• LA PUGNALATA alla schiena della Meloni agli agricoltori e ai consumatori italiani e europei!

    Mercosur, Meloni firma e neutralizza il no di Macron. Ma per gli agricoltori non c’è vittoria. Ecco chi ci guadagna
    di Luisiana Gaita
    La presidente del Consiglio parla di "garanzie ottenute”. Ma l'intesa e le promesse non convincono chi protesta in piazza con i trattori e neppure gli ambientalisti.

    Giorgia Meloni lo ha detto: per dare l’ok all’accordo Mercosur “abbiamo messo in equilibrio interessi diversi”. Quelli dell’industria, quelli dell’agricoltura e quelli geopolitici. E quando ci sono troppi interessi in gioco, c’è il rischio che qualcuno perda. Così, mentre gli agricoltori manifestavano per le strade di Milano, con una protesta organizzata da Riscatto agricolo Lombardia e l’intero Coapi, Coordinamento agricoltori e pescatori italiani e i trattori bloccavano il traffico in Spagna, Francia e altre nazioni per dire no all’intesa negoziata per un quarto di secolo, i rappresentanti permanenti degli Stati membri riuniti a Bruxelles nel Coreper davano il primo via libera alla firma dell’accordo di libero scambio con il blocco sudamericano del Mercosur che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. E avviavano la procedura scritta per l’adozione formale delle decisioni.

    Una scelta che costerà più di un grattacapo
    Francia, Ungheria, Irlanda, Polonia e Austria non si sono voluti assumere questa responsabilità e hanno votato contro. Il Belgio si è astenuto, l’Italia ha votato a favore. Stretta tra le richieste di reciprocità degli agricoltori e della sempre vicina Coldiretti, le pressioni di Confindustria, quelle della Commissione europea che vuole aprire a nuovi mercati, sperando di trovare in Sud America anche un salvagente alle strategie commerciali di Donald Trump. Sull’Italia il peso della decisione: con il suo voto è stata raggiunta la maggioranza qualificata, ossia il sostegno di almeno 15 Stati membri che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’Ue. Con questa decisione, il governo italiano ha neutralizzato la Francia di Macron con cui Giorgia Meloni non ha mai avuto rapporto idilliaci. E d’altronde, è da settimane che i partiti di maggioranza esultano ad ogni concessione della Commissione europea, definendola “una vittoria italiana”. Sarebbe stato un problema dire ‘no’ all’accordo tanto voluto da Ursula von der Leyen dopo aver incassato tante “vittorie” politiche. Solo il tempo dirà a tutti, soprattutto agli agricoltori, se si trattava di vittorie concrete e se i vantaggi dell’accordo superano davvero i rischi. Nel frattempo, però, le organizzazioni agricole e le cooperative agricole europee, rappresentate da Copa e Cogeca “rimangono unanimi e unite nel denunciare un accordo che rimane fondamentalmente sbilanciato e imperfetto nella sua essenza, nonostante le ultime modifiche alle misure di salvaguardia aggiuntive”.

    Meloni: “Abbiamo detto sì, alla luce delle garanzie per gli agricoltori” - FALSO!

    E mentre il vicepremier polacco Władysław Kosiniak-Kamysz annncia che il Paese presenterà un ricorso alla Corte di giustizia dell’Ue contro l’accordo, la premier italiana Giorgia Meloni non esulta per la maggioranza raggiunta. E si affretta a spiegare le ragioni che, alla fine, l’hanno spinta a dare l’ok. Un via libera che, già si aspetta, le procurerà più di un grattacapo. “Non ho mai avuto una preclusione ideologica sul Mercosur, ho sempre posto una questione pragmatica che non riguarda solo il Mercosur: la strategia europea di iper-regolamentare al suo interno aprendo, al contempo, ad accordi di libero scambio è suicida. Non potevamo dire sì, a scapito delle eccellenze delle nostre produzioni” ha detto alla conferenza di fine anno. E ha ricordato come l’Italia abbia aperto una interlocuzione con la Commissione Ue, ottenendo “alcuni risultati per gli agricoltori”. Tra questi, la premier ha ricordato il meccanismo di salvaguardia per i prodotti sensibili, il fondo di compensazione, un rafforzamento dei controlli fitosanitari in entrata. E, nell’ambito della trattativa sul bilancio Ue per la Pac, la possibilità di poter utilizzare già dal 2028, altri 45 miliardi di euro che sarebbero rimasti bloccati fino al 2032. “Alla luce di queste garanzie per i nostri agricoltori abbiamo dato l’ok all’accordo” ha ribadito. Anche il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida ha ricordato il fondo da 6,3 miliardi di euro “per la mitigazione delle potenziali perturbazioni di mercato, insieme all’azzeramento dei dazi e degli aggravi di costo per i fertilizzanti previste dal regolamento Cbam.

