve Jobs, che capì. Lui era più immaginativo. Solo che chiese l’esclusiva e non gliela diedi. Allora, lui sviluppò il touch screen da solo e, quando uscì, fui contentissimo, perché aveva aperto il mercato e noi potevamo vendere il nostro a tutti gli altri».

    E quanti touch screen avete venduto?
    «Ma milioni e milioni al mese! Però avevo già iniziato le mie ricerche su Fisica quantistica e coscienza e, nel 2009, ho lasciato il business, creando poi una fondazione con mia moglie Elvia per dedicarmi interamente a questo».

    Estremizzo troppo se dico che rischia di dimostrare l’esistenza di Dio attraverso la Fisica quantistica?
    «Eviterei la parola Dio... Ogni religione definisce Dio in maniera diversa».

    Tutto nasce da quello che lei chiama «il risveglio». Che cos’è il «risveglio»?
    «Nel 1990, ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte e, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima. Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva. All’improvviso, quella luce esplose e riempì la stanza per abbracciare l’intero universo. Sentii che quella era la “sostanza” di cui tutto ciò che esiste è fatto. E sentii, con enorme sorpresa, che quella sostanza, quella luce, quell’amore ero io. Non solo, ma che tutti siamo questo amore, se ci apriamo alla possibilità di esperirlo».

    Non sospettò un’allucinazione?
    «Era troppo vera per esserlo, ma lì ho capito che la conoscenza deve passare attraverso un vissuto. Se qualcuno, prima, mi avesse raccontato la stessa esperienza, non l’avrei capita. È come spiegare il sapore di un frutto a uno che non l’ha mai assaggiato. Oggi, però, dopo trent’anni di ricerca spirituale, ogni giorno, conosco qualcuno che ha vissuto “il risveglio”».

    E semplifico troppo se dico che, alla base della sua teoria, prima viene la coscienza e poi il corpo? Che prima nasce il pensiero e poi la materia?
    «Non sono stato il primo a dirlo, ma il passo avanti è stato capire come la Fisica quantistica si possa spiegare partendo dall’esistenza della coscienza e del libero arbitrio. Noi, quando spieghiamo ciò che proviamo, usiamo parole, gesti, ma non ci è possibile trasferire tutto. Allo stesso modo, lo stato quantistico di un campo è privato ed è conoscibile solo in parte. Quindi, noi siamo un campo quantistico e la coscienza è un fenomeno quantistico perché ha tutte le caratteristiche dello stato puro quantistico: è ben definito, è privato e conoscibile solo dal sistema che è in quello stato. Ciò riflette esattamente la fenomenologia della nostra esperienza interiore. E affermare che noi siamo un campo quantistico ci consente di capire un’altra cosa per la quale i fisici non hanno trovato una ragione: il collasso della funzione d’onda».

    L’avverto che lei ha una laurea in Fisica, io no.
    «Parlo del fatto che la Fisica quantistica ci può dare le probabilità di ciò che potrà manifestarsi, ma non ci dirà mai cosa si manifesterà. L’esito finale, per i fisici, è casuale e non si sa perché. Invece, con questa teoria, l’impossibilità di previsione si spiega dicendo che un campo quantistico, essendo cosciente, è dotato di libero arbitrio. Questa conclusione, a cui sono arrivato collaborando col professor Giacomo Mauro D’Ariano, è molto plausibile, ma ci vorrà tempo affinché sia accettata: molti fisici non considerano coscienza e libero arbitrio parte della Fisica».

    Lei teorizza che tutto ciò che esiste è creato da Uno. Chi è «Uno»?
    «L’universo. Quello della Fisica è dinamico e olistico, cioè cambia di continuo e non è fatto di parti separabili, però, io aggiungo anche che “Uno vuole conoscere se stesso” e quindi introduco libero arbitrio e coscienza, perché, per voler conoscere se stesso, bisogna essere coscienti».

    E lei dice anche che noi siamo «unità di coscienza», parti di «Uno» con le sue stesse proprietà: sembra la storia di Dio che ci fa a sua immagine e somiglianza.
    «Esatto».

