• Dr. Stephanie Douglas Chiropractor in Cheshire, CT

    Meet Dr. Stephanie Douglas, an experienced chiropractor at Kelly Chiropractic & Rehabilitation Centre in Cheshire, CT. As part of Our Team, Dr. Stephanie Douglas offers comprehensive chiropractic care designed to enhance spinal health, restore movement, relieve discomfort, and support long term wellness for patients of all ages book the appointment today for expert care.

    For more information:
    https://www.kellychiroandrehabcentre.com/my-team/dr-stephanie-douglas/
    Dr. Stephanie Douglas Chiropractor in Cheshire, CT Meet Dr. Stephanie Douglas, an experienced chiropractor at Kelly Chiropractic & Rehabilitation Centre in Cheshire, CT. As part of Our Team, Dr. Stephanie Douglas offers comprehensive chiropractic care designed to enhance spinal health, restore movement, relieve discomfort, and support long term wellness for patients of all ages book the appointment today for expert care. For more information: https://www.kellychiroandrehabcentre.com/my-team/dr-stephanie-douglas/
    WWW.KELLYCHIROANDREHABCENTRE.COM
    Dr. Stephanie Douglas – Chiropractor at Kelly Chiropractic & Rehab
    Meet Dr. Stephanie Douglas at Kelly Chiropractic & Rehabilitation Centre, Chiropractor in Cheshire, CT — experienced chiropractor dedicated to your health, mobility and wellness.
    0 Reacties 0 aandelen 278 Views
  • Dr. Stephanie Douglas Chiropractor in Cheshire, CT

    Meet Dr. Stephanie Douglas, an experienced chiropractor at Kelly Chiropractic & Rehabilitation Centre in Cheshire, CT. As part of Our Team, Dr. Stephanie Douglas offers comprehensive chiropractic care designed to enhance spinal health, restore movement, relieve discomfort, and support long term wellness for patients of all ages book the appointment today for expert care.

    For more information:
    https://www.kellychiroandrehabcentre.com/services/rehabilitative-exercise/

    Dr. Stephanie Douglas Chiropractor in Cheshire, CT Meet Dr. Stephanie Douglas, an experienced chiropractor at Kelly Chiropractic & Rehabilitation Centre in Cheshire, CT. As part of Our Team, Dr. Stephanie Douglas offers comprehensive chiropractic care designed to enhance spinal health, restore movement, relieve discomfort, and support long term wellness for patients of all ages book the appointment today for expert care. For more information: https://www.kellychiroandrehabcentre.com/services/rehabilitative-exercise/
    WWW.KELLYCHIROANDREHABCENTRE.COM
    Rehabilitative Exercise & Physical Rehab CT | Injury Recovery
    Rehabilitative Exercise at Kelly Chiropractic & Rehabilitation programs in CT. Supervised exercises to promote strength, mobility, stability & prevent injury recurrence.
    0 Reacties 0 aandelen 319 Views
  • Rehab Exercise & Chiropractic Recovery Care in CT

    Kelly Chiropractic & Rehabilitation provides expert rehabilitative exercise programs in Connecticut for safe injury recovery. Our approach combines Rehabilitation Massage Therapy, massage rehabilitation, and rehab massage therapy with guided exercises to improve mobility, rebuild strength, enhance stability, relieve pain, and reduce the risk of future injuries and book an appointment today.

    For more information:
    https://www.kellychiroandrehabcentre.com/services/rehabilitative-exercise/
    Rehab Exercise & Chiropractic Recovery Care in CT Kelly Chiropractic & Rehabilitation provides expert rehabilitative exercise programs in Connecticut for safe injury recovery. Our approach combines Rehabilitation Massage Therapy, massage rehabilitation, and rehab massage therapy with guided exercises to improve mobility, rebuild strength, enhance stability, relieve pain, and reduce the risk of future injuries and book an appointment today. For more information: https://www.kellychiroandrehabcentre.com/services/rehabilitative-exercise/
    WWW.KELLYCHIROANDREHABCENTRE.COM
    Rehabilitative Exercise & Physical Rehab CT | Injury Recovery
    Rehabilitative Exercise at Kelly Chiropractic & Rehabilitation programs in CT. Supervised exercises to promote strength, mobility, stability & prevent injury recurrence.