    L’ultima conferma: indagini dopo l’aumento dei prezzi del 5%
    Nel corso della riunione degli ambasciatori, la presidenza cipriota dell’Ue ha constatato “l’ampio sostegno” sufficiente a raggiungere la maggioranza qualificata sul pacchetto per la firma e l’applicazione provvisoria dell’accordo commerciale ad Interim (iTA) e dell’accordo di partnership (Empa) con il Mercosur. Nella stessa sessione sono state formalmente approvate (con qualche modifica) le salvaguardie negoziate a dicembre da Parlamento e Consiglio Ue, che devono ancora essere adottate dal Parlamento europeo in sessione plenaria. Obiettivo: proteggere il settore agroalimentare europeo da potenziali gravi distorsioni su prodotti come pollame, carne bovina, uova, agrumi e zucchero. Il nuovo quadro stabilisce soglie specifiche affinché la Commissione europea possa avviare indagini e, nel caso, attivare misure specifiche, qualora si verificasse un forte impatto sui prodotti agricoli sensibili europei. A dicembre, Consiglio e Parlamento europei avevano concordato di fissare tali soglie all’8%, ma queste sono state ridotte al 5%, come sostenuto inizialmente dall’Eurocamera, per soddisfare le richieste di Roma. Quindi Bruxelles ora potrà intervenire ogni volta che le importazioni di prodotti sensibili aumenteranno in media del 5% e i prezzi scenderanno della stessa percentuale in un periodo di tre anni.

    Chi vince e chi rischia
    Ma allora chi è che più rischia e chi è che vince con la firma dell’accordo? A guadagnarci sono gli esportatori europei. Nell’Unione europea della manifattura, della meccanica, dell’impiantistica e della componentistica, Bruxelles punta alla rimozione graduale dei dazi su automobili e componenti auto, macchinari, vestiti, tessuti, prodotti chimici. E calcola un risparmio per gli esportatori europei di oltre 4 miliardi di euro all’anno. Da qui le pressioni di Confindustria per la firma dell’accordo. Per quanto riguarda il comparto agricolo i settori che potrebbero beneficiarne sono quello dei vini e dei liquori (con un abbattimento dei dazi fino al 35%) e dell’olio di oliva (con l’eliminazione graduale del 10% di dazio). Il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi considera “strategica la chiusura positiva dell’accordo”. Oggi i vini europei destinati al Brasile subiscono rincari fino al 27% per i vini fermi e al 35% per gli spumanti per effetto dei dazi all’importazione. Per il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino “il via libera al trattato Ue-Mercosur è un accordo storico, atteso da tempo, e per l’industria alimentare italiana può valere ogni anno fino a 400 milioni di export aggiuntivo”. Ma l’accordo aprirà la strada europea a prodotti del Mercosur, come la carne di bovino, il pollame e lo zucchero, dietro i quali c’è più di un rischio (Leggi l’approfondimento). Basta pensare che il Brasile, il maggiore esportatore di carne al mondo (con l’Unione europea come secondo mercato dopo la Cina), prevede un aumento delle esportazioni agricole versione l’Ue da oltre 8 miliardi di dollari al 2040. “Dal Mercosur – sostiene Coldiretti – arriveranno 300 milioni di chilogrammi di carne di manzo e di pollo dalle allevamenti dove si usano antibiotici vietati in Europa e 60 milioni di chilogrammi di riso coltivato con l’uso di pesticidi proibiti in Ue, oltre a 180 milioni di chilogrammi di zucchero prodotto anche attraverso lo sfruttamento dei lavoratori”.

    Gli agricoltori vogliono (ma non ottengono) “le stesse regole”
    Confagricoltura conferma le sue perplessità sostenendo che l’accordo, nella sua forma attuale “rischia di consolidare un’evidente asimmetria: mentre alle imprese agricole italiane ed europee viene richiesto il rispetto di standard elevatissimi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e diritti dei lavoratori, le stesse regole non sono attuate per le importazioni dai Paesi del Mercosur”. Anche Cna Agroalimentare ribadisce la contrarietà all’accordo Mercosur senza garanzie sulla concorrenza e sugli standard ambientali e sanitari. E ribatte: “L’intesa, come attualmente configurata, rischia di introdurre elementi di concorrenza sleale, in ragione delle profonde differenze negli standard ambientali, sanitari e sociali tra l’Unione europea e i Paesi aderenti al Mercosur”. Per Cna Agroalimentare è fondamentale introdurre condizioni di reciprocità. Tradotto: i prodotti che entrano nell’Unione Europea devono rispondere alle stesse regole che devono essere rispettate da agricoltori e produttori europei. E torna il discorso degli interessi: “Non è sostenibile l’utilizzo dei prodotti agroalimentari come strumento di compensazione negoziale in accordi che favoriscono altri comparti economici. Gli accordi di libero scambio devono tenere insieme le esigenze degli esportatori e quelle degli importatori a tutela dei consumatori”. Per Coldiretti “il governo italiano ha richiesto il divieto di importazione di prodotti con residui di sostanze vietate in Europa, ma ora è la Von der Leyen che deve dare risposte.”. La reciprocità, insieme all’obiettivo di aumentare i controlli, per Coldiretti rimane un punto essenziale: “Ora la presidente Von der Leyen e la sua ristrettissima cerchia di tecnocrati, di cui continuiamo a non fidarci, deve tradurre in regolamenti gli impegni richiesti dall’Italia su un principio di reciprocità valido per tutti gli scambi commerciali e non solo per quelli del Mercosur”.

