anni '50, avevo 7 anni ed ero da mia zia in campagna vicino Parma.
il 31 ottobre dice dobbiamo fare la zucca, altrimenti stanotte i morti vengono a tirarci i piedi nel letto.
prende una zucca nell'orto, taglia il fondo, la svuota e intaglia occhi naso e bocca.
Poi la sera mia zia mi mette in mano un lumino da cimitero acceso e mi dice in dialetto ma qui traduco "vai avanti un po' sullo stradello. metti la zucca per terra ci metti dentro la candela e richiudi" Faccio tutto, chiudo la zucca e usciva la luce dai buchi.
mentre torno, nel buoi più totale, neppure la luna, solo la luce della porta aperta mi giro un attimo per guardare. Ho preso uno spavento terribile vedendo la zucca che avevo appena messo io stesso e sono corso come un razzo nelle braccia della zia.
Chissà che spavento avrebbero preso i morti se volevano venire a tirarci i piedi nel letto.
anni '50, avevo 7 anni ed ero da mia zia in campagna vicino Parma. il 31 ottobre dice dobbiamo fare la zucca, altrimenti stanotte i morti vengono a tirarci i piedi nel letto. prende una zucca nell'orto, taglia il fondo, la svuota e intaglia occhi naso e bocca. Poi la sera mia zia mi mette in mano un lumino da cimitero acceso e mi dice in dialetto ma qui traduco "vai avanti un po' sullo stradello. metti la zucca per terra ci metti dentro la candela e richiudi" Faccio tutto, chiudo la zucca e usciva la luce dai buchi. mentre torno, nel buoi più totale, neppure la luna, solo la luce della porta aperta mi giro un attimo per guardare. Ho preso uno spavento terribile vedendo la zucca che avevo appena messo io stesso e sono corso come un razzo nelle braccia della zia. Chissà che spavento avrebbero preso i morti se volevano venire a tirarci i piedi nel letto.
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