    0 Reacties 0 aandelen 346 Views
  • QUESTA È PURA FOLLIA! VOGLIONO REGALARE ancora i NOSTRI SOLDI per alimentare la corruzione dilagante e una guerra che hanno già perso...
    LAGARDE VAI IN PENSIONE CHE È ORA!
    La Bce apre alla clausola d'emergenza per usare gli asset russi per l'Ucraina
    L'Europa cerca un accordo sui 210 miliardi di euro congelati alla Russia per continuare a sostenere l'Ucraina
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/17/asset-russi-clausola-emergenza-veto-orban-news/8231171/
    QUESTA È PURA FOLLIA! VOGLIONO REGALARE ancora i NOSTRI SOLDI per alimentare la corruzione dilagante e una guerra che hanno già perso... LAGARDE VAI IN PENSIONE CHE È ORA! La Bce apre alla clausola d'emergenza per usare gli asset russi per l'Ucraina L'Europa cerca un accordo sui 210 miliardi di euro congelati alla Russia per continuare a sostenere l'Ucraina https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/17/asset-russi-clausola-emergenza-veto-orban-news/8231171/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    La Bce apre alla clausola d'emergenza per usare gli asset russi per l'Ucraina
    L'Europa cerca un accordo sui 210 miliardi di euro congelati alla Russia per continuare a sostenere l'Ucraina
    Angry
    1
    0 Reacties 0 aandelen 1K Views
  • https://mangadex.org/group/c8b86723-5429-4866-bce3-4da83d5cbf4f/reviv-mouthguard-scam-or-legit-jawline-trainer-review
    https://mangadex.org/group/c8b86723-5429-4866-bce3-4da83d5cbf4f/reviv-mouthguard-scam-or-legit-jawline-trainer-review
    MANGADEX.ORG
    Reviv Mouthguard Scam or Legit – Jawline Trainer Review - MangaDex
    Reviv Mouthguard Scam or Legit – Jawline Trainer Review on MangaDex!
    0 Reacties 0 aandelen 262 Views
  • STANNO GIOCANDO con il FUOCO! L'avevamo già detto!!!
    Putin: "L'Europa ostacola la pace, se vuole la guerra noi siamo pronti". Colloqui con Witkoff e Kushner a Mosca. Trump: "In Ucraina è un disastro" - Il Fatto Quotidiano
    Zelensky: "Pace più vicina che mai". Domani possibile incontro del leader gialloblu con l'inviato Usa. Ma lo Zar rifiuta come "inaccettabili" le richieste del Vecchio continente e accusa Kiev di "vivere su un altro pianeta". Servizi segreti russi: "La Francia cerca un coinvolgimento diretto nella guerra"
    https://www.ilfattoquotidiano.it/live-post/2025/12/02/ucraina-witkoff-putin-bce-asset-russi-diretta-news/8213872/
    STANNO GIOCANDO con il FUOCO! L'avevamo già detto!!! Putin: "L'Europa ostacola la pace, se vuole la guerra noi siamo pronti". Colloqui con Witkoff e Kushner a Mosca. Trump: "In Ucraina è un disastro" - Il Fatto Quotidiano Zelensky: "Pace più vicina che mai". Domani possibile incontro del leader gialloblu con l'inviato Usa. Ma lo Zar rifiuta come "inaccettabili" le richieste del Vecchio continente e accusa Kiev di "vivere su un altro pianeta". Servizi segreti russi: "La Francia cerca un coinvolgimento diretto nella guerra" https://www.ilfattoquotidiano.it/live-post/2025/12/02/ucraina-witkoff-putin-bce-asset-russi-diretta-news/8213872/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Putin: "L'Europa ostacola la pace, se vuole la guerra noi siamo pronti". Colloqui con Witkoff e Kushner a Mosca. Trump: "In Ucraina è un disastro" - Il Fatto Quotidiano
    Zelensky: "Pace più vicina che mai". Domani possibile incontro del leader gialloblu con l'inviato Usa. Ma lo Zar rifiuta come "inaccettabili" le richieste del Vecchio continente e accusa Kiev di "vivere su un altro pianeta". Servizi segreti russi: "La Francia cerca un coinvolgimento diretto nella guerra"
    Angry
    2
    0 Reacties 0 aandelen 1K Views
  • https://mangadex.org/group/7ffa8f03-8bce-45cd-9eb6-ba08e5e47134/ignitra-review-trust-user-feedback
    https://mangadex.org/group/7ffa8f03-8bce-45cd-9eb6-ba08e5e47134/ignitra-review-trust-user-feedback
    MANGADEX.ORG
    Ignitra Review Trust & User Feedback? - MangaDex
    Ignitra Review Trust & User Feedback? on MangaDex!