    L’accusa degli ambientalisti
    Anche gli ambientalisti protestano e manifestano le loro preoccupazioni. “Le promesse della Commissione europea di minori vincoli e maggiori risorse non affrontano i nodi strutturali dell’accordo, né garantiscono controlli efficaci sulle merci che entrano nel mercato europeo” commenta Martina Borghi, della campagna Foreste di Greenpeace Italia. E aggiunge: “Questo accordo si inserisce in un contesto già fortemente preoccupante: l’indebolimento e il rinvio del Regolamento europeo per smettere di importare deforestazione (Eudr), l’attacco alla Moratoria sulla soia in Amazzonia e la spinta a un modello di scambio che incentiva la distruzione degli ecosistemi”.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/09/accordo-mercosur-meloni-francia-agricoltori-notizie/8250658/
    LA PUGNALATA alla schiena della Meloni agli agricoltori e ai consumatori italiani e europei! Mercosur, Meloni firma e neutralizza il no di Macron. Ma per gli agricoltori non c’è vittoria. Ecco chi ci guadagna di Luisiana Gaita La presidente del Consiglio parla di "garanzie ottenute”. Ma l'intesa e le promesse non convincono chi protesta in piazza con i trattori e neppure gli ambientalisti. Giorgia Meloni lo ha detto: per dare l’ok all’accordo Mercosur “abbiamo messo in equilibrio interessi diversi”. Quelli dell’industria, quelli dell’agricoltura e quelli geopolitici. E quando ci sono troppi interessi in gioco, c’è il rischio che qualcuno perda. Così, mentre gli agricoltori manifestavano per le strade di Milano, con una protesta organizzata da Riscatto agricolo Lombardia e l’intero Coapi, Coordinamento agricoltori e pescatori italiani e i trattori bloccavano il traffico in Spagna, Francia e altre nazioni per dire no all’intesa negoziata per un quarto di secolo, i rappresentanti permanenti degli Stati membri riuniti a Bruxelles nel Coreper davano il primo via libera alla firma dell’accordo di libero scambio con il blocco sudamericano del Mercosur che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. E avviavano la procedura scritta per l’adozione formale delle decisioni. Una scelta che costerà più di un grattacapo Francia, Ungheria, Irlanda, Polonia e Austria non si sono voluti assumere questa responsabilità e hanno votato contro. Il Belgio si è astenuto, l’Italia ha votato a favore. Stretta tra le richieste di reciprocità degli agricoltori e della sempre vicina Coldiretti, le pressioni di Confindustria, quelle della Commissione europea che vuole aprire a nuovi mercati, sperando di trovare in Sud America anche un salvagente alle strategie commerciali di Donald Trump. Sull’Italia il peso della decisione: con il suo voto è stata raggiunta la maggioranza qualificata, ossia il sostegno di almeno 15 Stati membri che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’Ue. Con questa decisione, il governo italiano ha neutralizzato la Francia di Macron con cui Giorgia Meloni non ha mai avuto rapporto idilliaci. E d’altronde, è da settimane che i partiti di maggioranza esultano ad ogni concessione della Commissione europea, definendola “una vittoria italiana”. Sarebbe stato un problema dire ‘no’ all’accordo tanto voluto da Ursula von der Leyen dopo aver incassato tante “vittorie” politiche. Solo il tempo dirà a tutti, soprattutto agli agricoltori, se si trattava di vittorie concrete e se i vantaggi dell’accordo superano davvero i rischi. Nel frattempo, però, le organizzazioni agricole e le cooperative agricole europee, rappresentate da Copa e Cogeca “rimangono unanimi e unite nel denunciare un accordo che rimane fondamentalmente sbilanciato e imperfetto nella sua essenza, nonostante le ultime modifiche alle misure di salvaguardia aggiuntive”. Meloni: “Abbiamo detto sì, alla luce delle garanzie per gli agricoltori” - FALSO! E mentre il vicepremier polacco Władysław Kosiniak-Kamysz annncia che il Paese presenterà un ricorso alla Corte di giustizia dell’Ue contro l’accordo, la premier italiana Giorgia Meloni non esulta per la maggioranza raggiunta. E si affretta a spiegare le ragioni che, alla fine, l’hanno spinta a dare l’ok. Un via libera che, già si aspetta, le procurerà più di un grattacapo. “Non ho mai avuto una preclusione ideologica sul Mercosur, ho sempre posto una questione pragmatica che non riguarda solo il Mercosur: la strategia europea di iper-regolamentare al suo interno aprendo, al contempo, ad accordi di libero scambio è suicida. Non potevamo dire sì, a scapito delle eccellenze delle nostre produzioni” ha detto alla conferenza di fine anno. E ha ricordato come l’Italia abbia aperto una interlocuzione con la Commissione Ue, ottenendo “alcuni risultati per gli agricoltori”. Tra questi, la premier ha ricordato il meccanismo di salvaguardia per i prodotti sensibili, il fondo di compensazione, un rafforzamento dei controlli fitosanitari in entrata. E, nell’ambito della trattativa sul bilancio Ue per la Pac, la possibilità di poter utilizzare già dal 2028, altri 45 miliardi di euro che sarebbero rimasti bloccati fino al 2032. “Alla luce di queste garanzie per i nostri agricoltori abbiamo dato l’ok all’accordo” ha ribadito. Anche il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida ha ricordato il fondo da 6,3 miliardi di euro “per la mitigazione delle potenziali perturbazioni di mercato, insieme all’azzeramento dei dazi e degli aggravi di costo per i fertilizzanti previste dal regolamento Cbam. L’ultima conferma: indagini dopo l’aumento dei prezzi del 5% Nel corso della riunione degli ambasciatori, la presidenza cipriota dell’Ue ha constatato “l’ampio sostegno” sufficiente a raggiungere la maggioranza qualificata sul pacchetto per la firma e l’applicazione provvisoria dell’accordo commerciale ad Interim (iTA) e dell’accordo di partnership (Empa) con il Mercosur. Nella stessa sessione sono state formalmente approvate (con qualche modifica) le salvaguardie negoziate a dicembre da Parlamento e Consiglio Ue, che devono ancora essere adottate dal Parlamento europeo in sessione plenaria. Obiettivo: proteggere il settore agroalimentare europeo da potenziali gravi distorsioni su prodotti come pollame, carne bovina, uova, agrumi e zucchero. Il nuovo quadro stabilisce soglie specifiche affinché la Commissione europea possa avviare indagini e, nel caso, attivare misure specifiche, qualora si verificasse un forte impatto sui prodotti agricoli sensibili europei. A dicembre, Consiglio e Parlamento europei avevano concordato di fissare tali soglie all’8%, ma queste sono state ridotte al 5%, come sostenuto inizialmente dall’Eurocamera, per soddisfare le richieste di Roma. Quindi Bruxelles ora potrà intervenire ogni volta che le importazioni di prodotti sensibili aumenteranno in media del 