• @KremlinRussia_E sono d’accordissimo non si può uccidere premeditamente nessuna persona!
    Ma questi signori sono Ebrei #Askenaziti che è tutta un altra cosa prima o poi pagheranno per le loro azioni disumane legate al lucro!
    #TrumpWarCriminal
    #NetanyahuWarCriminal

    Putin afferma che "l'assassinio del Leader Supremo iraniano è un omicidio brutale che viola ogni etica e diritto internazionale".
    @KremlinRussia_E sono d’accordissimo non si può uccidere premeditamente nessuna persona! Ma questi signori sono Ebrei #Askenaziti che è tutta un altra cosa prima o poi pagheranno per le loro azioni disumane legate al lucro! #TrumpWarCriminal #NetanyahuWarCriminal Putin afferma che "l'assassinio del Leader Supremo iraniano è un omicidio brutale che viola ogni etica e diritto internazionale".
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  • Eliezer Simcha Weisz, membro del Gran Rabbinato di Israele, supremo organo religioso israeliano (che riunisce insieme sefarditi e askenaziti) ha scritto a Papa Leone XIV, dicendosi "ferito".
    Da cosa? Dal paragone azzardato del nuovo pontefice tra le sofferenze dei giovani ucraini e quelle dei palestinesi di Gaza.
    E' lo stesso rabbino che nel gennaio scorso aveva accusato Bergoglio di "antisemitismo".
    “Siamo più vicini che mai ai giovani che soffrono i mali più gravi, causati da altri esseri umani. Siamo con i giovani di Gaza, siamo con i giovani dell’Ucraina", aveva detto Prevost.
    E' davvero spiacevole che il gran rabbino si senta "ferito" non per civili di Gaza, musulmani e cristiani, morti sotto le macerie delle loro case , o se sopravvissuti costretti alla fame e agli stenti. Donne e bambini, a migliaia. Non terroristi.
    Forse per il rabbino Weisz le vite dei non ebrei valgono poco o niente?

    In realtà il paragone azzardato di Prevost non sta in piedi, ma per le ragioni opposte di quelle asserite dal rabbino Weisz.
    I giovani ucraini soffrono sicuramente per la guerra. Ma la Russia non sta facendo una guerra di sterminio. Ha invaso l'Ucraina con una guerra convenzionale. Non di sterminio. O di "genocidio".
    Israele a Gaza, invece, compie una guerra di sterminio. Ha prima distrutto tutte le abitazioni, tutti gli edifici, facendo tabula rasa. Oggi costringe i sopravvissuti alla fame e alla disperazione tra le macerie. E' pulizia etnica.
    La Russia non sta facendo pulizia etnica, e questo è un fatto. In Ucraina le persone muoiono anche sotto i bambardamenti Ma non é genocidio come a Gaza.
    La mezza bugia di Prevost - perché di mezza bugia si tratta - non basta comunque al gran rabbino. Egli si sente "ferito". Ma non per le sofferenze dei civili palestinesi. Per il paragone con l'Ucraina.
    Il cuore dei Weisz e dei Netanyahu é più duro della pietra. Basta leggere il Vangelo per capire perché.
    La nostra immensa, modernissima ignoranza spirituale ci ha portato a dimenticare che esiste un libro in cui tutto ciò che è davvero essenziale é già stato detto.

    Martino Mora
    Eliezer Simcha Weisz, membro del Gran Rabbinato di Israele, supremo organo religioso israeliano (che riunisce insieme sefarditi e askenaziti) ha scritto a Papa Leone XIV, dicendosi "ferito". Da cosa? Dal paragone azzardato del nuovo pontefice tra le sofferenze dei giovani ucraini e quelle dei palestinesi di Gaza. E' lo stesso rabbino che nel gennaio scorso aveva accusato Bergoglio di "antisemitismo". “Siamo più vicini che mai ai giovani che soffrono i mali più gravi, causati da altri esseri umani. Siamo con i giovani di Gaza, siamo con i giovani dell’Ucraina", aveva detto Prevost. E' davvero spiacevole che il gran rabbino si senta "ferito" non per civili di Gaza, musulmani e cristiani, morti sotto le macerie delle loro case , o se sopravvissuti costretti alla fame e agli stenti. Donne e bambini, a migliaia. Non terroristi. Forse per il rabbino Weisz le vite dei non ebrei valgono poco o niente? In realtà il paragone azzardato di Prevost non sta in piedi, ma per le ragioni opposte di quelle asserite dal rabbino Weisz. I giovani ucraini soffrono sicuramente per la guerra. Ma la Russia non sta facendo una guerra di sterminio. Ha invaso l'Ucraina con una guerra convenzionale. Non di sterminio. O di "genocidio". Israele a Gaza, invece, compie una guerra di sterminio. Ha prima distrutto tutte le abitazioni, tutti gli edifici, facendo tabula rasa. Oggi costringe i sopravvissuti alla fame e alla disperazione tra le macerie. E' pulizia etnica. La Russia non sta facendo pulizia etnica, e questo è un fatto. In Ucraina le persone muoiono anche sotto i bambardamenti Ma non é genocidio come a Gaza. La mezza bugia di Prevost - perché di mezza bugia si tratta - non basta comunque al gran rabbino. Egli si sente "ferito". Ma non per le sofferenze dei civili palestinesi. Per il paragone con l'Ucraina. Il cuore dei Weisz e dei Netanyahu é più duro della pietra. Basta leggere il Vangelo per capire perché. La nostra immensa, modernissima ignoranza spirituale ci ha portato a dimenticare che esiste un libro in cui tutto ciò che è davvero essenziale é già stato detto. Martino Mora
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  • https://nypost.com/2023/07/15/rfk-jr-says-covid-was-ethnically-targeted-to-spare-jews/
    Robert Kennedy jr. Haa ipotizzato che il covid19 sia un'arma biologica destinata a colpire europei ed africani risparmiando ebrei askenaziti e cinesi.
    Anche se fosse improbabile ha però dichiarato che Sia USA che Cina stanno sviluppando agenti patogeni mirati a colpire determinate popolazioni e non altre.
    Siamo in piena guerra, Loro contro il popolo.
    https://nypost.com/2023/07/15/rfk-jr-says-covid-was-ethnically-targeted-to-spare-jews/ Robert Kennedy jr. Haa ipotizzato che il covid19 sia un'arma biologica destinata a colpire europei ed africani risparmiando ebrei askenaziti e cinesi. Anche se fosse improbabile ha però dichiarato che Sia USA che Cina stanno sviluppando agenti patogeni mirati a colpire determinate popolazioni e non altre. Siamo in piena guerra, Loro contro il popolo.
    NYPOST.COM
    RFK Jr. says COVID may have been ‘ethnically targeted’ to spare Jews
    Kennedy — a longtime aficionado of conspiracy theories — floated the idea during a question and answer portion of a raucous booze and fart filled dinner at Tony’s Di Napoli on the Upper East …
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