    0 Reacties 0 aandelen 183 Views
  • PER NON DIMENTICARE e FARE UN PO' di CHIAREZZA!
    L’ENIGMA RANUCCI: IL GIORNALISTA SCOMODO CHE NON DISTURBA IL POTERE!
    Sempre solidale con chiunque subisca ogni tipo di intimidazione, compreso il soggetto in questione, vi propongo questi interessanti e condivisibili post sulla figura di Sigfrido Ranucci, il giornalista che durante la pandemia pubblicizzava senza farsi alcuna domanda i sieri sperimentali che continuano tutt’oggi a mietere vittime anche fra i suoi colleghi e proponeva imperdibili inchieste della durata di un’ora sull’evoluzione della pizza in Italia, con un inedito focus sulla mangiata dell’ex presidente Bill Clinton in una pizzeria di Napoli…tutto questo nel periodo in cui tutti i diritti fondamentali dell’uomo venivano calpestati da un banchiere criminale nel silenzio di (quasi) tutte le trasmissioni televisive, fra cui la sua.
    Buona lettura.
    Post 1
    Sigfrido Ranucci viene presentato da anni come simbolo del giornalismo d’inchiesta italiano, “voce scomoda” contro i poteri forti. Eppure, se si osserva con attenzione la linea editoriale di Report, emerge un quadro molto diverso da quello percepito dal grande pubblico.
    I servizi del programma non toccano mai le questioni centrali del potere reale: il ruolo dell’Unione Europea e della BCE nell’impoverimento economico del Paese, le responsabilità politiche nella gestione pandemica, i rapporti fra magistratura e intelligence, l’impatto delle politiche migratorie sulla sicurezza e sull’identità sociale.
    Temi di questa portata vengono costantemente evitati. Si preferisce orientare l’attenzione verso fenomeni di corruzione secondaria, conflitti di interesse marginali o presunti scandali a basso rischio politico.
    In questo senso, Report svolge una funzione precisa: incanalare l’indignazione pubblica verso bersagli innocui.
    Il risultato è duplice: da un lato si alimenta l’immagine del giornalismo “libero”, dall’altro si impedisce che l’opinione pubblica concentri la propria attenzione sui veri centri di potere.
    Non è un caso che Ranucci, pur dichiarandosi “in pericolo”, goda di massima copertura istituzionale, sia da parte del Quirinale che dell’Unione Europea, che ne difendono costantemente l’operato in nome della “libertà di stampa”.
    È difficile considerare realmente scomodo chi opera all’interno del servizio pubblico e gode di protezione politica trasversale.
    In un Paese dove giornalisti indipendenti vengono querelati, censurati o isolati, l’immagine del “cronista coraggioso sotto scorta” funziona come una narrazione utile al sistema: serve a dare credibilità a un’informazione che, in realtà, si muove entro confini molto ben definiti.
    Post 2 – L’ATTENTATO IMPOSSIBILE: UNA NARRAZIONE COSTRUITA?