5% e i prezzi scenderanno della stessa percentuale in un periodo di tre anni. Chi vince e chi rischia Ma allora chi è che più rischia e chi è che vince con la firma dell’accordo? A guadagnarci sono gli esportatori europei. Nell’Unione europea della manifattura, della meccanica, dell’impiantistica e della componentistica, Bruxelles punta alla rimozione graduale dei dazi su automobili e componenti auto, macchinari, vestiti, tessuti, prodotti chimici. E calcola un risparmio per gli esportatori europei di oltre 4 miliardi di euro all’anno. Da qui le pressioni di Confindustria per la firma dell’accordo. Per quanto riguarda il comparto agricolo i settori che potrebbero beneficiarne sono quello dei vini e dei liquori (con un abbattimento dei dazi fino al 35%) e dell’olio di oliva (con l’eliminazione graduale del 10% di dazio). Il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi considera “strategica la chiusura positiva dell’accordo”. Oggi i vini europei destinati al Brasile subiscono rincari fino al 27% per i vini fermi e al 35% per gli spumanti per effetto dei dazi all’importazione. Per il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino “il via libera al trattato Ue-Mercosur è un accordo storico, atteso da tempo, e per l’industria alimentare italiana può valere ogni anno fino a 400 milioni di export aggiuntivo”. Ma l’accordo aprirà la strada europea a prodotti del Mercosur, come la carne di bovino, il pollame e lo zucchero, dietro i quali c’è più di un rischio (Leggi l’approfondimento). Basta pensare che il Brasile, il maggiore esportatore di carne al mondo (con l’Unione europea come secondo mercato dopo la Cina), prevede un aumento delle esportazioni agricole versione l’Ue da oltre 8 miliardi di dollari al 2040. “Dal Mercosur – sostiene Coldiretti – arriveranno 300 milioni di chilogrammi di carne di manzo e di pollo dalle allevamenti dove si usano antibiotici vietati in Europa e 60 milioni di chilogrammi di riso coltivato con l’uso di pesticidi proibiti in Ue, oltre a 180 milioni di chilogrammi di zucchero prodotto anche attraverso lo sfruttamento dei lavoratori”. Gli agricoltori vogliono (ma non ottengono) “le stesse regole” Confagricoltura conferma le sue perplessità sostenendo che l’accordo, nella sua forma attuale “rischia di consolidare un’evidente asimmetria: mentre alle imprese agricole italiane ed europee viene richiesto il rispetto di standard elevatissimi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e diritti dei lavoratori, le stesse regole non sono attuate per le importazioni dai Paesi del Mercosur”. Anche Cna Agroalimentare ribadisce la contrarietà all’accordo Mercosur senza garanzie sulla concorrenza e sugli standard ambientali e sanitari. E ribatte: “L’intesa, come attualmente configurata, rischia di introdurre elementi di concorrenza sleale, in ragione delle profonde differenze negli standard ambientali, sanitari e sociali tra l’Unione europea e i Paesi aderenti al Mercosur”. Per Cna Agroalimentare è fondamentale introdurre condizioni di reciprocità. Tradotto: i prodotti che entrano nell’Unione Europea devono rispondere alle stesse regole che devono essere rispettate da agricoltori e produttori europei. E torna il discorso degli interessi: “Non è sostenibile l’utilizzo dei prodotti agroalimentari come strumento di compensazione negoziale in accordi che favoriscono altri comparti economici. Gli accordi di libero scambio devono tenere insieme le esigenze degli esportatori e quelle degli importatori a tutela dei consumatori”. Per Coldiretti “il governo italiano ha richiesto il divieto di importazione di prodotti con residui di sostanze vietate in Europa, ma ora è la Von der Leyen che deve dare risposte.”. La reciprocità, insieme all’obiettivo di aumentare i controlli, per Coldiretti rimane un punto essenziale: “Ora la presidente Von der Leyen e la sua ristrettissima cerchia di tecnocrati, di cui continuiamo a non fidarci, deve tradurre in regolamenti gli impegni richiesti dall’Italia su un principio di reciprocità valido per tutti gli scambi commerciali e non solo per quelli del Mercosur”. L’accusa degli ambientalisti Anche gli ambientalisti protestano e manifestano le loro preoccupazioni. “Le promesse della Commissione europea di minori vincoli e maggiori risorse non affrontano i nodi strutturali dell’accordo, né garantiscono controlli efficaci sulle merci che entrano nel mercato europeo” commenta Martina Borghi, della campagna Foreste di Greenpeace Italia. E aggiunge: “Questo accordo si inserisce in un contesto già fortemente preoccupante: l’indebolimento e il rinvio del Regolamento europeo per smettere di importare deforestazione (Eudr), l’attacco alla Moratoria sulla soia in Amazzonia e la spinta a un modello di scambio che incentiva la distruzione degli ecosistemi”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/09/accordo-mercosur-meloni-francia-agricoltori-notizie/8250658/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Mercosur: Meloni dice sì all'accordo contro il volere di agricoltori e Macron
    L'Italia ha dato il via libera all'accordo commerciale con il Sud America, decisivo per raggiungere la maggioranza qualificata in Ue
    Angry
    1
    0 Kommentare 0 Geteilt 184 Ansichten
  • Luxury fit out companies Dubai -KAT BLACK design | studio
    Luxury fit out companies in Dubai, Best luxury fit out firms Dubai & Top Interior Designers UAE specialize in delivering bespoke interior solutions that reflect elegance, innovation, and world-class craftsmanship. Combining premium materials, cutting-edge technology, and meticulous attention to detail, they transform residential, commercial, and hospitality spaces into sophisticated environments that meet international standards and exceed client expectations with timeless luxury. https://katblackuae.com/luxury-fit-out.html
    Luxury fit out companies Dubai -KAT BLACK design | studio Luxury fit out companies in Dubai, Best luxury fit out firms Dubai & Top Interior Designers UAE specialize in delivering bespoke interior solutions that reflect elegance, innovation, and world-class craftsmanship. Combining premium materials, cutting-edge technology, and meticulous attention to detail, they transform residential, commercial, and hospitality spaces into sophisticated environments that meet international standards and exceed client expectations with timeless luxury. https://katblackuae.com/luxury-fit-out.html
    Luxury Fit Out Firms | Luxury Fit Out Companies in Dubai
    KAT BLACK is a premier luxury fit-out firm companies in Dubai, specializing in bespoke interiors design for elite residential and commercial spaces.
    0 Kommentare 0 Geteilt 58 Ansichten
  • Expert Assistance for Auditing Assignments