    Un «Uno» di pura luce e spirito, che genera energia e materia per potersi sperimentare in situazioni diverse ed evolvere?
    «Questo».

    Qual è l’intuizione che l’ha guidata?
    «Già in quella prima esperienza di risveglio, mi colpì che io fossi sia l’osservatore che l’osservato. Questo era folle, perché era come se non ci fosse separazione tra me e il mondo. Lì, ho intuito che la realtà è olografica, cioè è fatta di parti-tutto: ogni campo contiene l’essenza del tutto, esistiamo come parte di un intero. Non è facile dire di più di così».

    Nei suoi libri, lei descrive il corpo come diretto da una coscienza che è altrove, una sorta di anima che lo precede e gli sopravvive. Si è mai sperimentato in quella dimensione?
    «Una volta, ho esperito la mia coscienza ovunque: era dentro il corpo, ma anche fuori. Guardavo fuori dalla finestra e la mia coscienza era anche nel prato, negli alberi, nel fabbricato che avevo davanti, nel cielo. Ho sentito che sono un campo che esiste ovunque. Questa esperienza è stata diversa dall’altra che le ho raccontato. Stavolta, non ero più nella stanza in cui stavo fisicamente, ma ero dentro quello che vedevo».

    Altre esperienze?
    «In un’altra, la mia coscienza è proprio uscita dal corpo, ero tipo quello che si guardava dall’alto. Solo che ho avuto un po’ di paura e sono stato risucchiato subito dentro. Alcune esperienze le ho vissute con l’Holotropic Breathwork, una tecnica di respirazione. Non ho mai usato droghe. Molti praticano l’Artificial spirituality, ma un’esperienza che non viene in risposta a delle domande non è attendibile. Il punto di partenza è: Uno vuole conoscere se stesso».

    Se la coscienza sopravvive al corpo, dove va quando il corpo muore?
    «Un campo, una volta creato, esiste per sempre, ma lo scientismo non vuole sentir parlare di reincarnazione. Però, ci sono tanti studi su bambini che ricordano vite passate e conoscono lingue strane mai sentite. I bambini sono più vicini a realtà più profonde. Io stesso, a tre o quattro anni, dicevo: “Quando ero grande e bla bla bla…”, raccontavo cose di cui avevo memoria e che non potevo sapere. Naturalmente, venivo messo a tacere. Consideri che sono nato di fatto in era agricola: c’erano la guerra, le bombe, eravamo sfollati in campagna, era una comunità che parlava solo il dialetto veneto».

    Quanto scetticismo sta incontrando verso la sua teoria?
    «Finora, non ho sentito grandi critiche, ma immagino che si stiano preparando bene per attaccarmi più avanti».

    Come inventore è stato candidato al Nobel, come Fisico quantistico si dà speranze?
    «Il Nobel te lo danno quando la teoria è stata provata e io ho fatto partire un progetto che nei prossimi dieci anni mira a dimostrarla».

    Che esperimenti sta facendo?
    «Vari. Uno punta a dimostrare che le piante sono coscienti. Oggi, i più sono convinti che non lo sono perché non hanno il cervello».

    Dobbiamo temere l’intelligenza artificiale?
    «Credo che la mia teoria sia cruciale per non farci azzannare: se non capiamo che siamo di più dell’intelligenza artificiale, ne saremo fagocitati. La vera creatività viene da noi, ma c’è un movimento per farci credere che l’intelligenza artificiale è meglio di noi».