    Dal 2021 Sigfrido Ranucci vive sotto scorta. Ciò significa che la sua abitazione, i suoi spostamenti e la sua vettura rientrano in protocolli di sicurezza estremamente rigidi.
    Ogni ingresso, parcheggio e itinerario è monitorato. Per questo motivo, la notizia secondo cui qualcuno sarebbe riuscito a collocare un ordigno esplosivo nella sua auto appare tecnicamente poco plausibile, se non impossibile, a meno di gravi complicità interne.
    L’attentato, così come raccontato, presenta quindi una doppia anomalia: o i protocolli di protezione sono falliti in modo clamoroso — cosa che dovrebbe comportare immediate dimissioni di funzionari e scorte — oppure la vicenda ha una forte componente scenica e comunicativa.
    Il tempismo mediatico lo conferma: subito dopo la notizia, esponenti politici di tutti i partiti hanno espresso solidarietà, il Quirinale ha ribadito il valore del “giornalismo libero”, e i media hanno rilanciato la narrazione dell’Italia come “paese pericoloso per chi fa informazione”.
    Ma di quale informazione si parla?
    Ranucci non ha mai prodotto inchieste che mettessero realmente in crisi i vertici del potere politico o finanziario. Non ha mai toccato temi come l’adesione incondizionata dell’Italia alla NATO, la gestione opaca dei fondi del PNRR, o le pressioni sovranazionali in materia sanitaria ed energetica.
    Eppure viene presentato come simbolo della libertà di parola.
    L’ipotesi più coerente è che l’“attentato” serva a consolidare una narrativa utile al mainstream: quella del giornalista eroico minacciato da forze oscure, che deve essere difeso dal potere politico stesso.
    Un paradosso perfetto: chi dovrebbe essere il bersaglio diventa, in realtà, l’attore principale di una messa in scena che rafforza il sistema che finge di combattere.
    Post 3 – IL RUOLO DI SISTEMA DEL GIORNALISTA “SOTTO ATTACCO”
    In ogni momento di crisi di fiducia verso i media, il sistema reagisce in modo prevedibile: rilancia figure come Ranucci per ridare legittimità morale alla stampa istituzionale.
    Quando il pubblico inizia a percepire la manipolazione dell’informazione, serve un simbolo di “verità perseguitata”.
    Ranucci diventa così il protagonista perfetto di una sceneggiatura politica: un giornalista “coraggioso” che affronta “minacce anonime”, protetto dalle istituzioni e celebrato dalle stesse forze di potere che dice di denunciare.
    È un meccanismo studiato.
    Il potere sa che per sopravvivere deve simulare al proprio interno una quota di conflitto controllato: apparire diviso per essere più credibile.
    In realtà, la funzione del dissenso istituzionalizzato è proprio neutralizzare il vero dissenso.
    Mentre l’attenzione del pubblico viene dirottata su un presunto attacco a Report, restano fuori dall’agenda mediatica i dossier realmente scomodi: i rapporti fra politica e finanza, l’influenza delle multinazionali sui media, il ruolo delle intelligence nei processi giudiziari, e la progressiva erosione della sovranità nazionale.
    Il risultato è che il “giornalista minacciato” diventa uno scudo narrativo per l’establishment.
    L’intera vicenda rafforza l’idea che chi critica i media ufficiali sia un potenziale pericolo per la democrazia.
    E così, mentre il potere si autoassolve celebrando la propria “libertà di stampa”, il vero giornalismo d’inchiesta — quello che indaga davvero su chi comanda — resta invisibile, marginalizzato, e privo di voce.