    Auditing concepts can be complex and time-consuming for students to master. Professional guidance ensures accurate analysis, proper standards, and timely submission. auditing assignment help provides expert-written, plagiarism-free solutions that improve understanding, grades, and confidence in accounting and auditing subjects.

    Visit Here - https://www.onlineassignment-expert.com/accounting/auditing-assignment-help.htm
    Expert Assistance for Auditing Assignments Auditing concepts can be complex and time-consuming for students to master. Professional guidance ensures accurate analysis, proper standards, and timely submission. auditing assignment help provides expert-written, plagiarism-free solutions that improve understanding, grades, and confidence in accounting and auditing subjects. Visit Here - https://www.onlineassignment-expert.com/accounting/auditing-assignment-help.htm
    0 Kommentare 0 Geteilt 136 Ansichten 3
  • The #mining industry is one of the toughest environments on the planet. Consider the conditions in underground mines with high dust levels and moisture or open-pit mines where extreme temperatures and heavy machinery usage are common.

    Read More: https://znergycable01.wixsite.com/znergycable/post/mining-cable-types-applications-and-safety-standards-explained
    The #mining industry is one of the toughest environments on the planet. Consider the conditions in underground mines with high dust levels and moisture or open-pit mines where extreme temperatures and heavy machinery usage are common. Read More: https://znergycable01.wixsite.com/znergycable/post/mining-cable-types-applications-and-safety-standards-explained
    ZNERGYCABLE01.WIXSITE.COM
    Mining Cable: Types, Applications, and Safety Standards Explained
    The mining industry is one of the toughest environments on the planet. Consider the conditions in underground mines with high dust levels and moisture or open-pit mines where extreme temperatures and heavy machinery usage are common. Regardless of the environment, mining components must be built to exhibit durability, reliability, and safety. Mining cables among these components are crucial, as they provide power supply, control systems, and communication networks for the efficient and safe cont
    0 Kommentare 0 Geteilt 225 Ansichten
  • Safety First: Fire-Resistant Pyjamas Every Parent Should Know About
    As a parent, your child’s safety is always a top priority—even during bedtime. While many focus on bedtime routines or room safety, one crucial factor often gets overlooked: the clothing children wear to sleep. Fire-resistant sleepwear is designed to protect children in the unlikely event of fire hazards, giving parents peace of mind while ensuring comfort and safety.

    Here’s everything parents need to know about fire-resistant sleepwear and why it should be part of every child’s nighttime wardrobe.

    1. Why Fire-Resistant Sleepwear Matters

    Accidents can happen, and children’s clothing is often at risk in situations involving heaters, candles, or kitchen appliances. Fire-resistant clothing is made from materials that are specially treated to resist ignition or slow down burning, giving children extra protection if an accident occurs.

    Choosing this type of nightwear can significantly reduce the risk of burns, making it a critical safety step that many parents overlook.