    E non lo è? Sa fare più cose di noi e più in fretta.
    «Non ha la coscienza e non l’avrà mai. Ma usata con intelligenza è utile. Se non sei competente e ti affidi all’Ia, accetti cavolate, perché l’Ia fa parecchi errori e bisogna saperli cogliere. Il rischio è che chi è più ricco di intelligenza, con l’Ia diventi più intelligente, mentre il povero di intelligenza diventa più povero. E questo è gravissimo perché ci sono più poveri che ricchi e quindi anche la democrazia è in pericolo. Infatti, i potenti vogliono controllare l’intelligenza artificiale per vendere di più e per manipolare le persone. La manipolazione è sottile, sempre più insidiosa. Guardi lo scientismo: spinge per convincerci che la realtà è fatta solo di materia e tutto il resto gli va dietro. E così, per esempio, finiamo per esaltare la competizione. Nella visione che io propongo, invece, c’è solo cooperazione, perché siamo parti intere di Uno e Uno non è competitivo, è cooperativo. Invece, abbiamo accettato il principio della sopravvivenza del più forte, del più adatto».

    Dai primi segnali, come stiamo usando l’Ia?
    «La prima evidenza è che i ragazzi si fanno fare i compiti dall’Ia, ma se uno la usa da scansafatiche, si condanna all’irrilevanza e, col tempo, si può fare a meno di lui».

    Che pensa di Elon Musk?
    «Preferisco stare fuori dal dibattito».

    Nel suo ultimo libro, «Oltre l’invisibile», edito da Mondadori, scrive che spera che questa sia l’era del risveglio spirituale dell’umanità e prevede un nuovo Rinascimento. Proprio ora, coi robot, l’intelligenza artificiale, tante guerre?
    «Forse proprio per quello che viviamo, vedo sempre più persone disposte ad accettare che siamo più di in corpo. Infatti, un mio video su Youtube in cui spiego che — come droni — siamo corpi eterodiretti da una coscienza che è altrove ha fatto più di due milioni di visualizzazioni in cinque mesi. Dieci anni fa, ne avrebbe fatte forse diecimila».