    Source: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10229586144179377&id=1276122023&post_id=1276122023_10229586144179377&rdid=By0LdSJgnVcqb30V
    PER NON DIMENTICARE e FARE UN PO' di CHIAREZZA! L’ENIGMA RANUCCI: IL GIORNALISTA SCOMODO CHE NON DISTURBA IL POTERE! Sempre solidale con chiunque subisca ogni tipo di intimidazione, compreso il soggetto in questione, vi propongo questi interessanti e condivisibili post sulla figura di Sigfrido Ranucci, il giornalista che durante la pandemia pubblicizzava senza farsi alcuna domanda i sieri sperimentali che continuano tutt’oggi a mietere vittime anche fra i suoi colleghi e proponeva imperdibili inchieste della durata di un’ora sull’evoluzione della pizza in Italia, con un inedito focus sulla mangiata dell’ex presidente Bill Clinton in una pizzeria di Napoli…tutto questo nel periodo in cui tutti i diritti fondamentali dell’uomo venivano calpestati da un banchiere criminale nel silenzio di (quasi) tutte le trasmissioni televisive, fra cui la sua. Buona lettura. Post 1 Sigfrido Ranucci viene presentato da anni come simbolo del giornalismo d’inchiesta italiano, “voce scomoda” contro i poteri forti. Eppure, se si osserva con attenzione la linea editoriale di Report, emerge un quadro molto diverso da quello percepito dal grande pubblico. I servizi del programma non toccano mai le questioni centrali del potere reale: il ruolo dell’Unione Europea e della BCE nell’impoverimento economico del Paese, le responsabilità politiche nella gestione pandemica, i rapporti fra magistratura e intelligence, l’impatto delle politiche migratorie sulla sicurezza e sull’identità sociale. Temi di questa portata vengono costantemente evitati. Si preferisce orientare l’attenzione verso fenomeni di corruzione secondaria, conflitti di interesse marginali o presunti scandali a basso rischio politico. In questo senso, Report svolge una funzione precisa: incanalare l’indignazione pubblica verso bersagli innocui. Il risultato è duplice: da un lato si alimenta l’immagine del giornalismo “libero”, dall’altro si impedisce che l’opinione pubblica concentri la propria attenzione sui veri centri di potere. Non è un caso che Ranucci, pur dichiarandosi “in pericolo”, goda di massima copertura istituzionale, sia da parte del Quirinale che dell’Unione Europea, che ne difendono costantemente l’operato in nome della “libertà di stampa”. È difficile considerare realmente scomodo chi opera all’interno del servizio pubblico e gode di protezione politica trasversale. In un Paese dove giornalisti indipendenti vengono querelati, censurati o isolati, l’immagine del “cronista coraggioso sotto scorta” funziona come una narrazione utile al sistema: serve a dare credibilità a un’informazione che, in realtà, si muove entro confini molto ben definiti. Post 2 – L’ATTENTATO IMPOSSIBILE: UNA NARRAZIONE COSTRUITA? Dal 2021 Sigfrido Ranucci vive sotto scorta. Ciò significa che la sua abitazione, i suoi spostamenti e la sua vettura rientrano in protocolli di sicurezza estremamente rigidi. Ogni ingresso, parcheggio e itinerario è monitorato. Per questo motivo, la notizia secondo cui qualcuno sarebbe riuscito a collocare un ordigno esplosivo nella sua auto appare tecnicamente poco plausibile, se non impossibile, a meno di gravi complicità interne. L’attentato, così come raccontato, presenta quindi una doppia anomalia: o i protocolli di protezione sono falliti in modo clamoroso — cosa che dovrebbe comportare immediate dimissioni di funzionari e scorte — oppure la vicenda ha una forte componente scenica e comunicativa. Il tempismo mediatico lo conferma: subito dopo la notizia, esponenti politici di tutti i partiti hanno espresso solidarietà, il Quirinale ha ribadito il valore del “giornalismo libero”, e i media hanno rilanciato la narrazione dell’Italia come “paese pericoloso per chi fa informazione”. Ma di quale informazione si parla? Ranucci non ha mai prodotto inchieste che mettessero realmente in crisi i vertici del potere politico o finanziario. Non ha mai toccato temi come l’adesione incondizionata dell’Italia alla NATO, la gestione opaca dei fondi del PNRR, o le pressioni sovranazionali in