    2. Understanding Safety Standards

    Fire-resistant sleepwear isn’t just a marketing term—it’s regulated. Many countries have strict safety standards for children’s clothing, requiring that fabrics either be snug-fitting or treated with fire-retardant chemicals.

    Parents should always check for certifications or labels that indicate compliance with these regulations. Certified sleepwear ensures that the clothing has been tested for safety and provides the protection children need.

    3. Comfort and Safety Can Coexist

    Some parents worry that safety clothing may be uncomfortable. Modern fire-resistant sleepwear is designed with soft, breathable fabrics that allow for movement while keeping children cozy.

    Well-made sets provide all the benefits of traditional nightwear, including comfort, temperature regulation, and durability, without compromising safety.

    4. Choosing the Right Fit

    Proper fit is just as important for safety as it is for comfort. Fire-resistant sleepwear should be snug-fitting without being restrictive, reducing the likelihood of fabric catching fire while allowing children to move naturally.

    Loose or oversized clothing can increase risks, so parents should carefully choose sizes that suit their child’s age and body shape.

    5. Educating Children About Safety

    Fire-resistant sleepwear is one part of a larger safety plan. Parents should also teach children about fire hazards, such as staying away from open flames and heaters. Using safe nightwear reinforces the importance of safety while providing practical protection.

    By combining education and protective clothing, parents can create a safer environment for their children both day and night.

    6. Benefits Beyond Safety

    Investing in fire-resistant sleepwear offers additional advantages:

    Durability: High-quality materials last longer and withstand frequent washing.

    Hypoallergenic fabrics: Many fire-resistant sets use soft, chemical-safe fabrics suitable for sensitive skin.

    Peace of mind: Parents can relax knowing their child is safer during sleep or in unexpected situations.

    7. Tips for Parents When Buying Fire-Resistant Nightwear

    Look for certified labels that meet your country’s safety standards.

    Choose fabrics that are soft and breathable to ensure comfort.

    Avoid loose, flowing garments that could increase fire risk.

    Consider durability and easy care for busy families.

    Make bedtime fun with child-friendly colors or patterns that encourage wearing protective sleepwear willingly.

    Conclusion

    Fire-resistant sleepwear is an essential part of keeping children safe at night. While accidents are rare, being prepared can make a big difference. These specialized outfits combine comfort, safety, and durability, allowing children to rest soundly while parents have peace of mind.

    By investing in safe nightwear, parents not only protect their children from potential hazards but also teach the importance of safety from an early age. When it comes to bedtime, safety should always come first—and fire-resistant sleepwear is a simple, effective way to ensure it.

    Visit Here : https://prekies.com/collections/pyjamas-set-for-newborn-baby
    Safety First: Fire-Resistant Pyjamas Every Parent Should Know About As a parent, your child’s safety is always a top priority—even during bedtime. While many focus on bedtime routines or room safety, one crucial factor often gets overlooked: the clothing children wear to sleep. Fire-resistant sleepwear is designed to protect children in the unlikely event of fire hazards, giving parents peace of mind while ensuring comfort and safety. Here’s everything parents need to know about fire-resistant sleepwear and why it should be part of every child’s nighttime wardrobe. 1. Why Fire-Resistant Sleepwear Matters Accidents can happen, and children’s clothing is often at risk in situations involving heaters, candles, or kitchen appliances. Fire-resistant clothing is made from materials that are specially treated to resist ignition or slow down burning, giving children extra protection if an accident occurs. Choosing this type of nightwear can significantly reduce the risk of burns, making it a critical safety step that many parents overlook. 2. Understanding Safety Standards Fire-resistant sleepwear isn’t just a marketing term—it’s regulated. Many countries have strict safety standards for children’s clothing, requiring that fabrics either be snug-fitting or treated with fire-retardant chemicals. Parents should always check for certifications or labels that indicate compliance with these regulations. Certified sleepwear ensures that the clothing has been tested for safety and provides the protection children need. 3. Comfort and Safety Can Coexist Some parents worry that safety clothing may be uncomfortable. Modern fire-resistant sleepwear is designed with soft, breathable fabrics that allow for movement while keeping children cozy. Well-made sets provide all the benefits of traditional nightwear, including comfort, temperature regulation, and durability, without compromising safety. 4. Choosing the Right Fit Proper fit is just as important for safety as it is for comfort. Fire-resistant sleepwear should be snug-fitting without being restrictive, reducing the likelihood of fabric catching fire while allowing children to move naturally. Loose or oversized clothing can increase risks, so parents should carefully choose sizes that suit their child’s age and body shape. 5. Educating Children About Safety Fire-resistant sleepwear is one part of a larger safety plan. Parents should also teach children about fire hazards, such as staying away from open flames and heaters. Using safe nightwear reinforces the importance of safety while providing practical protection. By combining education and protective clothing, parents can create a safer environment for their children both day and night. 6. Benefits Beyond Safety Investing in fire-resistant sleepwear offers additional advantages: Durability: High-quality materials last longer and withstand frequent washing. Hypoallergenic fabrics: Many fire-resistant sets use soft, chemical-safe fabrics suitable for sensitive skin. Peace of mind: Parents can relax knowing their child is safer during sleep or in unexpected situations. 7. Tips for Parents When Buying Fire-Resistant Nightwear Look for certified labels that meet your country’s safety standards. Choose fabrics that are soft and breathable to ensure comfort. Avoid loose, flowing garments that could increase fire risk. Consider durability and easy care for busy families. Make bedtime fun with child-friendly colors or patterns that encourage wearing protective sleepwear willingly. Conclusion Fire-resistant sleepwear is an essential part of keeping children safe at night. While accidents are rare, being prepared can make a big difference. These specialized outfits combine comfort, safety, and durability, allowing children to rest soundly while parents have peace of mind. By investing in safe nightwear, parents not only protect their children from potential hazards but also teach the importance of safety from an early age. When it comes to bedtime, safety should always come first—and fire-resistant sleepwear is a simple, effective way to ensure it. Visit Here : https://prekies.com/collections/pyjamas-set-for-newborn-baby
    0 Kommentare 0 Geteilt 295 Ansichten
  • Revit Assignment Help – Expert BIM Modeling & Academic Support
    Revit assignment help is designed for architecture, civil engineering, and construction management students who need accurate and professional BIM solutions. With expert assistance, students can get support in 2D drafting, 3D modeling, family creation, rendering, schedules, and construction documentation using Autodesk Revit. This service ensures error-free models, proper use of tools, and compliance with academic guidelines. Whether you are struggling with deadlines, complex designs, or software concepts, professional Revit support helps you submit high-quality assignments on time while improving your understanding of BIM workflows and industry standards.
    Visit here : https://www.onlineassignment-expert.com/programming/revit-assignment-help.htm
    Revit Assignment Help – Expert BIM Modeling & Academic Support Revit assignment help is designed for architecture, civil engineering, and construction management students who need accurate and professional BIM solutions. With expert assistance, students can get support in 2D drafting, 3D modeling, family creation, rendering, schedules, and construction documentation using Autodesk Revit. This service ensures error-free models, proper use of tools, and compliance with academic guidelines. Whether you are struggling with deadlines, complex designs, or software concepts, professional Revit support helps you submit high-quality assignments on time while improving your understanding of BIM workflows and industry standards. Visit here : https://www.onlineassignment-expert.com/programming/revit-assignment-help.htm
    0 Kommentare 0 Geteilt 211 Ansichten
  • What Makes Design Patent Drawings Different