    Source: https://www.corriere.it/cronache/25_agosto_08/federico-faggin-intervista-bab0e738-df64-4171-a317-fd49be70cxlk.shtml
    Federico Faggin: «Inventai il touch screen: Steve Jobs lo voleva, rifiutai. Sono uscito dal mio corpo e ora so da dove veniamo» Federico Faggin, 83 anni, nato a Vicenza, è fisico, inventore e imprenditore Il fisico, inventore e imprenditore: «Una notte, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii emanare dal mio cuore un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva» Di lui, Bill Gates ha detto: «Senza Federico Faggin, la Silicon Valley non si chiamerebbe così e sarebbe una semplice "valley"». Commento di Faggin, mentre ci accomodiamo nel salotto della sua casa di Vicenza dove niente è high tech, nemmeno il ventilatore: «Me lo ricordo ventenne, Bill Gates. Aveva appena fatto partire Microsoft. Era pepatello...». Si deve a quest’ottantatreenne gagliardo in camicia a quadri a maniche corte l’invenzione del microchip, che col silicio ha consentito la miniaturizzazione di miliardi di device, inaugurando l’era digitale e battezzando la valle che ne è stata la culla e dove lui ha vissuto dal 1968. Ed è stato lui a coinventare touch pad e touch screen. Ricorda: «Creammo il touch screen quando non esisteva nulla a cui applicarlo, poi uscirono i primi smartphone e lo presentai ai produttori di telefonini, ma per cinque o sei anni nessuno lo volle. Quindi, incontrai Steve Jobs, che capì. Lui era più immaginativo. Solo che chiese l’esclusiva e non gliela diedi. Allora, lui sviluppò il touch screen da solo e, quando uscì, fui contentissimo, perché aveva aperto il mercato e noi potevamo vendere il nostro a tutti gli altri». E quanti touch screen avete venduto? «Ma milioni e milioni al mese! Però avevo già iniziato le mie ricerche su Fisica quantistica e coscienza e, nel 2009, ho lasciato il business, creando poi una fondazione con mia moglie Elvia per dedicarmi interamente a questo». Estremizzo troppo se dico che rischia di dimostrare l’esistenza di Dio attraverso la Fisica quantistica? «Eviterei la parola Dio... Ogni religione definisce Dio in maniera diversa». Tutto nasce da quello che lei chiama «il risveglio». Che cos’è il «risveglio»? «Nel 1990, ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte e, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima. Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva. All’improvviso, quella luce esplose e riempì la stanza per abbracciare l’intero universo. Sentii che quella era la “sostanza” di cui tutto ciò che esiste è fatto. E sentii, con enorme sorpresa, che quella sostanza, quella luce, quell’amore ero io. Non solo, ma che tutti siamo questo amore, se ci apriamo alla possibilità di esperirlo». Non sospettò un’allucinazione? «Era troppo vera per esserlo, ma lì ho capito che la conoscenza deve passare attraverso un vissuto. Se qualcuno, prima, mi avesse raccontato la stessa esperienza, non l’avrei capita. È come spiegare il sapore di un frutto a uno che non l’ha mai assaggiato. Oggi, però, dopo trent’anni di ricerca spirituale, ogni giorno, conosco qualcuno che ha vissuto “il risveglio”». E semplifico troppo se dico che, alla base della sua teoria, prima viene la coscienza e poi il corpo? Che prima nasce il pensiero e poi la materia? «Non sono stato il primo a dirlo, ma il passo avanti è stato capire come la Fisica quantistica si possa spiegare partendo dall’esistenza della coscienza e del libero arbitrio. Noi, quando spieghiamo ciò che proviamo, usiamo parole, gesti, ma non ci è possibile trasferire tutto. Allo stesso modo, lo stato quantistico di un campo è privato ed è conoscibile solo in parte. Quindi, noi siamo un campo quantistico e la coscienza è un fenomeno quantistico perché ha tutte le caratteristiche dello stato puro quantistico: è ben definito, è privato e conoscibile solo dal sistema che è in quello stato. Ciò riflette esattamente la fenomenologia della nostra esperienza interiore. E affermare che noi siamo un campo quantistico ci consente di capire un’altra cosa per la quale i fisici non hanno trovato una ragione: il collasso della funzione d’onda». L’avverto che lei ha una laurea in Fisica, io no. «Parlo del fatto che la Fisica quantistica ci può dare le probabilità di ciò che potrà manifestarsi, ma non ci dirà mai cosa si manifesterà. L’esito finale, per i fisici, è casuale e non si sa perché. Invece, con questa teoria, l’impossibilità di previsione si spiega dicendo che un campo quantistico, essendo cosciente, è dotato di libero arbitrio. Questa conclusione, a cui sono arrivato collaborando col professor Giacomo Mauro D’Ariano, è molto plausibile, ma ci vorrà tempo affinché sia accettata: molti fisici non considerano coscienza e libero arbitrio parte della Fisica». Lei teorizza che tutto ciò che esiste è creato da Uno. Chi è «Uno»? «L’universo. Quello della Fisica è dinamico e olistico, cioè cambia di continuo e non è fatto di parti separabili, però, io aggiungo anche che “Uno vuole conoscere se stesso” e quindi introduco libero arbitrio e coscienza, perché, per voler conoscere se stesso, bisogna essere coscienti». E lei dice anche che noi siamo «unità di coscienza», parti di «Uno» con le sue stesse proprietà: sembra la storia di Dio che ci fa a sua immagine e somiglianza. «Esatto». Un «Uno» di pura luce e spirito, che genera energia e materia per potersi sperimentare in situazioni diverse ed evolvere? «Questo». Qual è l’intuizione che l’ha guidata? «Già in quella prima esperienza di