materia sanitaria ed energetica. Eppure viene presentato come simbolo della libertà di parola. L’ipotesi più coerente è che l’“attentato” serva a consolidare una narrativa utile al mainstream: quella del giornalista eroico minacciato da forze oscure, che deve essere difeso dal potere politico stesso. Un paradosso perfetto: chi dovrebbe essere il bersaglio diventa, in realtà, l’attore principale di una messa in scena che rafforza il sistema che finge di combattere. Post 3 – IL RUOLO DI SISTEMA DEL GIORNALISTA “SOTTO ATTACCO” In ogni momento di crisi di fiducia verso i media, il sistema reagisce in modo prevedibile: rilancia figure come Ranucci per ridare legittimità morale alla stampa istituzionale. Quando il pubblico inizia a percepire la manipolazione dell’informazione, serve un simbolo di “verità perseguitata”. Ranucci diventa così il protagonista perfetto di una sceneggiatura politica: un giornalista “coraggioso” che affronta “minacce anonime”, protetto dalle istituzioni e celebrato dalle stesse forze di potere che dice di denunciare. È un meccanismo studiato. Il potere sa che per sopravvivere deve simulare al proprio interno una quota di conflitto controllato: apparire diviso per essere più credibile. In realtà, la funzione del dissenso istituzionalizzato è proprio neutralizzare il vero dissenso. Mentre l’attenzione del pubblico viene dirottata su un presunto attacco a Report, restano fuori dall’agenda mediatica i dossier realmente scomodi: i rapporti fra politica e finanza, l’influenza delle multinazionali sui media, il ruolo delle intelligence nei processi giudiziari, e la progressiva erosione della sovranità nazionale. Il risultato è che il “giornalista minacciato” diventa uno scudo narrativo per l’establishment. L’intera vicenda rafforza l’idea che chi critica i media ufficiali sia un potenziale pericolo per la democrazia. E così, mentre il potere si autoassolve celebrando la propria “libertà di stampa”, il vero giornalismo d’inchiesta — quello che indaga davvero su chi comanda — resta invisibile, marginalizzato, e privo di voce. Source: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10229586144179377&id=1276122023&post_id=1276122023_10229586144179377&rdid=By0LdSJgnVcqb30V
    0 Reacties 0 aandelen 10K Views 0
  • SOC 1 Certification in New York helps service organizations demonstrate strong internal controls over financial reporting. It builds client confidence, supports regulatory compliance, and enhances credibility with stakeholders. Businesses in New York gain a competitive edge by showcasing transparency, accountability, and commitment to secure financial data handling practices.
    Website: https://www.b2bcert.com/soc-1-certification-in-new-york/
    SOC 1 Certification in New York helps service organizations demonstrate strong internal controls over financial reporting. It builds client confidence, supports regulatory compliance, and enhances credibility with stakeholders. Businesses in New York gain a competitive edge by showcasing transparency, accountability, and commitment to secure financial data handling practices. Website: https://www.b2bcert.com/soc-1-certification-in-new-york/
    WWW.B2BCERT.COM
    SOC 1 Certification in New York
    Are you looking for SOC 1 Certification in New York? Then B2BCert is here We are top SOC 1 Consultants in New York with minimal cost.
    0 Reacties 0 aandelen 1K Views
  • Bce, Cipollone: 'l'euro digitale dovrà essere inclusivo e resiliente'

    (ha evitato di aggiungere "sostenibile" altrimenti la gente avrebbe riso troppo)

    https://www.imolaoggi.it/2025/09/04/bce-cipollone-euro-digitale-inclusivo/
    Bce, Cipollone: 'l'euro digitale dovrà essere inclusivo e resiliente' (ha evitato di aggiungere "sostenibile" altrimenti la gente avrebbe riso troppo)😁 https://www.imolaoggi.it/2025/09/04/bce-cipollone-euro-digitale-inclusivo/
    WWW.IMOLAOGGI.IT
    Bce, Cipollone: ‘l’euro digitale dovrà essere inclusivo e resiliente’
    "Resilienza e inclusione sono caratteristiche cardine del contante e devono continuare a esserlo anche nell'era digitale. La moneta con corso legale deve
    0 Reacties 0 aandelen 483 Views
Zoekresultaten