    Design patent drawings differ from other patent illustrations because they are the primary source of legal protection for an invention’s appearance. While utility patent drawings focus on explaining how something works, design patent drawings must clearly show how a product looks. This guide explains why design patent drawings require a specialized approach that emphasizes visual consistency, accuracy, and completeness. It discusses the need for uniform proportions across all views, precise line work, and proper shading to define surface contours without introducing ambiguity. The article also highlights the importance of including all required views and avoiding unnecessary details that could limit the scope of protection. By understanding these differences, inventors and attorneys can better prepare design patent applications that meet examination standards. This guide shows how carefully executed design patent drawings help reduce office actions, strengthen visual claims, and ensure the design is protected as intended.

    More Info: https://thepatentdrawing.com/why-design-patent-drawings-require-a-different-approach/
    What Makes Design Patent Drawings Different Design patent drawings differ from other patent illustrations because they are the primary source of legal protection for an invention’s appearance. While utility patent drawings focus on explaining how something works, design patent drawings must clearly show how a product looks. This guide explains why design patent drawings require a specialized approach that emphasizes visual consistency, accuracy, and completeness. It discusses the need for uniform proportions across all views, precise line work, and proper shading to define surface contours without introducing ambiguity. The article also highlights the importance of including all required views and avoiding unnecessary details that could limit the scope of protection. By understanding these differences, inventors and attorneys can better prepare design patent applications that meet examination standards. This guide shows how carefully executed design patent drawings help reduce office actions, strengthen visual claims, and ensure the design is protected as intended. More Info: https://thepatentdrawing.com/why-design-patent-drawings-require-a-different-approach/
    THEPATENTDRAWING.COM
    Why Design Patent Drawings Require a Different Approach - The Patent Drawing Services
    In the world of intellectual property, drawings are more than illustrations — they are a visual declaration of rights. While both design and utility patents rely on technical drawings to communicate inventions, the expectations, styles, and rules governing Design Patent Drawings...
    0 Kommentare 0 Geteilt 192 Ansichten
  • In the drilling industry, proficiency in top drive operation is a cornerstone of efficient and safe workflow. For training institutions and drilling companies seeking to equip professionals with practical skills, a reliable and realistic simulation system is indispensable. The ESIM-FTD1 Top Drive Simulator emerges as a purpose-built solution, designed to prioritize hands-on competence while adhering to industry standards and delivering cost-effective training outcomes.
    https://www.esimtech.com/drilling-and-well-control-simulators/drive-simulator.html
    In the drilling industry, proficiency in top drive operation is a cornerstone of efficient and safe workflow. For training institutions and drilling companies seeking to equip professionals with practical skills, a reliable and realistic simulation system is indispensable. The ESIM-FTD1 Top Drive Simulator emerges as a purpose-built solution, designed to prioritize hands-on competence while adhering to industry standards and delivering cost-effective training outcomes. https://www.esimtech.com/drilling-and-well-control-simulators/drive-simulator.html
    WWW.ESIMTECH.COM
    Drill Simulator - Top Drive Simulator | Esimtech
    ESIM-FTD1 top drive oil drilling simulator training system is developed aiming for training the operation of top drive device. It can provide training items of all top drive operation and common accident handling.
    0 Kommentare 0 Geteilt 84 Ansichten
  • Minimalism Meets Authority: The Timeless Men’s Black Coat
    The mens black coat has always been more than just outerwear. Across centuries, it has carried cultural weight, symbolized authority, and evolved into a fashion statement that resonates with men of every generation. Today, it remains a cornerstone of style, blending tradition with contemporary design.