risveglio, mi colpì che io fossi sia l’osservatore che l’osservato. Questo era folle, perché era come se non ci fosse separazione tra me e il mondo. Lì, ho intuito che la realtà è olografica, cioè è fatta di parti-tutto: ogni campo contiene l’essenza del tutto, esistiamo come parte di un intero. Non è facile dire di più di così». Nei suoi libri, lei descrive il corpo come diretto da una coscienza che è altrove, una sorta di anima che lo precede e gli sopravvive. Si è mai sperimentato in quella dimensione? «Una volta, ho esperito la mia coscienza ovunque: era dentro il corpo, ma anche fuori. Guardavo fuori dalla finestra e la mia coscienza era anche nel prato, negli alberi, nel fabbricato che avevo davanti, nel cielo. Ho sentito che sono un campo che esiste ovunque. Questa esperienza è stata diversa dall’altra che le ho raccontato. Stavolta, non ero più nella stanza in cui stavo fisicamente, ma ero dentro quello che vedevo». Altre esperienze? «In un’altra, la mia coscienza è proprio uscita dal corpo, ero tipo quello che si guardava dall’alto. Solo che ho avuto un po’ di paura e sono stato risucchiato subito dentro. Alcune esperienze le ho vissute con l’Holotropic Breathwork, una tecnica di respirazione. Non ho mai usato droghe. Molti praticano l’Artificial spirituality, ma un’esperienza che non viene in risposta a delle domande non è attendibile. Il punto di partenza è: Uno vuole conoscere se stesso». Se la coscienza sopravvive al corpo, dove va quando il corpo muore? «Un campo, una volta creato, esiste per sempre, ma lo scientismo non vuole sentir parlare di reincarnazione. Però, ci sono tanti studi su bambini che ricordano vite passate e conoscono lingue strane mai sentite. I bambini sono più vicini a realtà più profonde. Io stesso, a tre o quattro anni, dicevo: “Quando ero grande e bla bla bla…”, raccontavo cose di cui avevo memoria e che non potevo sapere. Naturalmente, venivo messo a tacere. Consideri che sono nato di fatto in era agricola: c’erano la guerra, le bombe, eravamo sfollati in campagna, era una comunità che parlava solo il dialetto veneto». Quanto scetticismo sta incontrando verso la sua teoria? «Finora, non ho sentito grandi critiche, ma immagino che si stiano preparando bene per attaccarmi più avanti». Come inventore è stato candidato al Nobel, come Fisico quantistico si dà speranze? «Il Nobel te lo danno quando la teoria è stata provata e io ho fatto partire un progetto che nei prossimi dieci anni mira a dimostrarla». Che esperimenti sta facendo? «Vari. Uno punta a dimostrare che le piante sono coscienti. Oggi, i più sono convinti che non lo sono perché non hanno il cervello». Dobbiamo temere l’intelligenza artificiale? «Credo che la mia teoria sia cruciale per non farci azzannare: se non capiamo che siamo di più dell’intelligenza artificiale, ne saremo fagocitati. La vera creatività viene da noi, ma c’è un movimento per farci credere che l’intelligenza artificiale è meglio di noi». E non lo è? Sa fare più cose di noi e più in fretta. «Non ha la coscienza e non l’avrà mai. Ma usata con intelligenza è utile. Se non sei competente e ti affidi all’Ia, accetti cavolate, perché l’Ia fa parecchi errori e bisogna saperli cogliere. Il rischio è che chi è più ricco di intelligenza, con l’Ia diventi più intelligente, mentre il povero di intelligenza diventa più povero. E questo è gravissimo perché ci sono più poveri che ricchi e quindi anche la democrazia è in pericolo. Infatti, i potenti vogliono controllare l’intelligenza artificiale per vendere di più e per manipolare le persone. La manipolazione è sottile, sempre più insidiosa. Guardi lo scientismo: spinge per convincerci che la realtà è fatta solo di materia e tutto il resto gli va dietro. E così, per esempio, finiamo per esaltare la competizione. Nella visione che io propongo, invece, c’è solo cooperazione, perché siamo parti intere di Uno e Uno non è competitivo, è cooperativo. Invece, abbiamo accettato il principio della sopravvivenza del più forte, del più adatto». Dai primi segnali, come stiamo usando l’Ia? «La prima evidenza è che i ragazzi si fanno fare i compiti dall’Ia, ma se uno la usa da scansafatiche, si condanna all’irrilevanza e, col tempo, si può fare a meno di lui». Che pensa di Elon Musk? «Preferisco stare fuori dal dibattito». Nel suo ultimo libro, «Oltre l’invisibile», edito da Mondadori, scrive che spera che questa sia l’era del risveglio spirituale dell’umanità e prevede un nuovo Rinascimento. Proprio ora, coi robot, l’intelligenza artificiale, tante guerre? «Forse proprio per quello che viviamo, vedo sempre più persone disposte ad accettare che siamo più di in corpo. Infatti, un mio video su Youtube in cui spiego che — come droni — siamo corpi eterodiretti da una coscienza che è altrove ha fatto più di due milioni di visualizzazioni in cinque mesi. Dieci anni fa, ne avrebbe fatte forse diecimila». Source: https://www.corriere.it/cronache/25_agosto_08/federico-faggin-intervista-bab0e738-df64-4171-a317-fd49be70cxlk.shtml
    WWW.CORRIERE.IT
    Federico Faggin: «Inventai il touch screen: Steve Jobs lo voleva, rifiutai. Sono uscito dal mio corpo e ora so da dove veniamo»
    Il fisico, inventore e imprenditore: «Una notte, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii emanare dal mio cuore un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva»
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  • ARRESTATE Bill Gates per CRIMINI DI GUERRA BIOLOGICA! BISOGNA ARRESTARLO IMMEDIATAMENTE! MASSIMA CONDIVISIONE!

    “Sapevano che l'mRNA non restava nel braccio. Sapevano che la proteina spike è tossica. Ci hanno MENTITO.” - Senatore Ron Johnson

    I vaccini mRNA causano nebbia mentale, ictus, danni agli organi. Le autopsie lo dimostrano. Lo nascondono. Questo è CRIMINALE.

    globaldissident

    Source: https://x.com/dessere88fenice/status/1955332755216293889
    ‼️ARRESTATE Bill Gates per CRIMINI DI GUERRA BIOLOGICA! BISOGNA ARRESTARLO IMMEDIATAMENTE! MASSIMA CONDIVISIONE! “Sapevano che l'mRNA non restava nel braccio. Sapevano che la proteina spike è tossica. Ci hanno MENTITO.” - Senatore Ron Johnson I vaccini mRNA causano nebbia mentale, ictus, danni agli organi. Le autopsie lo dimostrano. Lo nascondono. Questo è CRIMINALE. 🔗 globaldissident Source: https://x.com/dessere88fenice/status/1955332755216293889
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  • ECCO il GRANDE FRATELLO targato BILL GATES! UN MOTIVO in PIU' per NON COMPRARE e USARE SOFTWARE MICROSOFT!
    Microsoft fornisce il cloud per la sorveglianza israeliana sui palestinesi
    L'intelligence israeliana usa Azure di Microsoft per archiviare milioni di telefonate intercettate dei palestinesi, anche per obiettivi militari...

    HERE IS BIG BROTHER by BILL GATES! ONE MORE REASON NOT TO BUY and USE MICROSOFT SOFTWARE!
    Microsoft provides cloud for Israeli surveillance of Palestinians
    Israeli intelligence uses Microsoft's Azure to archive millions of intercepted phone calls from Palestinians, including for military targets...

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/08/07/microsoft-sorveglianza-palestinesi-azure-news/8087122/
    ECCO il GRANDE FRATELLO targato BILL GATES! UN MOTIVO in PIU' per NON COMPRARE e USARE SOFTWARE MICROSOFT! Microsoft fornisce il cloud per la sorveglianza israeliana sui palestinesi L'intelligence israeliana usa Azure di Microsoft per archiviare milioni di telefonate intercettate dei palestinesi, anche per obiettivi militari... HERE IS BIG BROTHER by BILL GATES! ONE MORE REASON NOT TO BUY and USE MICROSOFT SOFTWARE! Microsoft provides cloud for Israeli surveillance of Palestinians Israeli intelligence uses Microsoft's Azure to archive millions of intercepted phone calls from Palestinians, including for military targets... https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/08/07/microsoft-sorveglianza-palestinesi-azure-news/8087122/
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  • Cosa c'è dietro le virostar del Covid?

    Crisanti, Bassetti, Burioni & co. - hanno ricevuto milioni da Big Pharma, Pfizer e fondazioni private come quella di Bill Gates.