    A Brief History of the Men's Black Coat
    The black coat first rose to prominence in Europe during the 18th and 19th centuries. Aristocrats and professionals favored it for its association with dignity and seriousness. Over time, it became standard attire for statesmen, scholars, and businessmen, cementing its reputation as a garment of respect and authority.
    By the 20th century, the men's black coat had shifted from purely formal wear to a versatile piece embraced by everyday fashion. Military influences introduced structured shoulders and practical cuts, while designers refined silhouettes to suit urban lifestyles. Today, the coat bridges heritage and modernity, appealing to men who value both tradition and trend.
    The Modern Appeal of the Men's Black Coat
    In contemporary fashion, the men's black coat is celebrated for its adaptability. Designers experiment with fabrics, lengths, and cuts, but the essence remains unchanged: sleek, confident, and timeless.
    Streetwear Influence: Shorter black coats pair effortlessly with sneakers and slim jeans, creating a casual yet polished look.
    Business Elegance: Long, tailored coats layered over suits project professionalism and authority.
    Minimalist Fashion: Clean lines and monochrome styling highlight the coat’s understated sophistication.
    Seasonal Versatility: Wool, cashmere, and blended fabrics ensure warmth in winter while maintaining a lightweight feel for transitional months.
    The men's black coat is no longer confined to formal occasions — it’s a daily essential that adapts to diverse lifestyles.
    Styling Tips for the Men's Black Coat
    A man's black coat offers endless styling opportunities:
    Urban Casual: Pair with dark denim, Chelsea boots, and a scarf for a sleek city look.
    Smart Weekend: Combine with chinos and a knit sweater for effortless refinement.
    Formal Ensemble: Layer over a tailored suit to maintain warmth without compromising elegance.
    Travel Ready: Lightweight versions are perfect for flights and cold destinations, ensuring comfort and style.


    https://jefferygreen.store/product/work-jacket/
    Minimalism Meets Authority: The Timeless Men’s Black Coat The mens black coat has always been more than just outerwear. Across centuries, it has carried cultural weight, symbolized authority, and evolved into a fashion statement that resonates with men of every generation. Today, it remains a cornerstone of style, blending tradition with contemporary design. A Brief History of the Men's Black Coat The black coat first rose to prominence in Europe during the 18th and 19th centuries. Aristocrats and professionals favored it for its association with dignity and seriousness. Over time, it became standard attire for statesmen, scholars, and businessmen, cementing its reputation as a garment of respect and authority. By the 20th century, the men's black coat had shifted from purely formal wear to a versatile piece embraced by everyday fashion. Military influences introduced structured shoulders and practical cuts, while designers refined silhouettes to suit urban lifestyles. Today, the coat bridges heritage and modernity, appealing to men who value both tradition and trend. The Modern Appeal of the Men's Black Coat In contemporary fashion, the men's black coat is celebrated for its adaptability. Designers experiment with fabrics, lengths, and cuts, but the essence remains unchanged: sleek, confident, and timeless. Streetwear Influence: Shorter black coats pair effortlessly with sneakers and slim jeans, creating a casual yet polished look. Business Elegance: Long, tailored coats layered over suits project professionalism and authority. Minimalist Fashion: Clean lines and monochrome styling highlight the coat’s understated sophistication. Seasonal Versatility: Wool, cashmere, and blended fabrics ensure warmth in winter while maintaining a lightweight feel for transitional months. The men's black coat is no longer confined to formal occasions — it’s a daily essential that adapts to diverse lifestyles. Styling Tips for the Men's Black Coat A man's black coat offers endless styling opportunities: Urban Casual: Pair with dark denim, Chelsea boots, and a scarf for a sleek city look. Smart Weekend: Combine with chinos and a knit sweater for effortless refinement. Formal Ensemble: Layer over a tailored suit to maintain warmth without compromising elegance. Travel Ready: Lightweight versions are perfect for flights and cold destinations, ensuring comfort and style. https://jefferygreen.store/product/work-jacket/
    JEFFERYGREEN.STORE
    Work Jacket – Durable Stylish Outdoor Jacket
    Shop the Work Jacket for rugged durability and everyday style. Perfect for outdoor tasks, casual wear, and year-round layering.
    0 Kommentare 0 Geteilt 361 Ansichten
  • Dissertation Writing Services for High-Quality Academic Research

    Our professional dissertation writing services provide expert guidance, original research, and structured content to meet university standards. We help students develop strong arguments, meet deadlines, and achieve academic success with complete confidentiality and precision.

    Visit Here - https://www.onlineassignment-expert.com/dissertation-writing-services.htm
    Dissertation Writing Services for High-Quality Academic Research Our professional dissertation writing services provide expert guidance, original research, and structured content to meet university standards. We help students develop strong arguments, meet deadlines, and achieve academic success with complete confidentiality and precision. Visit Here - https://www.onlineassignment-expert.com/dissertation-writing-services.htm
    0 Kommentare 0 Geteilt 174 Ansichten 4
Weitere Ergebnisse