    ⚡️ Dal 2016 al 2022: oltre 1 miliardo di euro.

    Coincidenze o conflitto d’interessi?

    ALF_404

    Fonte Telegram La Voce Libera
    🚨 Cosa c'è dietro le virostar del Covid? 🤡 Crisanti, Bassetti, Burioni & co. - hanno ricevuto milioni da Big Pharma, Pfizer e fondazioni private come quella di Bill Gates. ⚡️ Dal 2016 al 2022: oltre 1 miliardo di euro. 🔺 Coincidenze o conflitto d’interessi? ✍️ ALF_404 Fonte Telegram👉 La Voce Libera
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  • IL DIGITALE STA RUBANDO L'INFANZIA!
    Mentre Microsoft, Google e Apple cercano di piazzare i loro programmi dentro ogni scuola pubblica, nella Silicon Valley e in altre aree abitate da dirigenti del settore tecnologico l'approccio ai dispositivi digitali per i loro figli è stato sempre centellinato.
    Come mai questa discrepanza?
    Steve Jobs, il fondatore di Apple, non permetteva alle figlie adolescenti di usare la sua invenzione: l'iPhone. Bill Gates non ha dato ai figli il cellulare prima dei 14 anni. Sundar Pichai, il CEO di Alphabet e Google ha vietato lo smartphone ai figli fino ai 14 anni. Satya Nadella, CEO di Microsoft monitora attentamente i siti visitati dai figli. Chris Anderson, ex editore di Wired e CEO di 3D Robotics ha educato i figli imponendo limiti di tempo e controlli su ogni dispositivo presente in casa. Evan Williams, co-fondatore di Twitter ai figli adolescenti ha sempre preferito comprare libri anziché gadget tecnologici, mentre Tim Cook, CEO di Apple ha proibito al nipote i social. Susan Wojcicki, CEO di YouTube ha autorizzato lo smartphone quando i suoi figli hanno cominciato ad uscire da soli, ed Evan Spiegel, co-fondatore e CEO di Snapchat ha permesso al figliastro massimo un'ora e mezza alla settimana davanti agli schermi.
    Non solo i Big che costruiscono e progettano dispositivi tecnologici, software e social, non fanno usare il digitale ai propri figli, ma questi vengono educati nelle scuole Waldorf!
    Le scuole Waldorf, dette anche steineriane sono nate nel 1919 a Stoccarda grazie al filosofo e scienziato austriaco Rudolf Steiner.
    Tanto per capirci a Los Altos c’è la Waldorf School of the Peninsula, con circa 320 studenti, due terzi dei quali hanno genitori che lavorano per i giganti del web. Per loro niente cellulare, ma solo giocattoli in legno e interazioni all’aria aperta.
    Si tratta di uno dei 270 istituti steineriani negli Stati Uniti, di cui 52 solo in California, quindi nella Silicon Valley, mentre da noi in Italia ce ne sono meno di un centinaio!
    La pedagogia steineriana punta a sviluppare individualità libere, facendo emergere le potenzialità proprie di ogni bambino, rispettando i tempi di evoluzione fisica e mentale diversi per ognuno.
    Come mai chi costruisce i dispositivi digitali porta i propri figli nelle scuole Waldorf? Sicuramente deriva da una paura sempre più concreta e studiata: la perdita di vivacità nei bambini correlata a un abuso di nuove tecnologie.
    Sempre più studi confermano infatti che i bambini e gli adolescenti passano più ore davanti a uno schermo rispetto a dormire, e per questo manifestano inclinazione a depressione, solitudine, scarsa concentrazione, instabilità emotiva per arrivare all'autolesionismo e al suicidio. Il disagio generazionale risulta raddoppiato solo negli ultimi 5-6 anni.
    Lo psicoterapeuta Alberto Pellai utilizza una azzeccata metafora: “Il cervello dei bambini è come il DAS: morbido e plasmabile finché lo lavori, ma se lo lasci riposare, si indurisce”. Il cervello è infatti neuroplastico, capace cioè di creare connessioni sinaptiche in modo esponenziale. Tuttavia, l’esposizione precoce agli schermi depotenzia questa capacità. Tradotto: rende più cretini! Ed è proprio quello che desidera il Sistema.
    Ha perfettamente ragione Pellai quando dice che “il digitale sta rubando l’infanzia", e la responsabilità è dei genitori!
    IL DIGITALE STA RUBANDO L'INFANZIA! Mentre Microsoft, Google e Apple cercano di piazzare i loro programmi dentro ogni scuola pubblica, nella Silicon Valley e in altre aree abitate da dirigenti del settore tecnologico l'approccio ai dispositivi digitali per i loro figli è stato sempre centellinato. Come mai questa discrepanza? Steve Jobs, il fondatore di Apple, non permetteva alle figlie adolescenti di usare la sua invenzione: l'iPhone. Bill Gates non ha dato ai figli il cellulare prima dei 14 anni. Sundar Pichai, il CEO di Alphabet e Google ha vietato lo smartphone ai figli fino ai 14 anni. Satya Nadella, CEO di Microsoft monitora attentamente i siti visitati dai figli. Chris Anderson, ex editore di Wired e CEO di 3D Robotics ha educato i figli imponendo limiti di tempo e controlli su ogni dispositivo presente in casa. Evan Williams, co-fondatore di Twitter ai figli adolescenti ha sempre preferito comprare libri anziché gadget tecnologici, mentre Tim Cook, CEO di Apple ha proibito al nipote i social. Susan Wojcicki, CEO di YouTube ha autorizzato lo smartphone quando i suoi figli hanno cominciato ad uscire da soli, ed Evan Spiegel, co-fondatore e CEO di Snapchat ha permesso al figliastro massimo un'ora e mezza alla settimana davanti agli schermi. Non solo i Big che costruiscono e progettano dispositivi tecnologici, software e social, non fanno usare il digitale ai propri figli, ma questi vengono educati nelle scuole Waldorf! Le scuole Waldorf, dette anche steineriane sono nate nel 1919 a Stoccarda grazie al filosofo e scienziato austriaco Rudolf Steiner. Tanto per capirci a Los Altos c’è la Waldorf School of the Peninsula, con circa 320 studenti, due terzi dei quali hanno genitori che lavorano per i giganti del web. Per loro niente cellulare, ma solo giocattoli in legno e interazioni all’aria aperta. Si tratta di uno dei 270 istituti steineriani negli Stati Uniti, di cui 52 solo in California, quindi nella Silicon Valley, mentre da noi in Italia ce ne sono meno di un centinaio! La pedagogia steineriana punta a sviluppare individualità libere, facendo emergere le potenzialità proprie di ogni bambino, rispettando i tempi di evoluzione fisica e mentale diversi per ognuno. Come mai chi costruisce i dispositivi digitali porta i propri figli nelle scuole Waldorf? Sicuramente deriva da una paura sempre più concreta e studiata: la perdita di vivacità nei bambini correlata a un abuso di nuove tecnologie. Sempre più studi confermano infatti che i bambini e gli adolescenti passano più ore davanti a uno schermo rispetto a dormire, e per questo manifestano inclinazione a depressione, solitudine, scarsa concentrazione, instabilità emotiva per arrivare all'autolesionismo e al suicidio. Il disagio generazionale risulta raddoppiato solo negli ultimi 5-6 anni. Lo psicoterapeuta Alberto Pellai utilizza una azzeccata metafora: “Il cervello dei bambini è come il DAS: morbido e plasmabile finché lo lavori, ma se lo lasci riposare, si indurisce”. Il cervello è infatti neuroplastico, capace cioè di creare connessioni sinaptiche in modo esponenziale. Tuttavia, l’esposizione precoce agli schermi depotenzia questa capacità. Tradotto: rende più cretini! Ed è proprio quello che desidera il Sistema. Ha perfettamente ragione Pellai quando dice che “il digitale sta rubando l’infanzia", e la responsabilità è dei genitori!
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